
C’è un po’ di amarezza, forse di delusione, nel seguire la cerimonia di chiusura della 67. Mostra del Cinema di Venezia. Parliamoci chiaro: noi siamo tra i sostenitori di Somewhere, e chi scrive ha gradito decisamente il film. E a suo modo Quentin Tarantino ha avuto “coraggio” nel voler premiare un fim che evidentemente ha davvero amato, passando sopra le barriere che tutti avevano già messo tra lui e la ex Sofia Coppola.
La puzza di conflitto d’interessi resta, ma soprattutto resta l’idea che, nonostante (ribadiamo) Somewhere ci sembri un bel film, doveva essere premiato altro con il Leone d’Oro. Siamo felicissimi per Alex de la Iglesia, che con il suo splendido Balada triste de trompeta si porta a casa sia il Leone d’Argento per la regia, sia l’Osella per la sceneggiatura. Sommando i premi, possiamo dire che abbiamo un Leone d’Oro morale?
Scherzi a parte, non ci dispiace anche il Premio della Giuria per l’”essenziale” e bel Essential Killing di Jerzy Skolimowski, e un po’ ce l’aspettavamo. Ci aspettavamo poi la Coppa Volpi a Vincent Gallo sempre per Essential Killing: non lo nascondiamo, ma tifavamo clamorosamente per lui. Che deve posare la macchina da presa e smettere di fare film, abbassare un po’ la cresta (battuta scontata…), ma che resta un attore bravissimo, nel caso specifico del film di Skolimowski impressionante.
Coppa Volpi femminile a sorpresa, con Ariane Labed che si porta a casa il riconoscimento per Attenberg di Athina Rachel Tsangari. Il film non l’abbiamo per niente amato e lei non ci ha particolarmente colpito; avremmo preferito la Catherine Deneuve di Potiche (a mani vuote!) o la Natalie Portman di Black Swan. Che comunque si porta a casa un premio, ovvero il Premio Mastroianni per la rivelazione Mila Kunis. E’ stata una sorpresa anche per noi, la ragazza, effettivamente.
Scontatissimo il Leone d’Oro per l’insieme dell’opera a Monte Hellman, che ha presentato in concorso Road to Nowhere: l’avevamo previsto sin da subito. Bene anche il premio per la fotografia all’ottimo Silent Souls di Aleksei Fedorchenko. Quello che dispiace alla fine dei verdetti è vedere l’assenza di titoli importanti e che avrebbero meritato una “spinta” verso una visibilità che potrebbero non ottenere. Ma che fine ha fatto lo straordinario Post Mortem di Pablo Larrain, fino all’ultimo tra i papabili al Leone d’Oro?
Niente premi per Takashi Miike e Tsui Hark, amici di Tarantino, che ama il loro cinema da tempi non sospetti. Forse Quentin non se l’è sentita di dare il riconoscimento maggiore alla Coppola e in più premiare anche due amici, che comunque hanno presentato due opere più che dignitose… E gli italiani? Tutti a casa a mani vuote: e ora che succede?
Di seguito tutti i vincitori della 67. Mostra del Cinema di Venezia. Restate collegati per un lungo post con commenti finali, opinioni e considerazioni varie e voti.
Leone d’Oro: Somewhere di Sofia Coppola
Leone d’Argento (regia): Alex de la Iglesia per Balada triste de trompeta
Premio della Giuria: Essential Killing di Jerzy Skolimowski
Coppa Volpi (femminile): Ariane Labed per Attenberg di Athina Rachel Tsangari
Coppa Volpi (maschile): Vincent Gallo per Essential Killing di Jerzy Skolimowski
Premio Mastroianni (rivelazione): Mila Kunis per Black Swan di Darren Aronosky
Premio Osella (sceneggiatura): Alex de la Iglesia per Balada triste de trompeta
Premio Osella (fotografia): Mikhail Krichman per Silent Souls di Aleksei Fedorchenko
Leone d’Oro per l’insieme dell’opera: Monte Hellman (Road to Nowhere)
Leone del futuro: Cogunluk di Seren Yuce
Premio Orizzonti: Verano De Goliat di Nicola’s Pereda
Premio speciale della giuria: The Forgotten Space di Noel Burch e Allan Sekula
Premio Orizzonti Cortometraggio: Coming Attractions di Peter Tscherkassky
Premio Orizzonti Mediometraggio: Tse di Roee Rosen
Premio Controcampo italiano: 20 sigarette di Aureliano Amadei
Premio Persol 3-D: Avatar di James Cameron ex-aequo con Dragon Trainer di Chris Sanders e Dean Deblois
drapocalypse
11 set 2010 - 18:46 - #1Daje Gabri. C’è chi dice che la Coppola riesca ad ottenere il Leone d’Oro. Sarebbe rientrata in fretta e furia a Venezia. Sinceramente parlando, ma non sarà un po’ troppo il Leone a Somewhere? Possibile che non si siano visti film migliori?
