
47 film in 30 anni. Dalla comparsata in Fuori di testa nel 1982 a Drive Angry 3D, film che venerdì uscirà nei cinema americani, Nicolas Cage sarà il protagonista del 13° film degli ultimi 5 anni. Quasi tre pellicole l’anno. Se non è un record poco ci manca. Nipote di Francis Ford Coppola, Nicholas Kim Coppola, questo il suo nome, decide di cambiare il cognome in Cage per evitare che qualcuno associ il suo ‘talento’ alla celebre famiglia. Se non fosse che a lanciarlo in sala sia proprio suo zio, dirigendolo in ben tre film in appena tre anni: Rusty il selvaggio, Cotton Club e Peggy Sue si è sposata. Raggiunto il successo, Cage comincia a camminare con le proprie gambe, trionfando agli Oscar nel 1996 con Via da Las Vegas. In gara con il nostro Massimo Troisi, per Il Postino, Sean Penn, per Dead Man Walking, Anthony Hopkins, per Nixon, e Richard Dreyfuss, per Goodbye Mr. Holland, Cage vince la sua prima e fino ad oggi unica statuetta. Da quel giorno la sua carriera decolla, trasformandolo in un ‘action man’.
The Rock, Con Air, Face Off. 3 titoli in due anni che sbancano il box office, incassando complessivamente 335, 224 e 245 milioni di dollari worldwide. Cage diventa ufficialmente un attore a 360°. Ricercatissimo da mezza Hollywood inizia a sfornare pellicole alla velocità della luce. Omicidio in diretta, 8mm, Al di là della vita, Fuori in 60 secondi e The Family Man chiudono un decennio, quello degli anni 90, semplicemente straordinario per l’attore, incassando 103, 96, 237 e 124 milioni di dollari. Ma gli anni passano, i capelli si perdono, i parrucchini si sommano e soprattutto le sceneggiature frettolosamente accettate, oltre alla perenne e quasi fastidiosa presenza in sala, iniziano a farsi sentire. Con il nuovo millennio la carriera di Cage subisce una brusca virata. L’attore finisce nei guai con il fisco, rischia il carcere e si ritrova a dover lavorare come un matto, non volendo mettere freni alla sua vita sregolata e dall’assegno facile. In 10 anni prende parte a 20 film, senza praticamente mai fermarsi.
Il declino è immediato. Floppano sia Il mandolino del capitano Corelli (62 milioni di dollari in tutto il mondo) che Windtalkers (75 milioni worldwide). Ripreso ossigeno con Il ladro di orchidee e Il genio della truffa, 32 e 66 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, Cage con Il Mistero dei Templari da’ il via ad un fortunato franchise che strizza l’occhiolino ad Indiana Jones, sbancando il box office. 347 milioni di dollari con il primo capitolo, 457 con il secondo. Due palesi successi affiancati però da tanti altri titoli che affondano malamente al botteghino americano. Basti ricordare Lord of War (24 milioni di dollari), Ghost Rider (115 milioni di dollari), Next (18 milioni di dollari), Bangkok Dangerous (15 milioni di dollari), Il Cattivo Tenente (2 milioni di dollari), L’apprendista Stregone (63 milioni di dollari) e l’ultimo Season of the Witch, incapace di andare oltre i 25 milioni di dollari. Con l’aumentare dei film, anno dopo anno finiscono così per ricordarsi più i flop che i successi, come Knowing (184 milioni di dollari worldwide), Kick-Ass (93 milioni di dollari) o il discusso World Trade Center di Oliver Stone (163 milioni di dollari in tutto il mondo). Ora, con altri 5 film da sfornare nei prossimi 12 mesi, Cage torna ancora una volta in sala con Drive Angry 3D, provando ad incrementare il già ricchissimo e personale bottino al box office americano, pari a 2,122,370,571 dollari incassati dai 47 film che l’hanno visto se non protagonista comunque all’interno del cast, con una media di 45 milioni di dollari per pellicola. Numeri complessivamente più che positivi per una carriera però in discesa libera, a meno che Nicolas non si decida una volta per tutte di metterle un freno.
carioca
21 feb 2011 - 16:42 - #1l’utilità di questo post è uguale a zero
Fra X
21 feb 2011 - 16:47 - #2In effetti sì, un ritmo daltri tempi! °_O Certo, il mitico Totò con i suoi 6-7 film è difficilmente eguagliabile! ^^
Ormai comunque gli attori escono al massimo con due film all’ anno… mah! Non mi ricordavo avesse problemi fiscali.
