
Dopo avervelo recensito in anteprima, venerdì 3 settembre esce finalmente anche nelle sale italiane, con 360 copie a disposizione, The Karate Kid: la leggenda continua, rischioso e temuto remake del classico degli anni 80.
Per l’occasione Giorgio Pasotti, cintura nera all’età di tredici anni, che ha studiato arti marziali a Pechino e lavorato con le più grandi star cinesi, ha vestito i panni del critico cinematografico per il mensile Ciak. Questa la sua analisi sul film:
“[…] la storia del nuovo Karate Kid mi ha preso e Jaden Smith mi ha molto impressionato, ha un viso molto espressivo, tenero, non è macchiettistico; non solo è un bravo attore, ma è anche un ottimo artista marziale […]”. “[…] Di Karate Kid: la leggenda continua mi hanno colipito molto anche i viaggi che l’allievo Jaden Smith e il maestro Jackie Chan fanno all’interno di una Cina che non è da cartolina […]”. “[…] durante questo film, piacevole e scorrevole, ammetto che in più di un passaggio mi è venuta la pelle d’oca”.
Ma voi che ne dite… riuscirà la pellicola a replicare anche in Italia l’inatteso boom americano?
Wildstar
01 set 2010 - 14:27 - #1Io ho pensato di andarlo a vedere per la performance di Jackie Chan, dal trailer però non mi sembra male. Ho rivisto recentemente Karate Kid e sinceramente, dopo tanti anni, l’ho un pò svalutato…
karin
01 set 2010 - 14:43 - #2pensavo che Pasotti criticasse il fattore fondamentale, cioè che si utilizza la parola karate al posto di nominare il wushu che è l’arte marziale cinese che lui ha praticato per anni e che è il fulcro del film… spero che questo film non abbia successo ma solo per la stupidità di colore che hanno deciso di utilizzare il ben più famoso titolo per attirare la gente….
damiax
01 set 2010 - 14:44 - #3Spero che abbia successo anche da noi: se lo merita (visto in anteprima, so di che parlo).
P.S: spero di rivedermi l’originale per intero, che è da un bel pezzo che non mi capita (la coppia Morita-Macchio è impossibile da dimenticare, e nemmeno la coppia Chan-Smith si dimentica).
valinorose
01 set 2010 - 15:21 - #4l’originale l’ho visto di recente per la prima volta, e sinceramente non mi è sembrato questo granchè come film
forse la gente lo sopravvaluta così tanto per un fatto di nostalgia
jaden smith l’avevo già notato come attore e l’ho trovato bravo almeno per la sua giovanissima età
io vedrò il film quindi senza pregiudizi comparandolo con altre pellicole
lanius
01 set 2010 - 16:29 - #5anch’io pratico da parecchio tempo karate e venerdì sera me lo vado a vedere… spero sia almeno guardabile…
lanius
01 set 2010 - 16:33 - #6concordo con karin.. di karate c’è veramente poco in questo film come nell’originale… però lo vado a vedere lo stesso.
ei
01 set 2010 - 17:18 - #7@6
no no, di Karate’ non c’e’ veramente nulla… visto che qui praticano il kung fu….
A me non e’ dispiaciuto, anche se ho trovato fuori luogo il nome Karate Kid (visto che si pratica altro ed e’ solo marketing), e il percorso di apprendimento dei fondamenti del KF, non viene trattato come si deve (per chi ha visto il Finale sa cosa intendo).
pozzecco
01 set 2010 - 20:15 - #8mah..solo minkiata commericiale americana…l’ennesimo remake di un cult anni 80…alla fine è solo un attoruncolo raccomandato dal padre…in Ultimatum alla Terra era odioso…in La racirca della felicità aveva cmq poca parte per giudicare… cmq Jackie m’è decadato, ma ormai son anni che fa ste minkiate di film…vabbè…
petauro
01 set 2010 - 20:48 - #9Ma chi sene frega se fanno Karate, wushu, cinciaoling o slurpydurpy, a me spaventa che lo abbia trovato bello Pasotti! Poi dai, Cintura nera a 13 anni… Come se fosse un lottaore, si, il lottatore del mulino bianco. Magari fosse restato a tirare calci in aria in cina invece dia fare la velina nei film per tutti.
edenman
01 set 2010 - 21:20 - #10l’ho visto, ma non mi ha entusiasmato, alcuni buchi nella sceneggiatura e tutto si ferma alla superficie e al prevedibile…
diciamo che il regista con questo remake(ma per favore non chiamatelo così), ha fatto il compitino… non credo che lo ricorderò come film, a differenza dell’originale.
otherman
01 set 2010 - 22:06 - #11Vale la visione, e personalmente direi che sia normale che si fermi un po’ in superficie visto che il protagonista è un bambino: anche i bambini vivono sentimenti complessi, ma non riescono ad elaborarli apparendo inevitabilmente più “semplici”.
Non ho visto molti film di Jackie Chan, ma questa sicuramente è la migliore interpretazione tra quelle viste: anche se poco sfruttato, si nota che l’attore ha anche delle buone traccie drammatiche.
L’originale degli anni ottanta ha dalla sua una complessita maggiore intrinseca all’età del protagonista e il pregio dell’originalità, ma non è questo capolavoro, pur riuscendo a creare affezione, ma questo nuovo titolo merita sicuramente la visione:
In definitiva, è un buon film d’intrattenimento.
edenman
03 set 2010 - 21:45 - #12@ otherman
rispetto la tua opinione, però credo che un film bello abbia diversi livelli di lettura, sappia andare in profondità alle cose, situazioni, personaggi etc…
“l’originale” degli anni ottanta, era appunto originale, rispetto a questo remake.
soggetto, protagonisti e storia bella che dimostra di essere ancora valida.
L’ho apprezzato quando ero piccolo, e lo apprezzo tutt’ora per diverso livello di lettura.
Questa per me è profondità.
Concordo comunque con te che è un film d’intrattenimento che si lascia guardare.