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Salt: Recensione in Anteprima

Pubblicato: 13 ott 2010 da dr. apocalypse

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Salt: Recensione in AnteprimaSalt (Usa, 2010) di Phillip Noyce; con Angelina Jolie, Liev Schreiber, Chiwetel Ejiofor, Daniel Olbrychski, Andre Brangher, James Cronin, Yara Shahidi, Gaius Charles, Zoe Lister Jones, James Schram, Victor Slezak, Cassidy Hinkle, Corey Stoll, Gary Wilmes, Kevin O’Donnell, Marion McCorry, Hunt Block, Ivo Velon, Frosty Lawson

Salt. Evelyn Salt. Perso James Bond, sprofondato nei problemi finanziari della MGM, Hollywood ha trovato il tempo di partorire la sua versione in gonnella, decisa e cazzuta grazie all’unica attrice al mondo in grado di sopportare e rendere credibile un personaggio simile, ovvero Angelina Jolie. Action Girl di Hollywood, Angelina torna così al suo primo amore attraverso una donna tanto misteriosa quanto pericolosa. Un’autentica macchina da guerra, nata in Russia e cresciuta in America, su cui aleggiano più identità. Agente della CIA o spia russa? Chi è veramente Evelyn Salt?

Egregiamente diretto dall’australiano Phillip Noyce, regista di thriller adrenalinici come Giochi di potere, Sotto il segno del pericolo e Il Santo, Salt prende a piene mani dai classici bondiani, montando un’azione quasi sempre talmente eccessiva da non essere praticamente mai credibile. Alla Jolie riesce praticamente l’impossibile, esattamente come a Bond viene concesso di lanciarsi da 123,000 metri d’altezza, per poi planare sopra un trampolino olimpico usando un calzino come paracadute. Tralasciando l’eccesso, spinto, forzato, voluto e indubbiamente trascinante, il film regala 100 minuti di pura adrenalina, perdendosi in un finale troppo tirato via e lasciandosi alle spalle una marea di interrogativi senza risposta, degni un sequel, o di un prequel, praticamente annunciato.

Ad Hollywood, si sa, ci sono più attrici per ogni ruolo. L’industria del cinema ogni anno sforna talmente tanti nomi nuovi che i cast sono sempre più vari e le alternative possibili più ricche e credibili. A meno che sulla scrivania di qualche produttore non finisca uno script come quello di Salt, perché in quel caso esiste solo un’attrice in grado di portarlo sullo schermo: Angelina Jolie. Se Bond avesse le tette, d’altronde, sarebbe Angelina Jolie. Abolita la folle idea di portare la spia britannica a Casablanca, per giustificare l’investitura di Angelina, in casa Sony si sono inventati una credibile alternativa, affidandosi completamente all’indimenticata Lara Croft del grande schermo. Molto più magra rispetto a 15 anni fa, Angelina non ha comunque perso l’amore e i muscoli per l’action, regalando una prova sublime agli amanti del genere e a tutti i suoi fan. Alternando più ‘maschere’, la Jolie riesce perfettamente a disegnare quei pochi tratti caratteriali concessi dallo sceneggiatore al suo personaggio, passando dall’essere una donna dolce ed amorevole ad uno spietato killer, bugiardo, subdolo, manipolatore e praticamente imbattibile. Quali delle due è veramente Evelyn Salt? Quale prevarrà sull’altra?

Dopo una prima mezz’ora da urlo, con il punto di vista dello spettatore che viene continuamente ribaltato, Noyce, a cui va dato il merito di aver partorito un’azione finalmente slegata dal tipico montaggio frenetico ed isterico troppo spesso ultimamente visto in sala, inciampa malamente nel finale, regalandoci una ‘redenzione’ veloce e apparentemente inspiegabile, lasciando così spalancate le porte ad uno scontato capitolo due. Mai noioso e perennemente incalzante, il film vola sulle ali dell’azione spinta e a tratti surreale, spingendo sull’eccesso tipicamente bondiano, talmente evidente da meritare per una volta tutte le giustificazioni del caso (Bond e Die Hard docet).

Al centro della pellicola c’è praticamente solo e soltanto la signora Pitt, presente in ogni minima scena, con il resto del cast che finisce per farle da spalla. Tanto Liev Schreiber quanto Chiwetel Ejiofor passano così in secondo piano, per un’opera costantemente segnata da attenti e illuminanti flashback, che ci riportano al passato di Evelyn.

