
Accompagnato a Venezia dalle polemiche politiche, ed addirittura boicottato dalla Lega Nord, il discusso Vallanzasca di Michele Placido da 48 ore è uscito nei cinema italiani (solo 501.889,65 euro incassati in 48 ore, 78.382 spettatori) . L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? L’avete trovato inferiore o superiore a Romanzo Criminale? Pensate che le polemiche che hanno travolto la pellicola siano giuste, eccessive o semplicemente folli? Prodotto da una major come la Fox, e costato 13 milioni di dollari, Vallanzasca ‘apre’ l’industria del cinema italiano ad un altro tipo di ‘Cinema’, a tinte internazionali. Per quale motivo allora proporre boicottaggi? E’ giusto raccontare in sala personaggi ’scomodi’ e ‘criminali’ come il celebre Renato Vallanzasca? Vi ha convinto la regia di Michele Placido? E l’interpretazione di Kim Rossi Stuart? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi la parola. Vallanzasca è da ora nelle vostre mani.
Marco Bruni
23 gen 2011 - 11:29 - #1Secondo me quando in un film ci sono Placido alla regia e Kim Rossi Stuart come attore è impossibile sbagliarlo come questo e come romanzo criminale.
aldebaran85
23 gen 2011 - 12:08 - #2a me è piaciuto molto
dr. apo per quale motivo boicottarlo? perchè l’italia è la repubblica delle banane
movi
23 gen 2011 - 12:22 - #3recitato molto bene, la trama non é all’altezza di romanzo criminale
sydneyblue120d
23 gen 2011 - 12:46 - #4Io devo ancora andare a vederlo ma spero di andare al più presto. Ricordo che al Nexus http://goo.gl/xzacN viene proiettato in digitale col sistema Sony 4K.
tiuzza
23 gen 2011 - 13:14 - #5Fantastico… Speriamo che lo distribuiscano anche all’estero, perchè Kim Rossi Stuart merita la candidatura…
aldebaran85
23 gen 2011 - 13:39 - #6in francia da canal+
in germania da fox e forse anche in gran bretagna, australia, usa e cina
marta lari
23 gen 2011 - 14:01 - #7placido bravo, attori alcuni si altri no, troppa roba, diciamo 6, non eccezionale ma si può vedere
aldebaran85
23 gen 2011 - 14:40 - #8#7
6? no comment
Cipolletta
23 gen 2011 - 15:47 - #9Recitato molto bene, storia troppo forte, meglio romanzo criminale.
milano
23 gen 2011 - 15:56 - #10’UNICO FILM CHE L’ATTORE DOVEVA IMPARARE QUATTRO BATTUTE IN DIALETTO MILANESE NON SIETE STATI IN GRADO DI FARLE DIRE IN MODO CORRETTO.
CAPISCO CHE SIAMO RIMASTI IN POCHI E CHE NESSUNO AVRA’ NOTATO GLI ENORMI STRAFALCIONI DETTI DA KIM ROSSI STUART IN DIALETTO MILANESE, MA E’ VERAMENTE COSI’ DIFFICILE REPERIRE UN VERO MILANESE A MILANO???? SI SONO DOCUMENTATI SOLO SUGLI AMBIENTI DI MILANO TRALASCIANDO UN PICCOLO PARTICOLARE CHE COME NELLE ALTRE CITTA’ D’ITALIA ANCHE NOI ABBIAMO UN DIALETTO.
su-yeon
23 gen 2011 - 16:20 - #11sono romana,
e nn conosco il milanese…
ma mi dava cmq un po’ troppo l’idea del “recitato”…
in ogni caso è stato bellissimo!
lui bellissimo come sempre, bravissimo e bellissimo bis ^^
purtroppo film italiano così ben recitati nn ne ho visti molti
(di fatti la recitazione del capo dell’altra banda, non ricordo il nome, non mi è stata
agli stessi livelli secondo me…)
romanzo criminale provvederò invece a vederlo al più presto data
la mia enorme carenza :P
liam
23 gen 2011 - 16:31 - #12I tentativi di boicottare questo film mi sembrano all’insegna dell’ipocrisia. “Vallanzasca” non è un film didascalico, è un ritratto di una persona, già di suo molto personaggio. Non è la prima storia di un gangster sul grande schermo e non mi sembra che per film come “Nemico Pubblico” si siano alzati tali polveroni. Dico invece che, “Vallanzasca”, non può che far bene al cinema italiano, dove i prodotti di genere sono più che rari, oscurati da film tutti uguali (i vari “Manuale d’Amore”, “Ex”,etc…). Un Michele Placido, per fortuna, molte spanne sopra “Il Grande Sogno”, che dirige bene un film che ha forse qualche buco nella sceneggiatura, nella quale non si vuol descrivere una storia quanto piuttosto delineare il profilo del protagonista, e in questo, grazie anche ad un Kim Rossi Stuart eccezionale, “Vallanzasca” riesce bene nell’intento. Anche il resto del cast fa il suo lavoro, tranne forse un Filippo Timi in uno dei suoi ruoli meno riusciti. Buona la colonna sonora dei Negramaro che tiene il ritmo per le due ore della pellicola, e buona la fotografia. Nota particolare per costumi e dettagli dell’epoca. Il contorno storico degli avvenimenti di quegli anni è quasi assente rendendo le vicende del bandito come in una dimensione parallela anni’70 ma fuori dallo spazio e dal tempo.
