
Capolavoro sì o capolavoro no? Film da Oscar praticamente già assegnato o pellicola sopravvalutata? Dopo il clamore di critica suscitato in patria, dove è stato osannato, The Social Network di David Fincher è finalmente uscito anche nei cinema italiani. L’avete visto in sala? E se sì, vi ha convinto? Credete che la pellicola della Sony sia veramente la più bella vista fino ad oggi in questo 2010? E il ‘curioso’ cast, tanto giovane quanto sorprendente, vi ha stregato? Quali credete che siano i maggiori pregi e i più evidenti difetti del film di Fincher? E infine, dovendo scegliere, meglio Inception o The Social Network, qui da noi recensito?
vortex645
14 nov 2010 - 11:19 - #1Bel film ma lontano dall’essere un capolavoro.
ice
14 nov 2010 - 11:33 - #2@ #1
quoto
.
Cmq è molto interessante come tutti i film biografici, in cui la trama non è stata scritta da un ripetitivo sceneggiatore Hollywoodiano che replica all’ignoranza il solito andamento della storia
nico-tra-le-nevi
14 nov 2010 - 11:39 - #3Film molto bello, con i due ragazzi protagonisti che secondo me faranno strada. Dialoghi veramente brillanti, complimenti anche alll’adatamento italiano.
Però non so se sia da Oscar… vedremo!
gioset
14 nov 2010 - 11:40 - #4doppiato malissimo vedetevelo in lingua originale a tratti è quasi più emozionante e più forte
maxthestyle
14 nov 2010 - 12:28 - #5ero un pò scettico ma mi ha colpito davvero tanto….non un capolavoro ma non è così distante come pensavo voto 8
jackk
14 nov 2010 - 12:33 - #6film orrendo privo di sceneggiatura e senza pathos.. un documentario
madeleine
14 nov 2010 - 13:17 - #7Anch’io,ammetto,all’arrivo in sala provavo un pò di scetticismo,ma nel corso del film,ed in particolare verso la seconda parte,mi sono ricreduta sempre più,ed in finale l’ho trovato davvero un buon film.Ho apprezzato molto i dialoghi,secchi e brillanti,anche se sinceramente la tanto decantata parte iniziale con la conversazione fra Mark ed Erika non mi ha particolarmente entusiasmato,l’ho trovata un pò forzata…forse perchè all’inizio ho fatto fatica ad adeguarmi al ritmo veloce dei dialoghi,il botta e risposta l’ho trovato a tratti irritante,poi via via il film mi è piaciuto sempre più.In definitiva,non penso sinceramente sia un capolavoro,non mi ha emozionato enormemente,ma ho trovato la storia raccontata in modo avvincente ed interessante.Bravi i protagonisti,forse anche perchè provavo maggior immedesimazione nel personaggio,mi è piaciuto in particolare Andrew Garfield.
mattejo
14 nov 2010 - 13:39 - #8Avevo letto nella vostra recensione “Il miglior film di David Fincher da 11 anni a questa parte […]”, freniamo un pò, a mio avviso ‘Il Curioso Caso di Benjamin Button’ sta su un altro pianeta.
Comunque COME SEMPRE, grandissimo David Fincher, ormai vado a colpo sicuro, anche con questo ‘The Social Network’ ha tirato fuori un vero e proprio gioiello, forse non un Capolavoro, ma comunque abbastanza prezioso da restare a lungo nella memoria, cast sorprendente, bravi tutti compreso Timberlake sul quale ammetto che avevo dei pregiudizi.
È piacevole constatare come Facebook da argomentazione principale del film si trasformi in una sorta di ‘pretesto’ per esprimere concetti che vanno oltre, grazie ad una sceneggiatura davvero ottima che non annoia mai, cosa non facile considerando che si tratta di un film biografico (praticamente agli antipodi rispetto al soporifero ‘Public Enemies’, giusto per citarne uno che reputo mal riuscito).
In chiave Oscar non saprei scegliere rispetto ad ‘Inception’, sono due film totalmente diversi accomunati da una sola cosa: la quasi perfezione! Con la pistola puntata alla testa lo darei a Fincher, se non altro perchè non mi stancherò mai di ripetere che gliel’hanno vergognosamente scippato nel 2009!