Tentativo apprezzabile di dar vita a qualcosa di ‘originale’, Salt, tra imperfezioni varie ed una Jolie da applausi, ha il merito di non risultare mai stancante o anche solo stucchevole, nell’evolversi dell’azione, facendosi vedere con gusto, tanto da meritarsi indubbiamente un capitolo due. Perso Craig, abbiamo guadagnato una Jolie. Siamo proprio sicuri di averci rimesso?

Qui il Trailer Italiano
Uscita in Sala: 29 ottobre
Voto Federico: 6,5
Voto Carla: 6,5

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 3 su 5)
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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di seraphan

    seraphan

    13 ott 2010 - 19:32 - #1
    1 punto
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    beh Angelina Jolie….voglio dire………sbavvvvvvvvv non riesco più a pensare!

  • Profilo di vincenzo

    vincenzo

    13 ott 2010 - 19:37 - #2
    0 punti
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    proprio quello che ci vuole….

  • Profilo di axel90

    axel90

    13 ott 2010 - 19:58 - #3
    -1 punto
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    Se fosse per me questo film meriterebbe in pianta stabile il Razzie Awards…

  • Profilo di simosayan

    simosayan

    13 ott 2010 - 20:17 - #4
    0 punti
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    Un’attrice che riesce a fare una faccia (senza fare commenti su quale) e portarla in qualsiasi film faccia direi che la dice lunga sul tipo di attrice. Ma si sa, la locandina più bella di questo film, quella presa in giro, diceva “Jason Bourne with a vagina”… ma mi sa che qui è valida solo la seconda parte

  • Profilo di domino

    domino

    13 ott 2010 - 20:23 - #5
    0 punti
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    Bellissimo! visto e approvato , naturalmente dobbiamo amare le bondate , altrimenti il film rischia di far ridere una scena per tuttem lei tutta imbiancata di calce, dopo aver fatto saltare la navata della chiesa , la si ritrova dopo due secondi arrestata nell’auto della polizia con una messaimpiega da urlo :-) ma si sa ad angelina si perdona tutto :-)

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    13 ott 2010 - 20:30 - #6
    1 punto
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    Ovvio. Ripeto, Salt sta a Bond e a Die Hard in gonnella. Se perdoniamo quelle di ca****, perdoniamo anche queste.

  • keenan84

    13 ott 2010 - 23:41 - #7
    0 punti
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    L’attrice che ”fa solo una faccia” si è beccata un oscar, una candidatura, mezza dozzina di golden globe e svariati premi vari qua e là.

    Le sue interpretazioni in Ragazze Interrotte, A mighty Heart, Cangeling e altri sono state apprezzate per la grande intensità, i registi se la sognano la notte…

    Evidentemente ”la faccia che si porta dietro in ogni film” non deve essere tanto male…

  • Profilo di carter

    carter

    13 ott 2010 - 23:49 - #8
    0 punti
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    Il film mi è decisamente piaciuto, un buon action senza troppe pretese. Detto ciò Apo, non pensi di spoilerare un po’ troppo il film all’inizio nella descrizione?

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    13 ott 2010 - 23:53 - #9
    0 punti
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    Oddio Carter, quando? Il lancio del film gioca tutto sull’ambiguità del personaggio. Chi è Salt? Lo recita la stessa tag line della locandina.

  • Fefer

    14 ott 2010 - 00:11 - #10
    1 punto
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    Angelina Jolie è sottovalutata e, purtroppo a volte per alcuni è un problema, troppo bella. Con un regista capace e una storia seria sa tirare fuori grandi interpretazioni.

    Comunque lei è bella da far paura (l’ho vista dal vivo perciò lo so) ma nella locandina di ‘Salt’ l’hanno devastata con Photoshop!

  • Profilo di carter

    carter

    14 ott 2010 - 00:58 - #11
    0 punti
    Up Down

    Forse mi sono perso un passaggio io, ma nei trailer non mi sembrava rivelassero mai che lei è in effetti una spia russa sotto copertura.

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    14 ott 2010 - 01:20 - #12
    0 punti
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    E infatti questo l’hai appena detto te… non io nella recensione.

  • angelo-4tbufr

    25 ott 2010 - 10:16 - #13
    0 punti
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    film godibile, pienamente all’altezza degli ultimi bond, ma
    1- colpi di scena prevedibili
    SPOILERONE
    che il presidente russo non morisse si capiva da quando lei preleva il veleno dal ragno, bastava mettere questa scena come flashback nel finale e quello si’ che era un colpo di scena!
    che Winter fosse un agente russo lo si capisce dal discorso tra lei e l’altro agente sull’aereo

    2- dispiace ma la Jolie, così come cameron diaz, per colpa del chirurgo hanno delle faccie di plastica, e questo inevitabilmente si ripercuote sulle loro abilita da attrici