Attendiamo…
gabriele-c
11 set 2010 - 18:55 - #2Le voci sembrano quasi confermate e si rincorrono da un po’. A parte il conflitto d’interessi (?)… Ma sì, si sono visti film migliori di Somewhere, comunque. Attendo conferme dalla diretta… mah.
drapocalypse
11 set 2010 - 18:59 - #3Una premiazione tra ex…
Considerando quanto il film abbia diviso la critica e quanto non sia piaciuto al pubblico, premiarlo con il Leone sarebbe forse un autogoal niente male. Vediamo un po’… e io che tifavo La Venere Nera per vederla così a Roma la settimana prossima :D
gabriele-c
11 set 2010 - 19:02 - #4Pare che al mio Post Mortem nulla di nulla… ma possibile non dargli uno straccio di premio? Uff.
drapocalypse
11 set 2010 - 19:34 - #5Caspita… niente Deneuve????
gio91
11 set 2010 - 19:45 - #6somowhere ha vinto?
gigabyte79
11 set 2010 - 19:47 - #7Leone d’oro a Somewhere…mah!
drapocalypse
11 set 2010 - 19:48 - #8E Coppola fu… che dire, a me è piaciuto, e neanche poco, ma forse è troppo.
Aspettiamocelo agli Oscar.
apples
11 set 2010 - 19:49 - #9OK il leone d’oro alla Coppola…ma soprattutto, come DIAMINE TI SEI VESTITA!!!
apples
11 set 2010 - 19:50 - #10Sembra un puff dei film di Fantozzi
drapocalypse
11 set 2010 - 19:59 - #11Certo che flop per l’Italia : 41 titoli nella selezione ufficiale, quattro in concorso, e nessun premio.
shinichi2
11 set 2010 - 20:07 - #12pensavo vincesse il film di costanzo haha
l4d
11 set 2010 - 20:18 - #13come al solito ci facciamo notare… neanche un premio vinto dal cinema italiano…
xibalba
11 set 2010 - 20:20 - #14io ho amici che adorano i primi tre film della Coppola, ma di fronte a questo sono rimasti parecchio perplessi e delusi.
Vedremo come reagirò la prossima settimana a visione avvenuta.
Che delusione però per il mancato premio a Black Swan….da Tarantino mi aspettavo più coraggio!
shinichi2
11 set 2010 - 20:22 - #15dovevano riproporre la scena di pupl fiction quando travolta spara al povero marvin. così la cerimonia sarebbe stata divertente
Cavy
11 set 2010 - 20:24 - #16Avatar ( pari con dragon trainer)rano che non abbia dominato
Chuck H
11 set 2010 - 20:37 - #17Solo una cosa su Vincent Gallo…grandissimo artista (attore, regista e sceneggiatore) non vedo perchè dovrebbe abbandonare la regia..ho amato Buffalo 66, mi è piaciuto molto il finale di The Brown Bunny e il suo sperimentalismo..L’ultimo film “Promises…” quello in concorso a Venezia lo deve vedere e secondo me MERITA. Io amo anche il Vincent Gallo regista e sceneggiatore, molto molto bravo, un geniaccio.
vespertime
11 set 2010 - 20:37 - #18da quanto letto in questi giorni altre pellicole sono state accolte meglio sia da pubblico che da critica del film della coppola. sono contento per de la iglesias ma per il resto premiazioni strane.
