
Nei giorni in cui le polemiche politiche travolgono Vallanzasca di Michele Placido, dal sito ufficiale del Ministero per i Beni Culturali ecco arrivare due delibere della Sottocommissione Cinema estremamente interessanti. Occhi puntati sull’ambito riconoscimento di interesse culturale di alcuni lungometraggi, con istanze presentate entro il 31/05/2010 e il 30/09/2010. Andando a spulciare le due cartelle si scoprono quali film hanno ricevuto un finanziamento da parte dello Stato e quali solo il riconoscimento. E si scoprono delle sorprese.
Un milione di euro per Renzo Martinelli e il suo Marco D’Aviano, a due anni dal flop storico di Barbarossa (oltre 30 euro di budget, 835.000 euro d’incasso), neanche un euro per Paolo Sorrentino e il suo atteso This Must Be The Place, tra i papabili al prossimo Festival di Cannes, 400,000 euro per Amici Miei Come Tutto Ebbe Inizio di Neri Parenti, neanche un euro per Vallanzasca, Boris, Qualunquemente e La Monaca di Bobbio di Marco Bellocchio, 200,000 euro per i Taviani ed un milione e 200,000 per il nuovo Crialese, 400,000 euro per Quando la Notte della Comencini, 900,000 euro per Corsicato e 400,000 euro per Manuale d’Amore 3.
Questi alcuni dei film che a breve negli schermi di tutta Italia potranno esporre con orgoglio il marchio “film riconosciuto di interesse culturale dal Ministero per i Beni e le Attività culturali“. Tra di loro alcuni hanno preso anche dei finanziamenti statali, vedi Manuale d’Amore 3 e Amici Miei, ed altri solo l’onore del riconoscimento. A voi i commenti.
mcandy
18 gen 2011 - 12:33 - #1NO punto!
nofin
18 gen 2011 - 12:44 - #2sorrentino sta facendo il film con i soldi americani…….non vedo perche’ debba avere finanziamenti statali
valenpkj
18 gen 2011 - 12:59 - #3nofin non credo, sta facendo il film in lingua inglese con attori americani ma le società che producono il film sono italiane quindi i soldi sono italiani
deception
18 gen 2011 - 13:08 - #4se non gli dai i soldi stai uccidendo la Cultura, menomando l’Arte
se gli dai i soldi stai finanziando escrementi
in ogni caso, che bello lamentarsi!
Up
18 gen 2011 - 13:20 - #5Vallanzasca non inserito? Non mi stupisce,.Se entra manuale d’amore 3 e Amici Miei allora un posto lo dovevano avere Qualunquemente e Boris
vincenzo
18 gen 2011 - 13:29 - #6Ecco cosa penso…
http://www.youtube.com/watch?v=GZIAs5NWzFk
xibalba
18 gen 2011 - 13:30 - #7chissà perchè la cosa non mi sorprende…
se il presupposto del finanziamento pubblico è che i registi debbono restituire l’80% circa di quanto ricevuto, mi pare che con martinelli proprio non ci siamo dopo il suo flop certificato.
Stranamente invece Sorrentino (che ha incassato bene con Il divo) non prende una lira.
Così come Placido (che comunque incassa) e Bellocchio (che ha fatto un film come Vincere l’ultima volta).
i soldi li prendono Veronesi, Neri Parenti e Martinelli.
E’ così chiaro che si tratta di una scelta puramente politica.
I registi citati non hanno mai nascosto la loro opinione politica e dunque Bondi che fa? si vendica negando loro i finanziamenti.
Ormai il gioco è tanto chiaro quanto sporco…
Vogelfrei
18 gen 2011 - 13:37 - #8tanto son tutti soldi padani… come quelli per il canone rai.
aldebaran85
18 gen 2011 - 13:40 - #9vallanzasca e qualunquemente nessun contributo? VERGOGNA!!!
perchè dare soldi ai filmacci di de laurentiis??????????????
Frank77
18 gen 2011 - 14:04 - #10Che Vallanzasca non abbia i contributi la trova fra le poche cose sensate.
Per il resto sarei curioso di sapere da chi sono distribuiti i film che hanno ricevuto i contributi.
orpheus
18 gen 2011 - 14:17 - #11Sorrentino non ha richiesto il finanziamento ma solo il riconoscimento di interesse culturale (che permette ai film di uscire in un maggior numero di sale), così come non hanno voluto nemmeno soldi americani per avere più libertà artistica, l’han detto più volte Nicola Giuliano e Francesca Cima. Il film è una produzione completamente europea, 70% italiana, 20% francese e 10% irlandese, senza finanziamenti statali.
l4d
18 gen 2011 - 14:27 - #12solita scusa del cavolo…
vitaliano82
18 gen 2011 - 15:22 - #13nessun film deve ricevere finanziamenti statali.
amoryaablaine
18 gen 2011 - 16:42 - #14bisognerebbe finanziare solo opere prime o seconde e soprattutto impedire di girare film di questo genere…
fedegaddi
18 gen 2011 - 18:26 - #15Per l’Italia, anzi, per il suo Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Manuale d’amore 3 è d’interesse culturale, Pompei, a quanto pare, no.
ziopippi
18 gen 2011 - 20:35 - #16la cosa vergognosa è che si DANNO dei soldi e non A CHI si danno i soldi… se i “grandi cineasti italiani” non sopravvivono con quanto incassano al botteghino forse devono cambiare mestiere
sara010
18 gen 2011 - 21:27 - #17Film di interesse culturale Manuale d’amore 3 e Amici miei? Scusate, forse mi è sfuggito qualcosa….Ma da quando il nostro governo ha “interesse culturale” per qualcosa che non sia il bunga-bunga? Mah…Forse entrambi i film sono targati Medusa, non riesco a trovare altri motivi.
thade74
18 gen 2011 - 21:31 - #18Lo stato italiano dovrebbe finanziare i film porno per coerenza con l’azione di governo…
Up
18 gen 2011 - 23:34 - #19sara invece sono tutti e due Filmauro.Nemmeno La Prima Cosa Bella è stato di interesse culturale.
vitaliano82
19 gen 2011 - 10:49 - #20luporosso grazie del berlusconiano!
mi ricorda tanto quella persona che dà del comunista a chi non la pensa come lui.
io dico solo che se si dà allo stato (e quindi ai politici) la possibilità di dare finanziamenti ai film, non ci si può lamentare che fra i criteri di scelta ci sia l’amicizia o l’affinità di quel politicante a quel film.
è lo stato bellezza!
“impedire di girare…” w la libertà di espressione
sara010
23 gen 2011 - 17:36 - #21@Up: grazie mille per la tua precisazione, ti confesso che a questo punto sono ancora più confusa…