Logo Blogo

Torino 2010: trailer italiano per Kaboom di Gregg Araki

Pubblicato: 26 nov 2010 da dr. apocalypse

Commenti dei lettori

Visto in anteprima mondiale al Festival di Cannes, Kaboom di Gregg Araki sbarcherà a breve al Festival di Torino, dopo aver già strappato applausi al Sundance. Diretto dal regista di Mysterious Skin e Smiley Face, e con Thomas Dekker, Haley Bennett, Chris Zylka e Juno Temple protagonisti, il film arriverà nei cinema italiani grazie alla Bim, il 25 marzo del 2011. Oggi, aspettando la recensione in anteprima del nostro inviato speciale all’ombra della Mole, Gabriele, ecco il trailer in italiano del film, consigliato ad un pubblico… “adulto“.

Smith conduce una vita tranquilla nel campus universitario: esce con la sua migliore amica, l’insolente Stella, si lascia sedurre dalla bella London, malgrado si senta attratto da Thor, il suo splendido compagno di stanza, un surfista un po’ tonto. Fino a quando, dopo una notte terrificante, ogni sua certezza è messa a dura prova. Sotto l’effetto dei biscotti allucinogeni mangiati a una festa, Smith è convinto di aver assistito all’efferato omicidio della bella ed enigmatica ragazza dai capelli rossi che lo ossessiona nei suoi sogni. Cercando di scoprire la verità, si immerge in un mistero sempre più fitto che cambierà per sempre non solo la sua vita, ma anche le sorti dell’umanità.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi
9 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di theprov

    theprov

    26 nov 2010 - 20:24 - #1
    7 punti
    Up Down

    Della serie…oh facciamo un film? Si dai! Cosa raccontiamo…Boh io c’ho una mezza idea, facciamo una specie de porno, co un tizio Emo un po’ confuso se gli piaccia la passera o il fringuello, con una ninfomane e un po’ di bifolchi americani. Poi a un certo punto ci buttiamo dentro la bamba, che tira sempre, soliti casini intrecciati, ed ecco fatto. Per il titolo avevo pensato a “Non è un altra stupida commedia americana”….

  • Profilo di vincenzo

    vincenzo

    26 nov 2010 - 21:50 - #2
    1 punto
    Up Down

    ottimo commento!!!

    :-D

  • Profilo di ApocalypseNow

    ApocalypseNow

    26 nov 2010 - 21:52 - #3
    0 punti
    Up Down

    #1 Concordo pienamente!

  • mic89

    26 nov 2010 - 21:57 - #4
    0 punti
    Up Down

    Grande The Prov…bellissimo commento…:-)

  • Profilo di draven

    draven

    26 nov 2010 - 23:21 - #5
    2 punti
    Up Down

    Oh my god! Che è sta roba? Per un attimo mi son sentito fiero di De Sica & co. (solo per un attimo).

  • franco franchi

    27 nov 2010 - 13:30 - #6
    0 punti
    Up Down

    Vi specializzate sempre più in film porno… non che la scelta sia molta altra.
    “Trasuda un divertimento contagioso” Cos’è il commento più brutto mai concepito?

  • Profilo di antieroe

    antieroe

    27 nov 2010 - 15:03 - #7
    0 punti
    Up Down

    Film per truzzi inutili alla società, se no sotto un palmo di terra!

  • miloss

    29 nov 2010 - 11:43 - #8
    0 punti
    Up Down

    “oh, voglio fare un film pieno di scopate, froci e lesbiche, però mi servirebbe una trama….”

    “una trama? ma che ti frega, intanto cominciamo poi qualcosa ci verrà in mente”

    “grande!! batti il cinque!”

  • GenX

    24 mar 2011 - 19:27 - #9
    0 punti
    Up Down

    Che gente strana commenta su questo cineblog.. Non avete mai visto un film di Gregg Araki, vero? Commento solo per metterne uno positivo ( di uno che sa cos’è un BEL film) a favore di Kaboom.
    Non avete mai visto un suo film, questo è certo. Araki ha sempre preso gli stereotipi stravolgendoli, portandoli in un altro universo parallelo popolato da gente caricaturizzata, delle caricature delle caricature di altre caricature. Ma ha stile, altrimenti non sarebbe piaciuto a registi del calibro di David Lynch ( Ci manca solo che definite Mulholland Drive una porcata lesbica perversa)
    Sicuramente meglio di QUALSIASI degli ultimi registi italiani.
    Guardate The Doom Generation e capirete tutto, si c’è anche in italiano, se non sapete neanche cosa sia l’inglese. E poi lui gioca tantissimo sulle Generazioni X americane, che ne volete capire.