The Horde (La horde) Regia di Yannick Dahan e Benjamin Rocher, con Eriq Ebouaney, Jo Prestia, Jean-Pierre Martins, Aurélien Recoing, Claude Perron, Alain Figlarz, Doudou Masta, Yves Pignot, Antoine Oppenheim, Laurent Demianoff.
Nella periferia di Parigi, la famigerata banlieue, un commando composto da quattro poliziotti corrotti assaltano un vecchio edificio abbandonato dove sono rintanati dei delinquenti, rei di aver assassinato un collega e amico. Lo scopo è ovviamente quello di vendicare questa perdita. Dopo un sanguinoso scontro a fuoco, con perdite da entrambe i fronti, i sopravvissuti scoprono di trovarsi in un incubo molto peggiore di quello che credevano. Da lontano la notte è rischiarata dalle luci di una Parigi che brucia e il palazzo dove sono nascosti è assediato da un’ora di creature affamate di cane umana. Dal tetto la situazione sembra ancora peggiore, il mondo è piombato nel caos e centinaia di cadaveri sono abbandonati a ogni angolo delle strade, a perdita d’occhio. Poliziotti e malviventi dovranno mettere da parte l’odio reciproco pur di salvare la pelle e tentare di sopravvivere.
Prendiamola un po’ alla larga. I saccenti che dicono che il cinema italiano è morto e danno ricette su come riorganizzare le sovvenzioni ministeriali e gli incentivi alla produzione dovrebbero fare un giro oltralpe per comprendere come la cinematografia nazionale debba essere considerata alla stregua di una vera e propria industria. Prendete per esempio il nostro passato, non più tanto prossimo. La storia infatti non è stata scritta solo da autori come Fellini, Antonioni o Pasolini, ma anche da registi che hanno in qualche modo scelto di ritagliarsi un angolo nel mondo del cinema di genere, dall’horror di Bava agli spaghetti western di Corbucci. Oggi di tutto questo non esiste più che un pallido ricordo, ci restano solo i cinepanettoni come eredità distorta della Commedia all’italiana. In Francia invece il cinema, piaccia o meno, è più vitale anche perché esistono delle scuole che hanno decretato un ottimo successo di pubblico, ritagliando una fetta di mercato specifica. Un film prodotto da Luc Besson garantisce infatti uno standard adrenalinico perfetto per un pubblico che ama un certo tipo di action, pur senza pretendere di realizzare un film da ricordare negli annali.
In questo modo però il cinema riesce ad autoalimentarsi creando le occasioni per dare vita a mega-produzioni ardite (come alcuni film di Jean-Pierre Jeunet) o film d’autore capaci di vincere i grandi festival. La Horde rientra in questo tipo di logica, trattandosi del parto più recente del progetto Viande d’origine française, che raccoglie molti tra gli autori dei più sconvolgenti film horror visti sugli schermi negli ultimi anni, da À l’intérieur al recente Martyrs.
Yannick Dahan e Benjamin Rocher firmano la loro prima co-regia con un film che lascia il segno. Come il miglior Romero insegna l’archetipo del non morto è funzionale a creare una violenta satira della società contemporanea e calare il classico assedio che diventa un gioco al massacro in una banlieu permette di trovare dei temi sociali anche a chi normalmente storce il naso davanti a tale profusione di arti mozzati e sangue versato. La violenza estrema è descritta con dovizia di particolari sadici ma non esclude momenti di follia visionaria degni di un videogioco, con esplosioni sanguinarie che ricordano i primissimi film di Peter Jackson.
Le squallide locations sono descritte con una fotografia scura e desaturata dove il colore dominante è il nero, tanto che anche il sangue spesso perde il suo caratteristico rossore. Tutto è esagerato, moltiplicato e iperbolico ma estremamente calcolato e adatto allo scopo. Il cast di attori trasuda testosterone da ogni poro (anche l’unica donna protagonista) e sebbene i personaggi rientrino nei cliché standard di questo genere la costruzione del rapporto tra il poliziotto bianco Jean-Pierre Martins e la sua nemesi nigeriana Eriq Ebouaney, nemici giurati e compagni per sopravvvivere, fa vita a uno scontro “epico” in cui si perde completamente il limite tra buoni e cattivi, tra razionalità e follia, in un turbine che ci conduce per mano verso uno dei finali più cinici che ricordiamo negli ultimi anni. Sopravvivere a ogni costo, l’unica regola sempre presente in uno zombie-movie, questa volta sembra non essere una necessità primaria.
