Oggetto strano questo American Gigolò, scritto e diretto dallo sceneggiatore di Taxi Driver. Film di culto degli anni ‘80, è troppo sottostimato da certi critici e un po’ sopravvalutato da altri. Julian Kay è un elegantissimo e richiestissimo gigolò che un giorno diventerà l’amante di Michelle, che poi scoprirà essere la moglie del senatore Straton. Ed improvviamente si troverà immischiato nell’omicidio di una delle sue clienti: qualcuno forse sta cercando di incastrarlo. American Gigolò è prima di tutto la descrizione di una società in cui tutto si basa sui soldi, e chi li ha di conseguenza ha un grande potere che gli permette tutto. C’è solo una cosa che può batterlo: l’amore, il donarsi del tutto ad una persona, come nel finale (definito da qualcuno toccante, da altri ridicolo). E poi American Gigolò è un giallo: c’è anche un colpetto di scena, che tanto imprevedibile non è, ma comunque l’intreccio è interessante. Però forse la pellicola vuole essere troppe cose assieme e lascia una specie di sensazione di incompiuto: non a caso la parte migliore è forse la prima, in cui Schrader ci descrive lo stile di vita di Julian, che ci viene mostrato spesso con dolci movimenti di m.d.p.Voto Gabriele: 7
superficie 213
30 giu 2006 - 13:06 - #1Bel film…
Roberto
30 giu 2006 - 15:13 - #2Con l’Italia che gioca me lo vedo sicuramente :)
naked swim
02 set 2007 - 17:18 - #3naked swimnaked swim