Comunque un’ottima trasposizione cinematografica di una biografia. Per me è promosso. Voto: 7.
sara010
23 gen 2011 - 17:32 - #13A me è piaciuto, nonostante qualche buco della sceneggiatura e qualche altro difetto trascurabile. Kim Rossi Stuart è semplicemente bravissimo, ha fatto bene ad insistere con Placido per fare un film su Vallanzasca. Anche perchè, diciamo il vero, ci sono milioni di ragazzi che sanno tutto sull’ultimo tronista e non sanno un tubo sulla storia italiana degli anni ‘70: forse è il caso di ricordare che, in quanto a criminali, non abbiamo da invidiare nessun altro paese… Mi stupiscono semmai le recensioni negative del film (sui giornali ne ho lette a valanghe) e soprattutto le accuse di agiografia. Scusate, ma che film hanno visto?! Francamente non mi sembra che Placido ne abbia dato una versione edulcorata, alla fine il suo Vallanzasca rimane un personaggio spregevole, anche se è stato per anni “la perversione delle casalinghe italiane”….
gigabyte79
23 gen 2011 - 23:01 - #14Kim Rossi Stuart…insieme a Germano e Timi è il miglior attore Italiano (in “Le chiavi di casa” e “Questione di cuore” era semplicemente superbo) eppure sembra che abbia ancora appiccicata addosso l’etichetta del “Ragazzo dal kimono d’oro”…
ops
23 gen 2011 - 23:24 - #15copia fatta male di romanzo criminale
voto 6.5
sandman99
24 gen 2011 - 10:47 - #16provvederò a vederlo quanto prima, romanzo criminale mi era piaciuto un sacco!…. devo essere sincero, conosco molte persone, che avendo visto romanzo criminale e la serie tv, considerino i protagonisti come degli idoli, dandosi i loro sopranomi, battute ecc…. quindi 2 considerazioni: 1) tra le mie conoscenze ci sono dei ritardati, 2) per quanto possano piacere questi film, e sono tra i “fan”, bisogna ricordare che i protagonisti erano dei delinquenti, b.a.s.t.a.r.d.i. e assassini, quindi cerchiamo degli esempi da imitare da un altra parte :)…..comunque spero sia all’altezza del film precedente!
renata marzi
24 gen 2011 - 12:50 - #17Film interessante Kim superbo, critiche ? Chissà perchè si butta sempre del cemento quando si parla di politica o di storie come questa di vallanzasca.
sandman99
24 gen 2011 - 13:07 - #18@RENATA
che intendi con cemento?
lukin
24 gen 2011 - 14:19 - #19@10
nessuno ti ha mai detto che scrivere in caratteri maiuscoli equivale ad urlare?
lukin
24 gen 2011 - 14:39 - #20Comunque buon film, a me è piaciuto, ritmo serrato e coinvolgimento per le “imprese” del bandito, a cui placido non fa mancare fascino, anche se probabilmente i fuorilegge affascinano per natura. Quello che mi ha dato da pensare è che placido rende comunque simpatico il personaggio di vallanzasca, e nel film si fa il tifo per lui senza riserve. E’ giusto ciò? o si doveva dare maggior risalto alle vittime che si è lasciato dietro le sue imprese? trovo interessante la questione, mi rivolgo a chi ha visto il film, voi che ne pensate?