Se avete amato Distretto 13 di John Carpenter e siete in grado di sopportare secchiate di sangue sintetico e di arti mozzati, The Horde è un film che sicuramente non tradirà le vostre aspettative.
The Horde uscirà in Italia, distribuito da Fandango, a partire dal 10 settembre 2010.
Voto Carlo 7,5
Voto Carla: 6,5
soloparolesparse
30 ago 2010 - 12:35 - #1Daccordo su tutta la linea.
Ottimo film (partendo dal presupposto che hai detto tu) che mi ha sorpreso e colpito.
Qui la mia: http://www.soloparolesparse.com/2010/07/lorda-la-horde/
the-living-dead
30 ago 2010 - 13:03 - #2d’accordissimo col paragone con distretto 13, sono contento di non essere il solo ad averlo notato!
plunk
30 ago 2010 - 13:20 - #3La domanda che si fanno i danaraosi finaziatori dei film e i registi è sempre la stessa in italia “cosa volgio vendere al cinema gli italiani?”
A noi piaccino le patatine fritte … le facciamo e le mangiamo … per tutto il resto ci pensa il fast food internazionale.
A me non dispiacerebbe magiare qualcosa cucinato in italia leggermente diverso dalle patatine fritte in tutte le sue varianti.
Spero quindi che prima o poi la domanda fondamentale diventi “cosa potrebbe piacere che non abbiamo mai fatto noi?”.
The Rock3r
30 ago 2010 - 13:22 - #4Sembra davvero interessante… notare che anche un gioco come LEFT 4 DEAD abbia lasciato il segno per queste future produzioni, aiutando a far tornare in auge gli Zombie-Movie, sempre mitici!!!
The Rock3r
30 ago 2010 - 13:25 - #5Per rispondere a PLUNK, vedi, penso che in Italia il problema sia prettamente legato all’orribile educazione culturale del cinema che oggi abbiamo. Sembriamo aver perso completamente la rotta rispetto ai colossal di un tempo e alla volontà di fare dei bellissimi film. Oggi se non fai un film filo-comunista, la critica ti stronca… se non fai un film votato al valore sentimentale di qualche adolescente o storie di pluri-cornificazioni, non incassa… e qualsiasi cosa cerchi di uscire fuori dai canoni risulta ridicola per la pessima recitazione dei nostri attori (puramente teatrali e mai in un contesto di “film”), per le orribili regie e per il confronto sempre presente con il cinema estero (sempre pronto a stracciarci anche in contesti underground).
l4d
30 ago 2010 - 13:50 - #6sembra proprio fico !!!
karin
30 ago 2010 - 14:19 - #7Non vedo l’ora di vederlo, amo gli zombie-movie, più sono trash più mi diverto! :D
cineamico
30 ago 2010 - 14:21 - #8in ITALIA il problema è che si va avanti a fottutissime raccomandazioni.
GUARDATEVI I NOMI DEI REGISTI E DELLE PRODUZIONI CHE OGNI ANNO RICEVONO FINANZIAMENTI! SONO SEMPRE GLI STESSI! ANCHE SE IL PRECEDENTE FILM PRODOTTO DA QUELLA CASA O DAL REGISTA HA FATTO INCASSI PENOSI! POTREI FARE I NOMI E I COGNOMI, MA VI BASTA GUARDARE LE LISTE.
L’ITALIA DEL CINEMA FA VOMITARE, MA IL BELLO E’ CHE SI CREDONO TUTTI DEI MAESTRI SOLO PER IL FATTO DI RAPPRESENTARE IL CINEMA IN ITALIA. PENOSISSIMI E MAFIOSI
DeNatale.it
30 ago 2010 - 14:41 - #9www.denatale.it
lanius
30 ago 2010 - 14:42 - #10sono già in sala a vederlo!!
