
Il Guardian ha pubblicato le prime immagini ufficiali di The Lady, co-produzione anglo-francese diretta da Luc Besson, che porterà sullo schermo la straordinaria vita di Aung San Suu Kyi, pacifista birmana attiva da molti anni nella difesa dei diritti umani, insignita del Premio Nobel per la Pace nel 1991 e liberata da poco più di un mese, dopo ventiquattro anni passati agli arresti domiciliari. Nel film, Aung San Suu Kyi avrà il volto di Michelle Yeoh, mentre David Thewlis vestirà i panni di suo marito, Michael Aris, morto di cancro nel 1999.
The Lady è il soprannome con cui Aung San Suu Kyi viene chiamata dal suo popolo, in Birmania, dove è vietato dalla legge pronunciare il nome della donna. Illegale è anche importare, detenere o ascoltare l’album degli U2 All That You Can’t Leave Behind, in cui è contenuto il brano Walk On, che la band le ha dedicato. A quanti desiderassero maggiori nozioni in merito alla vita della coraggiosa pacifista, consigliamo di visitare Wikipedia.
The Lady - prime foto del film di Luc Besson con Michelle Yeoh nei panni di Aung San Suu Kyi
luporosso
20 dic 2010 - 20:23 - #1Sarà un altro trascurabile pezzo di propaganda “democratica” occidentale. Cinema con l’elmetto, spot per le prossime guerre “umanitarie” benedette dagli illuminati buffoni euro-anglo-americani, e relativa servitù. Da evitare come la peste.
Spoerri
20 dic 2010 - 23:32 - #2Luporosso, mi spiace non essere registrato per non poterti mettere -1
Spoerri
20 dic 2010 - 23:33 - #3e non poterti mettere… pardon, errore grammaticale per la fretta.
kassoit
21 dic 2010 - 00:22 - #4Mamma mai che trashata!!!!
Michelle Yeoh che fa Aung San Suu Kyi????
AHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!
E che fa, prende a calci in faccia i militari?????
Ma un altra attrice no?
E un altro regista…
Luc Besson è meglio se smetti!!!!!
luporosso
21 dic 2010 - 00:49 - #5Spoerri non perdere tempo qui, non ci sono paesi da bombardare? Diffondere il verbo democratico è un lavoro a tempo pieno, onori e oneri amico, onori e oneri. Una bella medaglia e un editoriale a lingua stesa sul Corriere non te li toglie nessuno, ma prima bisogna premerlo qualche bottone per incenerire “terroristi” da diecimila metri di quota. Che coraggio, soldato, l’orgoglio della nazione.
sandman99
21 dic 2010 - 13:36 - #6@luporosso
Non ti preoccupare, ora chiedo i fondi per girare un film a favore del governo cinese e delle altre dittature
Cinefilos
07 nov 2011 - 22:36 - #7ecco la nostra recensione: http://www.cinefilos.it/v2/tutto-film/recensioni/lady-recensione.html