Comunque film fantastico, assolutamente da consigliare, applausi al solito eccezionale Fincher.
vortex645
14 nov 2010 - 13:48 - #9@mattejo
lol e dire che ‘Il Curioso Caso di Benjamin Button è il peggior film di Fincher….direi piuttosto che zodiac sta su altro pianeta,o fight club.
dooku
14 nov 2010 - 13:54 - #10Da non iscritto a Facebook e contento e di non esserlo, ho visto ieri “The Social Network” e devo dire che è un gran bel film!
Ho fatto questa premessa perché ho letto (in alti tread) vari commenti negativi fatti da persone che odiano Facebook e di conseguenza ritengono che un film su Facebook debba fare schifo per forza!
Nulla di più sbagliato!
Questa è una gran pellicola, sicuramente da Oscar!
Bravi gli attori, convincente Timberlake, eccezionale la sceneggiatura e un Fincher in vena creativa che riesce a tenere lo spettatore incollato allo schermo.
mattejo
14 nov 2010 - 15:40 - #11@ vortex645
Nella recensione si parlava di 11 anni a questa parte, quindi dal 1999, ho immaginato si riferisse al dopo “Fight Club” in quanto da lì è partito un nuovo ciclo per la carriera di Fincher, è chiaro altrimenti che il film con Pitt e Norton è inarrivabile, proprio fuori classifica! “Zodiac” mi è ‘piaciucchiato’, un film più che buono ma che non mi ha fatto impazzire, anche se ad averne di film come quello. ‘Il Curioso Caso di Benjamin Button’ invece l’ho trovato riuscitissimo, ovviamente i gusti personali hanno sempre un ruolo decisivo.
luporosso
14 nov 2010 - 15:48 - #12Un grandissimo film, Fincher e soprattutto lo sceneggiatore Aaron Sorkin hanno confezionato un lucidissimo spaccato antropologico che inchioda alla poltrona e lascia in bocca un retrogusto cinico che tiene svegli, attenti, scossi. Un film epocale, vibrante di tutte le principali contraddizioni che squassano il nostro tempo “virtuale”, evanescente, finale. Dal classismo al sessismo al narcisismo al post-capitalismo immateriale, tutte le linee di conflitto si intersecano in un affresco vivido, acceso di intelligenza, consapevolezza, beffarda ironia. La dimensione non è emotiva ma squisitamente cerebrale, come quella di INCEPTION. E facendo in chiave Oscar il paragone con il film di Nolan, io dico che comunque vada quest’anno si cade in piedi, perché non voglio neanche ensare che l’Academy possa abbassarsi a premiare un qualunque altro film che non sia uno di questi due. INCEPTION in più rispetto a THE SOCIAL NETWORK forse ha soltanto lo stupore, la maestria di tirare su una costruzione mirabolante dal nulla. Ma sono due “tecniche” (costruzione e fotografia) parimenti degne, e quando i risultati sono questi, parimenti grandiose. Dovessi fare un pronostico, credo che l’Academy tra i due sceglierà il film di Fincher, perché è più classico. Ma è un classicismo dinamico, fluido, avveniristico, il cui status è guadagnato sul campo. Staremo a vedere…
Runaway_
15 nov 2010 - 11:10 - #13Molto bello.
Non è chiassoso, con effetti speciali, numeri da circo, trame al limite del comprensibile, colpi di scena, sorprese al limite del credibile, scatole cinesi, sobbalzi sulla poltroncina del cinema e altri espedienti per rendere interessanti pellicole scarsamente strutturate.
E’ una storia tutto sommato semplice, basata su un racconto biografico, diretta benissimo, sceneggiata anche meglio, con una fotografia eccellente e una buona interpretazione. Insomma, come si facevano i film una volta.
valoph
15 nov 2010 - 12:31 - #14Cosa penso.. bhè, da utente CONTRO-FACEBOOK posso dire che sono andato a vederlo perchè speravo di carpire qualche segnale che in qualche modo invitava i pochi non iscritti a potersi iscrivere sul social network.. purtroppo questo non l’ho visto e sono sicuro che come segnale non è passato e non è stato passato di proposito.
Possi dire che c’è stato un palese segnale per rendere ancor più ridicolo quello che gira dietro il mondo di FB, e cioè che se ci sei iscritto SEI FIGO.. (come citato più volte sul film.. FACEBOOK E’ FIGO).