vespertime
30 ago 2010 - 14:54 - #11visto tempo fa e sono completamente daccordo con la recensione anche se, ad essere sincero, la sceneggiatura risulta banale ma, visto il genere, la cosa non disturba più di tanto! in italia il problema sono i grossi distributori e tutto il magna magna che ci sta intorno. orrendo il trattamento italiano ricevuto da “shadow” nel nostro paese, compleamente bistrattato . si aveva l’occasione di poter pompare un film horror italiano (come fanno con quelli esteri, non si chiedeva di più) e invece niente. abbiamo persone VECCHIO che ricoprone le alte cariche . è questo il problema.
vincenzo
30 ago 2010 - 15:15 - #12ok lo vedrò :-)
madeleine
30 ago 2010 - 15:20 - #13Bella recensione,grazie.
chojin999c
30 ago 2010 - 17:19 - #147.5 a questo film?? E’ un film da 5.5 massimo 6.0 .. non certo da 7.5 …
A Resident Evil:AfterLife dovreste dare 10.0 se a questo date 7.5 .. ma tanto già si sa che darete 3.5 a Resident Evil o meno.. eh?
Che pena.
chojin999c
30 ago 2010 - 17:25 - #15@”vespertime 30 ago 2010 - 14:54 - #11″—Shadow di Zampaglione è una schifezza di film come i vari cinepanettoni dei Vanzina, nessuna rivoluzione per il cinema italiano. L’età delle persone non conta nulla, discriminare le persone in base all’età quando è pieno di giovani con la testa nelle parti basse e nessun neurone attivo poi..?
Scandaloso piuttosto che film come Kick Ass in Italia non arrivino al cinema, che decine di film e serie tv escano in Blu-Ray in tutto il mondo in tutte le lingue e mai l’italiano e se escono in Italia dopo secoli solo in DVD… dei veri geni i manager delle sedi italiane delle multinazionali.. da licenziare tutti in tronco questi inetti rubasoldi! Negare i prodotti per il mercato italiano che vengono venduti in tutte le altre lingue ed hanno successo è la cosa più stupida che un dirigente possa fare, appartengono ad un gruppo e non ne usano le risorse, perdono tempo e fanno infuriare i potenziali acquirenti italiani che sanno dell’esistenza di questi prodotti, ed ovviamente perdono la possibilità di sapere quanti potenziali acquirenti reali possano mai esserci per quei prodotti che vengono negati in tronco per il mercato italiano.
luporosso
30 ago 2010 - 17:29 - #16Visto l’anno scorso a Venezia, godibilissimo, beffardo, cattivo, coinvolgente. Il paragone con il bambinesco Resident Evil proposto da chojin ovviamente non sta né in cielo né in terra. LA HORDE è un film, quell’altro un giocattolo. Comunque ne consiglio assolutamente la visione. L’anno scorso in sala Perla 2 (ah quest’anno quanto mi mancherà!) ci siamo fatti un sacco di risate…
chojin999c
30 ago 2010 - 17:42 - #17@”luporosso 30 ago 2010 - 17:29 - #16″–Cioè The Horde sarebbe un horror bello perchè ti fa ridere?? E Resident Evil un giocattolo perchè? Non fa ridere? Oh.. molto coerente la cosa.. non fa una piega.. E’ naturale.. quando un vede un horror si mette a ridere,eh!
The Horde è mediocre come sceneggiatura, è fatto molto meglio il seguito direct-to-disc di 30 Giorni di Buio in uscita ad Ottobre su DVD/Blu-Ray. The Horde hanno tentato male di imitare quello stile che poi si è visto fra le prime volte in Blade, non ci riescono proprio però.
Resident Evil:AfterLife da tutti i trailer visti finora è fatto molto bene, a parte un paio di inquadrature in cui il bluescreen del 3D si vede come in Avatar ma si spera che abbiano sistemato meglio nella versione finale quelle sequenze.
wellax
30 ago 2010 - 19:06 - #18chojin999c sei pesante
chojin999c
30 ago 2010 - 19:18 - #19@”wellax 30 ago 2010 - 19:06 - #18″–Perchè non sto zitto ed oso rispondere e ribattere? Purtroppo ancora vige la democrazia e visto che io non insulto nessuno a censurare ciò che dico ci fa la brutta figura il censore nei forum non certo io.
vespertime
30 ago 2010 - 19:18 - #20@chojin999c: non dico che il film sia bello o brutto (riferendomi a shadow) ma non mi pare che si stato pubblicizzato ecc (calcolando che è stato MOLTO apprezzato in MOLTI festival europei). Non ci hanno investito nulla in promozione. il mio discorso riguardava il pubblicizzare geneti al di la dei cinepanettoni non la qualità di questo o quel film.