Paola Susanna
24 gen 2011 - 15:23 - #21Ho letto il libro da cui è stato tratto il film, che non mi ha deluso anche se ovviamente certe vicende sono state omesse o compresse - la vicenda del rapimento di Emanuela Trapani, per esempio - per evidenti motivi di tempo. Sulla base del libro si sarebbero potuti fare non uno ma 10 film. Per il resto ho trovato bravissimi tutti gli attori, KRS in testa. Il suo milanese è poi sufficientemente convincente (sono di Milano). L’atmosfera di quegli anni è ricostruita alla perfezione. Penso che lo rivedrò perchè voglio concentrarmi di più sui dettagli sui quali, dovendo seguire la narrazione dei fatti, non ho potuto apprezzare nel modo voluto. Quanto alla simpatia, o meglio al fascino che ispira il personaggio, questa è innegabile ma Vallanzasca fu proprio così ed e per questo che divenne un caso mediatico.
Paola Susanna
24 gen 2011 - 15:24 - #22Ho letto il libro da cui è stato tratto il film, che non mi ha deluso anche se ovviamente certe vicende sono state omesse o compresse - la vicenda del rapimento di Emanuela Trapani, per esempio - per evidenti motivi di tempo. Sulla base del libro si sarebbero potuti fare non uno ma 10 film. Per il resto ho trovato bravissimi tutti gli attori, KRS in testa. Il suo milanese è poi sufficientemente convincente (sono di Milano). L’atmosfera di quegli anni è ricostruita alla perfezione. Penso che lo rivedrò perchè voglio concentrarmi di più sui dettagli sui quali, dovendo seguire la narrazione dei fatti, non mi sono potuta soffermare nel modo voluto. Quanto alla simpatia, o meglio al fascino che ispira il personaggio, questa è innegabile ma Vallanzasca fu proprio così ed e per questo che divenne un caso mediatico.
sandman99
24 gen 2011 - 15:39 - #23@lukin
io ho già risposto poco più sopra :)
cinemarco
25 gen 2011 - 10:01 - #24Visto ieri al cinema e secondo il mio umile parere e’ un ottimo film,tra le altre cose la colonna sonora e’ strepitosa e montata perfettamente
sparafucile
25 gen 2011 - 16:12 - #25Veramente un bel film, io sono un coetaneo di Vallanzasca e posso assicurare che ho respirato ancora l’aria e gli odori di quegli anni, forse il dialetto milanese “quello della vecchia Porta Cicca per intendersi non quello del Porta” non è perfetto ma nessuno in scena è milanese e non si poteva farlo fare a Mazzarella (che tra l’altro l’è minga milanes nanca lü).
Da appassionato d’armi devo dire che nel film erano un po’ troppo nuove e lucide, all’epoca nell’ambiente giravano sopratutto catenacci dell’ultima guerra che spesso si inceppavano.
Il Kim rappresenta molto bene il personaggio Vallanzasca, l’attaccamento alla mammetta, l’odio per la codardia e la capacità di utilizzo dei media, meno bene Turatello, forse troppo dolce.
Dice bene Paola Susanna, da rivedere con calma per cogliere i particolari che sono sicuramente sfuggiti.
Le polemiche sul film poi sono da ridere, Vallanzasca è l’ultimo vero bandito milanese, escludendo Luciano Lutring che al confronto era un angioletto, tra l’altro credo sia l’unico nella storia italiana che sta scontando appieno la sua condanna, altri con molti maggiori misfatti sulla coscienza sono liberi e felici.
yesthere
30 gen 2011 - 17:51 - #26il film a me ha deluso molto….secondo il mio avviso ha subito un montaggio troppo veloce, che rende la storia: scivolosa, impalpabile. Non si fa in tempo ad assimilare un evento che subito ne parte un’altro senza un’apparente filo logico! Per me che non ho letto il libro, ho fatto fatica a stare dietro alla storia!!
kim comunque è stato bravissimo!
bbking
03 feb 2011 - 15:08 - #27mi è piaciuto più di Romanzo Criminale, Rossi Stuart molto bravo
Ale 85'
05 feb 2011 - 02:00 - #28Ho visto il film, stasera e devo dire che mi è piaciuto. Ottimi attori e ottimo regista.
Di Placido, avevo già visto Romanzo criminale e sono rimasto più che soddisfatto.
Qualche critica però non la risparmio: sicuramente per motivi di spazio, hanno dovuto saltare l’ultima tentata evasione nel 1995 a bad a carros nel carcere di Nuoro (Sardegna) si suppone che sia stato agevolato dalla sua avvocatessa che a sua volta si era presa una “cotta” per il Vallanzasca.
Comunque consiglio di vederlo, perchè è sempre uno dei tanti puzzle della nostra storia contemporanea.
gionnistecchino
17 giu 2011 - 10:55 - #29Dialetto milanese?! Davvero esiste?!….beh se non avete attori bravi che ci volete fare!