Giulio Roma
11 set 2010 - 20:54 - #19Semplicemente il Leone d’oro peggiore da quando seguo il festival di Venezia: un filmetto discreto che non aggiunge nulla alla filmografia della regista (tra l’altro già in crisi).
Meglio di Somewhere c’erano:
Postmortem (un vero scandalo che non abbia vnto nulla!!)
Meek’s cutoff
Essential Killing
Promises written in water
Detective Dee
Thirteen assassins
The Ditch
Silent Souls
Road to Nowhere
Attenberg
La pecora nera
Noi Credevamo
Black Swan
Fate un pò voi…
Davvero una scelta assurda, sono sconvolto! Un filmetto davvero dimenticabile quello d Sofia Coppola, che in mancanza di idee e dopo il super flop di Maria Antonietta ha recuperato il modello di Lost in Translation (dieci mila volte più bello di questo..)ricalcandolo pari pari e non aggiungendo nulla. Cinema banale e già in crisi di idee uno dei film peggiori del concorso se si escludono i pessimi Miral, Happy Few, Drei, La solitudine dei numeri primi e La Passione. Oltre al leone d’oro mi sembra davvero assurdo il leone d’argento a Balada triste de Trompeta: bello l’inizio e la fine per il resto, film sconclusionato e arraffone. Per questo premio speravo potessero aggiudicarselo uno tra i film di Skolimowski, Miike e Tsui Hark, le tre opere registicamente parlando più belle del concorso.
Dopo l’anno scorso credevo non ci potesse essere un palmares peggiore, ma devo ricredermi: L’unico premio sacrosanto quello a Skolimowski che ha realizzato un film tosto e per certi versi radicale. Anche se non del tutto riuscito rimane una delle opere migliori del concorso.
Quello che sconvolge è non vedere nel palmares Miike e Larrain, Post Mortem era per me di gran lunga il miglior film in concorso del festival, davvero una spanna sopra gli altri, con uno dei finali più belli e inaspettati degli ultimi anni.
momino
11 set 2010 - 20:59 - #20Mi acchiodo a Xibalba.
Lo dissi qualche settimana fa che Somewhere sarebbe stato la rivelazione del festival.
Me ne dispiaccio solo per Black Swan e La Venere Nera (Anche Norwegian Wood).
ilriccio
11 set 2010 - 22:08 - #21A nessuno è piaciuto il film Le fossé (Il fossato) diretto dal cinese Wang Bing?
gabriele-c
11 set 2010 - 22:41 - #22A me, ne avevo parlato bene:
http://www.cineblog.it/post/24313/venezia-2010-recensioni-di-attenberg-the-ditch-sorelle-mai-e-promises-written-in-water
julietvampire
11 set 2010 - 23:19 - #23Rientrata ieri dal Lido. Dopo 10 giorni di permanenza e dopo aver visto quasi tutti i film in concorso dico che sono sconvolta dalla vittoria di Somewhere. Pur essendo una grandissima estimatrice di Sofia Coppola (ho amato tutti i suoi film precedenti) ho trovato Somewhere un film veramente troppo debole a livello di sceneggiatura. Bravo Dorff, bellissima e eterea la Fanning, e toccante la scena in piscina. Tutto il resto è fuffa. Poi un Leone d’oro a un film in cui compaiono la Ventura, la Marini, Frassica e Giorgia Surina anche NO.
Meritatissimi i premi a Balada triste de trompeta e al Gallo miglior attore protagonista. Sono contenta anche per la ragazzina interprete di Attemberg, un film che a me è piaciuto.
Comunque bella edizione quella di quest’anno.
yu91
11 set 2010 - 23:43 - #24http://www.sentieriselvaggi.it/5/38332/VENEZIA_67_-_Post_Mortem_nelle_sale_italiane.htm
“Post mortem” verrà distribuito nelle sale italiane! Non vedo l’ora!
yuri!!