Resident evil è un giocattolo. al di la del fatto che non centri nulla con la controparte videoludica i film sono senza infamia e senza lode e non eccelgono di certo nel genere. anzi. lo dico avendo comunque apprezzato il capitolo 1 e il capitolo 3 (il 2 è un gran brutto film. ma brutto brutto). ma da qui’ a dire che sono grandiosi ce ne passa. semplice intrattenimento. a confronto THE HORDE (ritornando in topic) è di certo un film migliore. forse balane per quanto riguarda la storia (come avevo già scritto) perchè mantiere tutti gli stilemi del genere con una classica storia di: gruppo di persone intrappolate in fuga da zombie. lineare e senza novità per quanto riguarda il filone MA non per questo brutto visto che il tutto è girato molto bene con molto gore e un ritmo che non annoia mai. insomma un brodo vecchio per i cultori del genere ma cucinato molto molto bene.
vespertime
30 ago 2010 - 19:22 - #21comunque chojin999c mi citi Blade, Avatar, Resident Evil e 30 giorni di buio. apparte forse l’ultimo della lista gli altri sono film di genere differente e di impostazione MOLTO più commerciale di the horde che è un prodotto molto più indipendente ed “horror”. avatar è orrendo e blade sembra buffy vs matrix. insomma di che cosa stiamo parlando? non mischiamo il maestreem 3D e compagnia bella con questo film che di certo è proprio tutta un altra cosa sia per quanto riguarda gli intenti che il pubblico a cui si rivolge.
chojin999c
30 ago 2010 - 19:54 - #22@”vespertime 30 ago 2010 - 19:22 - #21″—Guarda che non esistono prodotti non commerciali, tutti i prodotti nascono per far soldi, tutti i film sono creati per far soldi… la differenza è fra quelli in cui c’è un impegno lavorativo serio e quelli in cui la qualità è assente o mediocre e poi ci sono quelli di proposito fatti male spendendo il meno possibile come quelli di Robert Rodriguez e Quentin Tarantino, spacciati per “opere artistiche” “proletarie” “create per arte ed amore e non per soldi” .. ed i pesciolini come te abboccano denigrando prodotti nettamente superiori come schifose opere commerciali .. “giocattolini” .. ed idolatrando il lavoro volutamente pessimo o meglio il non lavoro di altre produzioni come opere d’arte..ehh! Voi abboccate e loro diventano ricchi lavorando 1/100 di quanto si devono sbattere gli altri in produzioni in cui serve ed è evidente un impegno lavorativo volto a fornire qualità al cliente/spettatore.
cobra
30 ago 2010 - 21:08 - #23Fammi capire, Chojin: Tu dici che questo film è molto inferiore a RE:AL, quando quest’ultimo non l’hai neppure ancora visto?
Non mi stupisce che pochi qui ti prendano sul serio…
chojin999c
30 ago 2010 - 21:42 - #24@”cobra 30 ago 2010 - 21:08 - #23″—Sicuramente è inferiore a Resident Evil 1 e 3 (il 2 ha gravi problemi di montaggio che lo hanno sminuito). Ed i trailer di Resident Evil 4 bastano ed avanzano per mostrare il livello qualitativo di alcune scene principali, seppur brevi spezzoni sono nettamente superiori alle intere sequenze di The Horde che a livello di film per la tv a basso costo al massimo. Resident Evil 4 ha un budget superiore, migliore CGI dei precedenti, scene d’azione molto più ampie. Non c’è paragone.
Non ho bisogno dell’approvazione degli altri, chi manca di rispetto non prenderà mai sul serio comunque a priori chiunque non gli dia ragione.
Apocalypse_Now
30 ago 2010 - 23:00 - #25Chojin, ma tu sei fissato con questi “abbocchi”. Commenta pure quanto vuoi in questo blog, è tuo diritto, ma renditi conto che sei perennemente nel torto, tu vivi nel tuo mondo, quindi non prendertela se qualcuno ti dice qualcosa e cerca di non perdere le staffe più di quanto tu non le perda di tuo.
chojin999c
30 ago 2010 - 23:10 - #26@”Apocalypse_Now 30 ago 2010 - 23:00 - #25″—Io perdere le staffe? Siete voi che insultate me, io non insulto gli altri. Sarei perennemente nel torto secondo chi? La tua legge? La legge di quelli che qui insultano? Ohh.. la legge della giungla.. i teppistelli di strada hanno ragione ed io povero scemo torto..eh! Devo tremare tutto di paura?