Essendo un fenomeno mondiale ed essendo a mio giudizio tra le invenzioni più riuscite del secolo, mi sarebbe piaciuto ricevere messaggi dove ti facevano capire quanto fosse giusto registrarsi sul social network E quanto fosse sbagliato farlo (visto che dovreste sapere tutti che ormai la vostra identità è scritta e segnata per sempre.. come dice la ragazza del film, ERIKA, sul web si scrive a inchiostro e non a matita).
Purtroppo per tutti (me compreso) gli utenti registrati (parlo da ex-utente) su facebook, abbiamo regalato i nostri dati personali e foto a facebook dicendogli FATENE QUELLO CHE VOLETE, quindi se un domani trovate una pubblicità con una vostra foto senza passare per voi non stupitevi.. gli avete dato voi stessi il permesso.
Parliamo del film???
Pellicola da Oscar???
Mi sembra un po’ esagerato..
L’utente JACKK dice che è un documentario.. magari lo fosse stato.. sarebbe stato più bello sicuramente e probabilmente in quel caso sarebbe potuto essere da oscar.
Mi è sembrato solamente un’esaltazione del fenomeno.
Se vogliamo dare l’Oscar per come è stato recitato, come sono stati trattati i dialoghi ecc, senza vedere pero’ il succo del film, ok.. sicuramente salirebbe in graduatoria, ma cmq lontano secondo me.
Se volete sapere di più e magari commentare il mio pensiero, a tal proposito anche io ho scritto qualcosa: http://www.parloditutto.com/?p=5169
kubrick2012
15 nov 2010 - 17:45 - #15perfettamente d’accordo con l’analisi dell’utente valoph, il film è piacevole, ma di certo lontano dall’essere un capolavoro, non capisco tutta questa esaltazione…
Quarian
16 nov 2010 - 12:47 - #16Come ho già scritto altrove The Social Network, oltre ad essere un gran bel film, è il film con la migliore qualità d’immagine uscito negli ultimi anni, quindi raccomando a tutti di andarlo a vedere dove viene proiettato in formato digitale 2K, o ancora meglio al http://www.multiplexnexus.it/ dove viene proiettato con sistema Sony 4K per vederlo con la migliore qualità audio/video al mondo :)
sebastianvalmont
16 nov 2010 - 14:49 - #17Decisamente un buon film ma non il migliore del 2010. Inception e il profeta stanno sopra!
wan-obi90
16 nov 2010 - 18:07 - #18IL FILM NON E’ UN CAPOLAVORO…MA SI AVVICINA MOLTO AD ESSERLO.
UN CAST ECCEZIONALE, JESSE EISENBERG E’ STREPITOSO CREANDO UN PERSONAGGIO ALQUANTO MEMORABILE…ALMENO UNA MANCIATA DI SCENE DA ANTOLOGIA(MOSTRUOSA LA SEQUENZA DELLA GARA DI CANOTTAGGIO)…E I DIALOGHI…RAGAZZI…QUESTA SI CHIAMA SCENEGGIATURA CON LA S MAIUSCOLA…COME NON SE NE VEDEVANO DA ANNI…VOTO 9+
kubrick2012
16 nov 2010 - 19:18 - #19ma che vi fumate?? la sceneggiatura è piena di buchi e non si capisce quale sia la reale versione dei fatti, visto che ha più interpretazioni, inoltre dettagli non da poco non sono stati affrontati per nulla, vedi per esempio come siano riusciti a fare i miliardi senza l’uso di pubblicità, ripeto un film buono, molto buono, fatto bene… ma gridare al miracolo per una specie di documentario mi sembra esagerato!
brattaman
17 nov 2010 - 08:31 - #20La reale versione dei fatti non esiste proprio perchè ognuno dei partecipanti alla storia ha la propria. Il film tra le altre cose racconta anche questo aspetto e la fine delle due case legali con la firma della clausola di riservatezze non aiuta di certo a fare chiarezza.
Quanto alla pubblicità è chiaro come nella prima fase i soldi Facebook li ha fatti vendendo le quote azionarie a fondi d’investimento e proprio Eduardo Severin ne ha fatto le spese vedendo la propria percentuale praticamente azzerata.