12 set 2010 - 00:19 - #25io più guardo le immagini, video, recensioni e più mi inca**o. perchè noi non vedremo MAI questi film…se non in modo “illegale”. ci sono una marea di film che vorrei vedere e trovarli è sempre più difficile. prima con whatch-movies on line me la cavavo ora qualcuno ha avuto la brillante idea di trasformarlo in sito spyware e non si capisce perchè. forse qualcuno pensa che sia divertente.
please give, winter’s bone, animal kingdon, the kids are all right…tutti film CHE NON VEDREMO MAI PER COLPA DI UNA DISTRIBUZIONE CHE FA PIETA’.
io sono alla disperata ricerca di un buon sito per indie movies americani perchè mi sono stufato di perdermi tutti questi bei film che ormai costituiscono il 90% del cinema americano e non solo, semplicemente perchè abbiamo dei cani al posto dei distributori…Qualcuno conosce qualche buon sito?
Comunque, non ho visto nessun film in gara quindi non posso pronunciarmi..ma da quello che ho sentito la vittoria della coppola ha lasciato tutti un po’ di stucco…
sono curioso di sapere quando verranno distribuiti essential killing e ballada…forse mai vero? sicuramente…
yuri!!
12 set 2010 - 00:24 - #26@ giulio roma, marie antoinette è un BELLISSIMO FILM!! per niente flop..non so di che parli. capisco che forse c’erano film migliori da premiare ma non è giusto denigrare il lavoro della coppola. è una grande regista
haze
12 set 2010 - 00:55 - #27Sono contenta per questo Leone d’Oro. Somewhere è un film che ho amato e che mi ha emozionata dal primo all’ultimo istante. Certo, in sala una coppia si è alzata e se n’è andata dopo i primo cinque minuti: evidentemente non avevano famigliarità con i film della Coppola e Somewhere non è il più adatto per iniziare a conoscerla.
Non so, gli altri film del festival non li ho visti, però sono contenta per questa vittoria.
Giulio Roma
12 set 2010 - 02:45 - #28X Yuri, che ti sia piaciuto Maria Antonietta nulla da ridere sono gusti personali. Che sia stato un flop non puoi proprio negarlo: pessimi incassi, recensioni quasi tutte abbastanza negative e bordate di fischi al festival di Cannes dove fu presentato in concorso nel 2006…se hai una parola migliore di flop fammelo sapere…
Non è che forse c’erano film migliori, è che quello della Coppola è un filmetto per nulla paragonabile al bel Lost in Translation di cui questo rappresenta una stanca copia venuta male..C’erano almeno dieci film più belli e non lo dico io ma i critici di mezzo mondo, basta andarsi a rivedere i voti sul daily di Venezia per capire di cosa sto parlando…Silent Souls, Post Mortem, Meek’s Cutoff e 13 Assassins praticamente snobbati: non ci posso credere!
Chi non è stato a Venezia però non dovrebbe parlare, non si può giudicare questo verdetto se non si sono visti gli altri film.
Quello che mi amareggia maggiormente è il fatto che nell’anno forse migliore (x quel che riguarda il concorso) della gestione Muller vinca un film davvero una spanna sotto a tantissimi film: uno dei leoni d’oro peggiori degli ultimi venti anni.
Per chi non fosse potuto essere al Lido e vive a Roma consiglio vivamente Le vie del cinema da Venezia a Roma: inizia Lunedi, su internet troverete il programma. Andatevi a vedere i film che ho citato e poi voglio proprio vedere cosa penserete di questo (scandaloso!) verdetto.
Giulio Roma
12 set 2010 - 03:04 - #29X Yuri, che ti sia piaciuto Maria Antonietta nulla da ridere sono gusti personali. Che sia stato un flop non puoi proprio negarlo: pessimi incassi, recensioni quasi tutte abbastanza negative e bordate di fischi al festival di Cannes dove fu presentato in concorso nel 2006…se hai una parola migliore di flop fammelo sapere…
Non è che forse c’erano film migliori, è che quello della Coppola è un filmetto per nulla paragonabile al bel Lost in Translation di cui questo rappresenta una stanca copia venuta male..C’erano almeno dieci film più belli e non lo dico io ma i critici di mezzo mondo, basta andarsi a rivedere i voti sul daily di Venezia per capire di cosa sto parlando…Silent Souls, Post Mortem, Meek’s Cutoff e 13 Assassins praticamente snobbati: non ci posso credere!