Ridicoli. Siete voi che vivete nel vostro mondo in cui credete di avere il diritto di insultare, denigrare e decretare che chiunque esprima parere diverso dal vostro abbia torto e debba stare zitto senza diritto di motivare e ribattere.
wellax
30 ago 2010 - 23:14 - #27no chojin999c il problema che ogni film dove viene detto da cineblog che è bello arrivi tu e dici “a siete tutti delle pecore”" non ne capite niente” vi fate ingannare dal marcketing” ecc.Cioè noi tutti siamo in grado di intendere e di volre, se ci piace un film non per forza siamo stati indottrinati dal marketing, tu non sei una mente superiore che riesci a capire, dove sta la trappola. Miii goditi il film e non rompere le p*all* a noi con complotti e cavolate varie
Apocalypse_Now
30 ago 2010 - 23:58 - #28Quotone, Wellax, per non parlare del fatto che spala letame su artisti come Tarantino, Nolan e Ewstwood. Ha fatto anche di peggio ma non mi va di rammentarlo ora, insomma… tanto lo conosciamo tutti chojin.
vespertime
31 ago 2010 - 00:29 - #29chojin999c sinceramente hai un modo distorto di vedere il cinema. se la pensi cosi’ allora il “dogma” di lars von trier o gente come godard o romero non dovrebbero esistire. produzioni grandi non vuol dire necessariamente grande film. sopratutto ultimamente che lo star system delle grandi produzioni è molto contestato. ne è la prova che la maggior parte delle grosse produzioni americani siano remake di piccole produzioni straniere. e il fatto che gli originali siano comunque migliori la dice lunga su quanto una grossa produzione sia inutile . basti guardare Romero che appena si è trovato con una grossa produzione ha fallito (land of the dead) tanto da farlo tornare alle sue piccole produzioni. Tarantino e rodriguez non li fanno male apposta perchè fa figo ma semplicemente perchè richiamano una certa cultura di cinema di genere che nasce dai prodotti underground e dalle piccole produzioni, richiamanto quelle atmosfere. dire che sono “fatti male” mi sembra davvero un insulti. comunque tarantino ha girato in un certo modo solo in “a prova di morte”. Ragionando a questo modo si perde tanto buon cinema. davvero.
chojin999c
31 ago 2010 - 01:17 - #30Avanti, continuate a dare dimostrazione della vostra inciviltà, aspiranti bulletti! La cosa triste è che pensate di ottenere la ragione e risultare fighi ad attaccarmi ed insultarmi.. fate solo pena.
Spiacente di non essere un pollo, ovviamente siete liberissimi di continuare ad essere dei polli e credere a tutto quello che il marketing vi rifila, poi però non dovete insultare chi lo fa notare e chi mette in guardia come me altrimenti lo sapete anche voi di essere abbindolati dal marketing e siete i primi a non credere a ciò che dite.
Zorro_81
31 ago 2010 - 01:35 - #31Dopo una simile recensione mi sarei aspettato qualcosina di più che un comunque dignitoso 7,5… Ma è vero, dimenticavo che qua su Cineblog sui voti siete sempre un po’ strettini.
Apocalypse_Now
31 ago 2010 - 11:18 - #32Santo cielo Chojin, rilassati. Se un film è ad alto budget non vuol dire che è una commercialata senza valore fatta per rubare soldi, il pollo che ci casca sei tu che lo credi, ma goditi la vita! Guarda Il Cavaliere Oscuro, guarda Il Signore degli Anelli. Scusa te te lo dico ma tu hai una visione del cinema del tutto distorta, come ha detto vespertine.
