
Uscito venerdì nei cinema d’Italia (solo 272.330,27 euro in 48 ore), Boris - Il Film può finalmente accogliere a braccia aperte le vostre critiche. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto questo ‘passaggio’ dal piccolo al grande schermo? Credete che registi e sceneggiatori siano riusciti a mantenere quel taglio pungente e quella critica a tratti feroce che hanno contribuito a trasformare la serie tv da prodotto di nicchia in vero e proprio prodotto cult? Pregi e difetti di questo primo (ed unico?) capitolo cinematografico? Vorreste rivedere Boris ancora una volta in sala o in televisione, magari con una quarta stagione? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.
majister
03 apr 2011 - 11:57 - #1davvero un gran bel film, era da tanto che cercavo un film italiano che uscisse di più dagli stessi schemi della commedia.
la satira sul cinema italiano è magistrale e davvero malinconica pensare che probabilmente hanno ragione.
il voto della recensione è confermato.
sicuramente non incasserà tanto al botteghino in italia questi film sono ignorati
ambarabaccicicoco
03 apr 2011 - 12:35 - #2Mi è piaciuto??Direi proprio di si. Finalmente qualcosa di italiano e intelligente,due i che è sempre piu difficile vedere andare a braccetto.E il passaggio dalla tv al grande schermo direi riuscito, e piu volte abbiamo potuto vedere quanto possa non essere assolutamente scontato. Insomma, io lo consiglierei..Per i numeri degli incassi, tristemente prevedibili, speriamo nel passaparola.
edo24
03 apr 2011 - 13:24 - #3Visto venerdì sera… Se dovessi dare un voto da 1 a 10 metterei 5….
gabriele02
03 apr 2011 - 13:32 - #4Visto ieri sera, bello, bello, bello, e con un’amarezza di fondo decisamente azzeccata. Unico dubbio esposto anche da mille altri: quanto possa essere capito da chi non ha mai visto la serie.
mastifffa
03 apr 2011 - 13:42 - #5premessa:ma quanto poca pubblicità hanno fatto al film? La dandini che si è comportata malissimo senza far capire un cavolo agli spettatori che non avevano visto la serie! Meno mala che c’è pure rai cinema.Una vergogna assoluta. Cmq è veramente un film troppo intelligente per l’italiano lobotomizzato da commedia sempre uguale e patetiche (nessuno mi può giudicare ecc)
Il film è scritto così bene che merita una seconda visione per essere apprezzato in toto. Certamente è un film per i fan, alcuni passaggi sono poco comprensibili per chi non ha visto la serie c’è poco da dire. Però nonostante tutto lo sguardo di renè permette allo spettatore di cogliere quello che è la pochezza del cinema italico(sia autorale che nazional popolare). In questo senso è puro metà cinema la scena di renè che va al cinema… risate amarissime.
Spero che recuperi dal 4 posto nel corso della settimane dai dai daiiiii
rubamatikfilms
03 apr 2011 - 18:20 - #6Non c’è più campo… AHAAHAHAHAH
il_melo
03 apr 2011 - 18:54 - #7Io purtroppo non sono in italia e quindi ho dovuto guardarmelo in streaming, in compenso ho già preso i biglietti per il cinema, la prima serata a casa mando a quel pese i parenti e me ne vo al cinema.
Da quello che ho poturo vedere il film è brillante come il telefilm, la grande pecca è che (come gan parte dei film ricavati da una serie) se non si ha visto la serie tutto il film perde di senso…
mrbadguy86
03 apr 2011 - 19:03 - #8quindi sta floppando al botteghino? :(
mastifffa
03 apr 2011 - 19:14 - #9pare di si, speriamo che recuperi nella settimana c’è molto gente che non ha potuto ancora vederlo. Certo che 300 sale sono una miseria, scometto che per nessuno mi può e qualunquemente erano almeno 500…pezzenti
lateladipenelope
03 apr 2011 - 20:22 - #10Qui da noi danno ancora Nessuno mi può giudicare, mentre Boris non è ancora arrivato. 300 sale sono poche. Speriamo che migliori con il passaparola. Cmq promozione in tv Zero. La Dandini ha invitato Catania, ma non si è capito nulla. Poteva fare come con il film della Cortellesi.
mastifffa
03 apr 2011 - 22:50 - #11late ma che pretendi dallla dandini? Dove che per puntate intere gli hanno tocato san favino figurati se si sbatteva a fare pubblicità.Ma poi si capiva lontano un miglio che non aveva capito una mazza di boris..che gente!
Sicchan
03 apr 2011 - 22:57 - #12ma se non riempie neanche quelle 300 sale, perché dovrebbero dargliene 500?
mastifffa
04 apr 2011 - 00:10 - #13Perchè con più sale puoi dare a più persone di vedere il film, visto che con 300 non è detto che copri tutto il territorio, ma copri giusto giusto le principali città.
L'Onesto
04 apr 2011 - 09:29 - #14Eccezionale, mantenuto in pieno lo spirito della serie. Alcune trovate sono fantastiche, in generale il livello medio del film rimane sempre alto ma, a mio parere, guardando gli incassi pagherà il fatto di essere l’atto conclusivo di una serie di culto e non di un prodotto mainstream.
Ed è un peccato perchè il film funziona, fa ridere ed è un prodotti di (cit. René Ferretti) QUALITA’
doomboy
04 apr 2011 - 11:10 - #15Ottima trasposizione!
Un film godibile da tutti a patto di essere esseri in grado di pensare. L’umorismo è quello della serie, i personaggi ci sono tutti ed ovviamente, non essendoci stato tempo di introdurli, se non li conosci all’inizio sei spaesato. Però alla fine si è divertita anche la mia ragazza che non conosceva la serie. Io l’ho trovato geniale, con una satira nascosta strabordante che merita almeno una seconda visione per essere colta appieno. Ogni scena è una perla! Grandissimo Glauco col suo “discorso” che m’ha ricordato qualcuno…
Margellino
04 apr 2011 - 15:19 - #16L’idea di accentrare la narrazione su Rene’ toglie qualcosa al fascino corale della serie, lasciando alla maestria degli attori il compito di far brillare gli altri personaggi (la luce diegetica di Duccio e’ memorabile). Scelta comunque azzeccata per rendere il film e le tematiche di Boris accessibili a chi non ha visto la serie: nell’applauso al cinepanettone e nella faccia di Rene’ c’e’ tutto lo spirito di un Paese di musichette, mentre fuori c’e’ la morte.
zio-gigietto
04 apr 2011 - 20:34 - #17Il passaggio al grande schermo non ha fatto male a nessuno.
Forse ne farà per gli incassi scarsi, vista l’alto valore intellettuale del film che non verrà capito da molti, non per il fatto che non si è vista la serie ma per l’argomento che porta avanti.
Speriamo in un’illuminazione collettiva, anche se invano.