“l’utilità di questo post è uguale a zero”
???????????????
capitanspaulding
21 feb 2011 - 16:47 - #3caduta libera?
Ma per carita, i suoi film sono stupendi, e lui e bravissimo!!!
gi088
21 feb 2011 - 17:40 - #4Quando si parla di Cage, si nomina sempre Francis, con la storia del raccomandato. e allora Sofia? Nicolas ha un suo stile. E poi un paesano è sempre un paesano. Forza Coppolone!
alessiovr
21 feb 2011 - 17:47 - #5facendo così tanti film ovvio che alcuni sono delle schifezze…altri secondo me meritano di essere visti, magari non saranno capolavori ma ottimi film da intrattenimento (fuori in 60 secondi, the rock,The Family Man…)
poi Lord of War non era così malaccio….
mattejo
21 feb 2011 - 18:56 - #6A rischio di apparire ripetitivo, visto che l’ho affermato più volte: Cage risente degli influssi del proprio regista, se guidato come si deve, da un regista capace, è in grado di sfoggiare grandi prestazioni; diversamente, si assesta sulla mediocrità.
Fra X
21 feb 2011 - 18:57 - #7Se ha iniziato assieme allo zio non è mica colpa dell’ articolista nè sua.
Fra X
21 feb 2011 - 18:58 - #8Era solo per dire che era un dato di fatto. Poi io almeno non ho mai pensato che lui fosse, almeno che ricordi, un raccomandato.
theprov
21 feb 2011 - 19:21 - #9A me Cage come attore non dispiace… non capisco perchè tutti sempre pronti a smontarlo! E mi sta pure simpatico!
gi088
21 feb 2011 - 20:22 - #10Ma poi, perdonatemi, chi non ha sognato di essere, almeno un giorno, Randall “Memphis” Raines, e guidare la GT500 a LA Long Beach, e saltare da quel maledetto ponte. Queste cose viste ad appena 12 anni, ti segnano tutta la vita. Quindi, grazie Nicolas!
ApocalypseNow
21 feb 2011 - 21:18 - #11Io amo Nicolas Cage! Ha fatto grandissimi film ed è entrato nella storia. Detesto quegli snob che continuano a prenderlo in giro e insultarlo. Certo, i suoi ultimi film fanno tutti piuttosto pena ma questo è perchè lui è uno che lavora molto (purtroppo), ma con il giusto contratto sarebbe in grado di risorgere.
bds
22 feb 2011 - 01:44 - #12Non riesco a capire l’accanimento contro Nicolas Cage…
Eppure ce ne sono di zappe vere nel cinema. a partire dal cinema italiano.
Spugna
22 feb 2011 - 01:55 - #13a me segnò con The Rock. e poi da li fu un crescendo. sono felice che sia così prolifico, spesso e volentieri guardo i film solo perchè c’è lui e non mi importa ne della trama ne del regista. io mi fido di nick. (caso limite fu Gost Rider, ove il regista andava preso e divelto a calci nel C…o).
Dexter9087
22 feb 2011 - 02:04 - #14invece di criticare Nicolas perchè non criticate i vari Robert Pattinson?
flop
22 feb 2011 - 09:32 - #15“farò del mio meglio”
“i perdenti dicono così, i vincenti si fanno miss college”
“mia moglie è miss college”
da “the rock”…ragazzi questa è arte dell’action allo stato puro…..