Apocalypse_Now
31 ago 2010 - 12:25 - #33E per la cronaca: non esagerare, stai dando un peso troppo elevato a quello che ti diciamo. Insulto vivente al cinema -_- Certo che sei proprio un personaggio…
bad-moon
31 ago 2010 - 17:31 - #34Sono d’accordo su tutto. Sia che the horde sia un film molto interessante (che aspetto di vedere al più presto) sia che i chojin999c sia molto pesante. Fortuna che di solito nascondo i commenti anonimi…
chojin999c
31 ago 2010 - 22:58 - #35@”bad-moon 31 ago 2010 - 17:31 - #34″—Eh, mancava l’ultimo della banda di teppistelli insultatori saccenti ed irrispettosi delle idee altrui.. Qualche altro bifolco che vuole accodarsi? Avanti, fate la vostra sporca figura teppisti.
bad-moon
01 set 2010 - 07:23 - #36@36 veramente io rispetto le tue idee e non ho insultato nessuno. Però sei pesante sul serio. Come la peperonata: buonissima però…
E se lo dicono tutti sul blog forse dovresti porti delle domande. Ciao
aleeeejj
01 set 2010 - 22:14 - #37beh avrei un paio di cose da dire… innanzitutto quella che c’entra di piu col post…
the horde mi ispira, come tutti i film horror (tranne vampiri e fantasmi).
Diciamo che di film horror ne ho visti parecchi, veramente tanti di conseguenza mi posso sbilanciare:
chojin999c in un post scrive in sintesi che resident evil AL è un film bello perchè avendo visto un minuto e mezzo di trailer con le scene migliori dei film (tu che parli di trovare commerciali, dovresti essere il primo a sapere quanto quella sia solo pubblicità, e mostrino solo quelle scene che magari attizzano, ma quanti film horror e non da un trailer sembrano dei kolossal e poi appena te li vedi duri massimo 10 minuti ed esci dal cinema?)
partendo dal presupposto che aspetto anche io il nuovo RE dato che ho la collezione di tutti i film horror, e questo si andrà ad aggiungere indipendetemente da quanto sia bello (per me sarà il piu brutto, ma guardabile)
poi per concludere, il budget di un film non assicura la riuscita di un film caro, e tu che sembri un gran intenditore dovresti sapere che i film che hanno fatto stanno facendo e faranno la storia del cinema, sono proprio quelli come dire low budget, posso farti un elenco di film che escono al cinema oggi praticamente uguali a quelli usciti 30 anni fa, con tanti meno soldi, e molta meno pubblicità.
Oggi il cinema è un business, fanno film super commerciali alla transformers (che io tutt’ora non mi capacito del fatto di come ti faccia piacere, e di quante volte ti contraddica in un solo commento)
comunque andro a vedere tutti i film horror in uscita, ma da fan del genere tutti quelli con un budget troppo evoluto alla fine si dimostrano per cio che sono: film per papponi, senza un minimo di idee, con qualche scena al computer tanto per far vedere che hanno usato i soldi, quando il film finisce poi non ti ricordi nemmeno com’era la storia, come nel mio caso per entrambi i transformers… (se non ricordo male nel primo mi addormentai, mai successo in tutta la mia vita di addormentarmi in sala)
Carlo710
12 dic 2010 - 00:26 - #38Paragonare questo schifo a un film com e Distretto 13 di John Carpenter è una bestemmia! The Horde è una SCHIFEZZA! A parte che copia palesemente il concept da un film americano intitolato Gangs of the dead (da noi uscito come La città dei morti viventi) è di una stupidità unica.
La protagonista è a dir poco un cesso: brutta, anoressica, recita malissimo. I personaggi sono stereotipati e ridicoli, hanno armi dai proiettili infiniti (non ricaricano mai come nei film di Uwe Boll) e sono tutti dei Rambo… Scene trash a manetta, come quella del tizio sopra una macchina circondato da centinaia di zombi (che poi chiamare zombi sti superpompati e velocissimi urlatori è un’altra bestemmia) che non riescono ad afferrarlo e tirare giù manco si trovasse sopra il tetto di un camion e quella del vecchio che blocca con un cenno della mano i mostri per farli poi saltare in aria… Senza contare i colpi di pistola sparati a raffica e a caso, i colpi di karate e le teste dure dei nn morti, che anche se sbattuti dieci volte contro un muro non si spaccano facilmente. E che dire degli zombi che conservano i resti umani in una sorta di dispensa per poi mangialri dopo?? LOL; schifo e schifo, chi ama questa porcata di film odia il cinema.