Uno studente ebreo impegnato in una tesi di laurea -che in realtà gli serve per dimostrare l’innocenza del padre, morto suicida- e negli allenamenti per la maratona di New York; alcuni ex-nazisti; dei diamanti; un intrigo che si macchierà di tanto sangue.
Quello di John Schlesinger è un film assolutamente inquietante. Inquietante in tantissime scene, tra persone che compaiono all’improvviso negli appartamenti e figure angoscianti che non sai mai cosa sarebbero capaci di fare. Inquietante perchè è una pellicola che rievoca i fantasmi della Seconda Guerra Mondiale. Inquietante perchè ti tiene incollato alla poltrona facendoti rabbrividire per due ore. Il maratoneta è veramente un film bellissimo, un cult che sarebbe meglio recuperare, per ricordarsi quanto era bello un certo tipo di thriller americano. E poi c’è un duo di attori impressionante: diversissimi tra di loro, Dustin Hoffman e Laurence Olivier si rincorrono senza sosta per accaparrarsi il titolo di “miglior inteprete del film”.
Scena stracult: la “simpatica seduta” dentistica… da girarsi dall’altra parte dello schermo!
Stanotte, 02.05, RaiUno -programmate il timer…-
Voto Gabriele: 8
Jena Plisskin
12 lug 2006 - 12:45 - #1E’ sicuro ?
Gabriele
12 lug 2006 - 13:28 - #2Maaaamma miaaa….. E’ SICURO? Tremo…..!
giuseppe panella
15 lug 2006 - 06:17 - #3Ma sei sicuro di essere Gabriele C.?…
Finalmente un post ben fatto