Il solo pensiero produce un immediato e gelido brivido lungo la spina dorsale. La Mostra del Cinema di Venezia rischia di chiudere? A lanciare l’incredibile grido d’allarme è Paolo Baratta, Presidente della Biennale. Non un ‘chiacchierone’ qualunque, o un comunista disfattista, ma colui che ha le ‘chiavi’ del Festival.
Dinanzi ai tagli mostruosi subiti in questi ultimi anni, figi di un Governo che ha letteralmente affossato la cultura, Baratta è purtroppo categorico:
“La Mostra del Cinema dai 7,1 milioni scende a 4 milioni. Mi appello al presidente Berlusconi perché faccia un decreto per impedirlo e preservare questo patrimonio che gli sta a cuore”. “Senza una certa somma la Mostra del Cinema non la posso fare, non ho scelte”.
L’allarme è ufficialmente partito. Il più antico ed ammirato Festival del Cinema rischia davvero di chiudere? Possibile che se si hanno in cassa 300 milioni di euro questi vengono utilizzati per l’incredibile “no” all’election day, rischiando di far chiudere patrimoni nazionali ed autentici simboli culturali? Che qualcuno faccia qualcosa, prima che il Leone d’Oro affondi in Laguna.
Fonte: E-duesse
aldebaran85
14 mar 2011 - 17:53 - #1appello a silvio berlusconi? ha finito i soldi per comprarsi metà parlamento e gli ultimi spiccioli servono per il bunga bunga
… ormai di cultura in italia è rimasta solo la parte iniziale CUL …
amoryaablaine
14 mar 2011 - 17:58 - #2è talmente assurdo che faccio finta di non aver letto questo post…
mr.deeds
14 mar 2011 - 18:31 - #3governo di m e r d a
theclubber
14 mar 2011 - 18:46 - #4Ma dai…
the-living-dead
14 mar 2011 - 19:13 - #5che bondi odiasse il festival di venezia si sapeva, l’ha ridetto più volte anche dopo l’ultima edizione.
invece sembra adorare quello di roma, che se chiude venezia diverrà il festival più importante d’italia.
nulla di strano, quindi…
hate
14 mar 2011 - 19:26 - #6Invece di spendere e spandere soldi inultimente…non possono supportare questo nostro patrimonio?!…ma dove finiremo mi chiedo..
*riccio*
14 mar 2011 - 19:34 - #7speriamo non si rifanno aumentando accrediti e biglietti
dave85
14 mar 2011 - 20:52 - #8Guardiamo in faccia la realtà, in Italia i politici e la mafia (se le due cose non coincidono) si sono rubati tutti i soldi, non ci sono più soldi per alfastare le strade o per mandare i nostri figli a scuola, figuriamoci per un festiaval del cinema….
blueberry night
14 mar 2011 - 20:55 - #9Probabilmente chiuderanno anche l’Istituto Luce e Cinecittà.
Che tristezza di paese siamo diventati :(
skanfalug
14 mar 2011 - 21:09 - #10dov’è il commento di chojin oggi?
Robertooo
14 mar 2011 - 21:26 - #11Beh, il governo sta mandando in malora tutta l’Italia e questo lo sappiamo, la cosa più evidente sono i cartelli “strada dissestata” che sostituiscono la riparazione, ma c’è da dire anche che questi bruciano settemilionidieuro per fare una mostra. Mi sembrano un po’ tanti. Io organizzai un evento musicale con coro di Roma, pubblicità, location, manifesti, sito web, cazzi e ammazzi con 4000 euro (si, quatromila!). Certo non è la stessa cosa, ma 7 milioni di euro… non scherziamo.
mr.oizo
14 mar 2011 - 21:51 - #12“Non un ‘chiacchierone’ qualunque, o un comunista disfattista”
e qui dr.apo s’è superato
a.
14 mar 2011 - 21:55 - #134000 euro? potremmo risparmiarci esempi così inappropriati? grazie.
e comunque continuiamo così, facciamoci del male, investiamo in autentici disastri come il festival di roma e togliamo fondi alla seconda rassegna cinematografica più importante al mondo. il paese sta che è una meraviglia, la crisi è alle spalle e il nucleare è la vera energia alternativa.
speriamo che questo incubo finisca presto, perdio.
jellyfish_
15 mar 2011 - 00:41 - #14e fanno bene!speriamo che chiudano questi inutili festival che non sanno far altro che sprecare soldi e proporre film inutili…e riempitemi di “-” chi se ne frega…dittatori
luporosso
15 mar 2011 - 01:18 - #15Qualcuno faccia qualcosa… Sì, ma chi? Come dimostra il commento del fascio “jellyfish” qui sopra, dagli italiani un sussulto di civiltà è inutile aspettarselo. Ci vorrebbero i caschi blu dell’Onu, qui, altro che in Libia dove il popolo ha più dignità di quanta la totalità degli italiani in cinquanta generazioni ne abbia mai avuta. La misura della tragedia in cui siamo è data dal fatto che ci tocca sperare nel prossimo ministro dei Beni Culturali, Galan, che essendo veneto forse per becere ragioni di campanile i soldi al pidocchio Tremonti riuscirà a scucirli. Ma la sostanza non cambia. L’Italia berlusconiana è solo una montagna di mèrda. La Mostra di Venezia, effettivamente, stona. Io chiederei asilo politico in Francia.
JOt
15 mar 2011 - 01:56 - #16jelly ficcati un coltello nell’ano tirchiaccio l’unica cosa inutile sei te zappaterra
emanuele7
15 mar 2011 - 05:04 - #17il festival di Venezia non chiuderà o la notizia è falsa o è una affermazione presa a caso e ampliata per fare notizia. hanno già investito abbastanza soldi per il nuovo palazzo del cinema del lido. rendererlo inutile danneggerebbe l’immagine e la credibilità della biennale e del ministero della cultura anche agli occhi dei più ignoranti di più che stanziare i soldi per permettere il festival del 2011. state scialli
damiax
15 mar 2011 - 12:29 - #18Salvate il Leone d’oro!!
simona-m
15 mar 2011 - 13:28 - #19Invece che finanziare i film di “interesse culturale” di Neri Parenti, non sarebbe meglio investire sul finanziamento di un Festival apprezzato e seguito in tutto il mondo?!?
gigabyte79
15 mar 2011 - 23:12 - #20Ma Muller non stava preparando una grande prossima edizione di Venezia come suo commiato?