Meno di una settimana fa, vi abbiamo riportato la notizia secondo cui il matrimonio tra Mel Gibson e Una Notte da Leoni 2 fosse cosa fatta. Ebbene, come già accennato, a distanza di pochi giorni siamo costretti a dover tornare su tale notizia per smentirla. Alla base di questo strano dietrofront ci sono motivazioni tutt’altro che astruse. Questo è ciò che ha dichiarato a riguardo Todd Phillips, regista del film:
Ero convinto che Mel sarebbe stato grandioso in questo film ed avevo il pieno appoggio di Jeff Rubinov e del suo team. Ma mi rendo conto che fare film comporta uno sforzo collaborativo, e alla fine questa decisione non contava sul totale appoggio del mio cast e della mia troupe.
A quanto pare Zach Galifianakis, in particolar modo, ha avuto da ridire in merito alla scelta iniziale di far partecipare lo sfortunato Gibson. In ogni caso, fermo restando l’assoluta ragionevolezza delle considerazioni di Phillips, a parer nostro qualcosa dev’essere successo in relazione a questa sorta di “isolamento” nei confronti dell’attore e regista naturalizzato australiano
Basti pensare, giusto per dovere di cronaca, che i termini “omofobia”, “antisemitismo” e “misoginia” compaiono, in maniera piuttosto evidente, nelle primissime righe della sua scheda su Wikipedia in inglese. E checché se ne dica, anche questo è sintomo di qualcosa di più ampio. Chi vi scrive si sottrae dall’esternare qualsivoglia giudizio in merito alla persona Mel Gibson, ma da semplice osservatore si domanda: quanto ancora dovrà pagare lo scotto per pellicole come La Passione di Cristo e Apocalypto? Questo a prescindere dal valore dei due film.
metalsho
22 ott 2010 - 17:14 - #1Si sa chi comanda a Hollywood. Penso cmq che la sua più grande “colpa” sia stata quella di affermare che Israele è la causa di tutte le guerre d’oggi.
Da lì si è cercato di farlo passare per antisemita quando l’antisemitismo con questa affermazione non c’entra nulla.
kubrick2012
22 ott 2010 - 17:18 - #2io aspetto un suo lavoro come regista, come attore non mi è mai piaciuto…ma apocalypto, per me, rimane un piccolo capolavoro!
antonio-gamesblog
22 ott 2010 - 17:35 - #3Per quel che vale, 1000 punti a metalsho!
drapocalypse
22 ott 2010 - 17:44 - #4Bè no perdonami Antonio.
Gibson non paga per aver fatto film come La Passione ed Apocalypto, ma per quello che ha detto e fatto fuori dal set negli ultimi anni.
Omofobo, razzista, misogino… hai detto bene, tutti aggettivi che gli hanno affibbiato, ma per come si è comportato fuori dal set, confermando spesso quanto si diceva ’sul set’, vedi per l’appunto The Passion ed Apocalyto. Ma quella è la cornice, il quadro è diverso. E ci mostra un uomo/attore/regista forse non più presentabile.
andri89
22 ott 2010 - 17:54 - #5a me manca mel, mi manca martin riggs di arma letale!!! dio che film, quanto lho amato
carter
22 ott 2010 - 18:05 - #6Concordo con Apo, i film che ha fatto hanno influenzato solo in parte sulla sua reputazione, ma sono le dichiarazioni deliranti degli ultimi anni che hanno distrutto la sua carriera!
Vogelfrei
22 ott 2010 - 21:17 - #7solidarietà a Mel
cmq sì, si sa chi comanda a hollywood…
pozzecco2
22 ott 2010 - 21:25 - #8han fatto prendere parte al primo capitolo..un violento…finito in carcere come Mike Tyson…incriminato tra l’altro di crimini di violenza su donne… quindi è assai ridicolo che facciano sti casini per Gibson!!!!
pozzecco2
22 ott 2010 - 21:26 - #9@APocalypse…
Se dici di Gibson tutto ciò..ed è uno che si è fermato unicamente alle parole… allora Tyson è carcerato, criminale, sanguinario, violento, stupratore…eppure era nel 1° capitolo!!!!
Non sei ridicolo a cercare tali scuse?
pozzecco2
22 ott 2010 - 21:28 - #10anzi sono ancor più ridicoli la stessa troupe e gli attori..visto che non si son fatti problemi a girare il film con un carcerato/stupratore… ma si sa…è peggio Gibson…mah…che mondo ridicolo, insensato ed ignorante…
GSP
22 ott 2010 - 21:36 - #11non solo ad hollywood purtroppo…
antonio-gamesblog
22 ott 2010 - 21:44 - #12Mi spiace buon Apo, ma sono in disaccordo con te. Non facciamo il solito gioco.
Potrei essere smentito, ma ricordo che prima di quel controverso La Passione di Cristo, non si leggeva né sentiva da nessuna parte di un Mel Gibson ubriaco mentre inneggia a slogan “antisemiti”.
Dopodiché - all’improvviso, e proprio in quel periodo - cominciarono a circolare notizie su notizie in merito a questo suo “lato oscuro”. Perdonami, ma sono io a nutrire dubbi.
Qualcuno non intende fargliela passare liscia per quei due film denuncia, questo è ciò che sembra. E poi, non per essere pedante, mi sapresti menzionare gli aspetti alla luce dei quali La Passione di Cristo e Apocalypto confermano questi “simpatici” appellativi che gli sono stati affibbiati?
Magari a me è sfuggito qualcosa…
ciriciao!
23 ott 2010 - 14:29 - #13purtroppo apo e’ gay e per questo contro il mitico mel!!!un commento su tyson????dai non abbassatevi ai livelli di tgcom…
damiax
23 ott 2010 - 20:47 - #14Spero per lui che ritorni ai tempi d’oro di Braveheart, quando come regista era superbo e anche come attore era bravo. Forza Mel!!!
pozzecco2
24 ott 2010 - 11:57 - #15@13
già , questa è l’unica ragione per cui è contro Mel… nn ha proprio niente di oggettivo il suo commento.
steba
24 ott 2010 - 14:38 - #16Andrò due o tre volte al cinema a vedere ogni film di Mel Gibson, alla faccia di chi regna a Hollywood.