Chi non è stato a Venezia però non dovrebbe parlare, non si può giudicare questo verdetto se non si sono visti gli altri film.
Quello che mi amareggia maggiormente è il fatto che nell’anno forse migliore (x quel che riguarda il concorso) della gestione Muller vinca un film davvero una spanna sotto a tantissimi film: uno dei leoni d’oro peggiori degli ultimi venti anni.
yuri!!
12 set 2010 - 10:54 - #30no no, marie antoinette è un BELLISSIMO film, i miei gusti non c’entrano. e la critica e i fischi possono anche andare a quel paese. spesso le masse non capiscono mai i veri capolavori.
giuliorasi
12 set 2010 - 11:10 - #31La doppiatrice di Meg Griffin vince il premio Mastroianni
WTF!!
Framed
12 set 2010 - 13:49 - #32Somewhere è un film brutto, lento senza ragione, incapace nelle inquadrature e nelle luci (non mi si venga a dire che la rozzezza è voluta, la coppola non è kieslowski). Narrativamente vacuo, nei dialoghi e nella caratterizzazione dei personaggi (ripetendomi, la Coppola non è Antonioni).
Insomma un film decisamente brutto. Chi probabilmente lo difende, lo fa per la innegabile originalità di una regista americana che confeziona film stilisticamente europei. L’arte concettuale seduce, innegabilmente… ma proprio per la sua definizione (concettuale), deve essere capace di rappresentare il concetto attraverso la tecnica che gli compete (il cinema, in questo caso), missione che la Coppola fallisce in pieno.
Il pezzo sullo show business italiano è azzeccatissimo… dovrebbe far riflettere in molti (a cominciare dalla Ventura che compare nel film), ma tanto… non fregherà a nessuno.
madeleine
12 set 2010 - 22:44 - #33Somewhere come ho già detto non mi è piaciuto granchè,perciò sono d’accordo con chi guarda con perplessità a questa premiazione. E ribadisco,mi dispiace ammettere di non averlo apprezzato perchè aspettavo con trepidazione questo film,amando moltissimo i precedenti lavori di Sofia Coppola,Lost in Translation e Marie Antoinette sono fra i miei film preferiti.
Da quanto ho letto finora i film che mi interesserebbe più vedere della rassegna di quest’anno sono: Black Swan,Meek’s Cutoff,Potiche,Venus Noire,I’m still here e The town.
massimo bianconi
13 set 2010 - 11:37 - #34Il film non è affatto brutto…. forse eccessivo dargli il leone d’oro….ma non avendo visto gli altri, non posso dirlo.
In ogni caso, questa è la mia pseudo-recensione su Somewhere:
http://massimobianconi.tumblr.com/post/1092167823/sofia-coppola-somewhere-somehow
anto63
14 set 2010 - 10:06 - #35Io mi scervello a capire cosa si può vedere in un film spazzatura come Somewhere. Non si va al cinema per soffrire 100 minuti di noia mortale e assoluta.
Film assolutamente inconsietente, vuoto, noioso, senza suspanse e senza trama. Assurdo. Abbiamo capito che i figli di papà (come la Coppola) possono permettersi anche le più ridicole stravaganze, a costo di truffare migliaia di sfortunati telespettatori. Questa l’unica lezione di Somewhere.
Anche un’altra lezione, a ripensarci: il Festival di Venezia è una pagliacciata, dove potenti distributori (la Medusa di Berlusconi) e una giuria “innamorata” (Tarantino) possono decidere contro il più banale buon senso, che direbbe di cestinare per sempre quell’obbrobbrio. Altro che premio.
Con questo premio il festival di Venezia ha fatto un grave autogol, perché il 99% dei telespettatori uscirà, come me, arrabbiatissimo per essere stato raggirato da critici che sparano recensioni assurde su film che probabilmente non hanno neanche visto (altrimenti non me le spiegherei).
Scena più guardabile del film: il balletto di Valeria Marini (IMMAGINATE IL RESTO !!!!!)
fabio-piace-a-pochi-
17 set 2010 - 11:15 - #36Sono felice di essere stato all’estero per non assistere a questo scempio. Da Lebanon all’ indegno Somewhere: complimenti Tarantino!