6 giorni sulla terra (Ita, 2010) di Varo Venturi; con Massimo Poggio, Ludovico Fremont, Pier Giorgio Bellocchio, Nazzareno Bomba, Laura Glavan, Marina Kazankova, Varo Venturi.
In una stagione che ha visto trionfare il genere ‘commedia’ all’interno del cinema tricolore, c’è da rimarcare il coraggio di un titolo come 6 giorni sulla terra, fanta-alien movie all’italiana. Low budget fino all’osso, il film di Varo Venturi avrà ‘l’onore’ di uscire in sala il prossimo 27 maggio grazie alla Bolero Film. Un titolo che lo stesso Venturi definisce di genere realscienza, gettando in un imbarazzante calderone alieni, possessioni demoniache, rapimenti, UFO e complotti governativi, prendendosi follemente sul serio.
Costato un’inezia, 6 giorni sulla terra conferma purtroppo l’inesistenza del genere fantascientifico all’italiana. A troncare sul nascere le ambizioni di Venturi un’aurea di amatorialità che rasenta il parodistico, a causa di un cast forzato, uno script spesso confusionario e gratuitamente ’scientifico’, una fastidiosa fotografia che vira dal giallo accesso ai toni scuri, una presa diretta a tratti incomprensibile e una regia inadeguata, tanto televisiva quanto inspiegabilmente sicura di se’.

Gli alieni sono tra noi. Dentro di noi. A fare la scoperta del millennio un team di coraggiosi ricercatori, da anni impegnati nell’affrontare l’inquietante fenomeno delle alien abductions (rapimenti alieni). Attraverso una rivoluzionaria tecnica ipnotica, il dottor Davide Piso, scienziato e ufologo esperto di rapimenti alieni, fa una scoperta sconvolgente: alcune razze extraterrestri impiantano da millenni le proprie personalità nel cervello degli umani rapiti e si nutrono dell’energia delle loro anime. A dare una svolta agli studi l’arrivo della giovane e misteriosa Saturnia, convinta di essere stata rapita ma in realtà posseduta da un’entità potentissima, che rischia seriamente di risvegliare i non morti, portando l’apocalisse sulla Terra.
Se il soggetto di 6 giorni sulla terra fosse finito sul tavolo di un ricco produttore hollywoodiano, con una cinquantina di milioni di dollari di budget poteva uscirne un classico del genere. Ma tutto ciò non è successo, visto che ad occuparsi della realizzazione del film ci ha pensato lo stesso autore dello script, ovvero Varo Venturi. Non siamo ad Hollywood ma a Roma, e al posto di un Nicolas Cage qualsiasi c’è uno dei celebri Cesaroni televisivi, ovvero Ludovico Fremont. Basterebbe questo per tremare dinanzi ad un titolo come 6 giorni sulla terra, costato pochissimo ma riuscito a peggiorare la già complessa situazione attraverso una spocchia filmica sinceramente ingiustificabile. Perché Venturi e la sua ‘band’ di attori credevano probabilmente di avere tra le mani un nuovo episodio di X-Files, ma Massimo Poggio non è David Duchovny e soprattutto Venturi non è Chris Carter.
Tecnicamente parlando il film è purtroppo mediocre, per non dire al limite del ‘non-voluto’ B-Movie. Attori involontariamente comici, effetti visivi di Serie Z, regia isterica e televisiva, tra primi piani stretti e teste mozzate, fotografia in alcuni momenti talmente buia da coprire qualsiasi cosa e in altri così illuminata da sfocare i protagonisti, e una storia sulla carta intrigante e interessante, ma a conti fatti difficilmente spiegabile, con battute stracult e dialoghi atroci.
Ispirandosi all’italiano Corrado Malanga, scienziato che, dopo aver elaborato per anni analisi e dati basati sulle reali testimonianze di miriadi di persone che sotto ipnosi hanno rivissuto l’incancellabile esperienza del rapimento, è arrivato alla conclusione che alcune razze aliene impiantano le proprie “memorie attive” nel cervello dei rapiti per modificare geneticamente l’umanità e adattarla al proprio DNA, Venturi ha finito per partorire un esilarante pastrocchio. Realizzato ‘anche’ in lingua inglese, 6 giorni sulla terra abbatte il già inesistente genere fantascientifico tricolore, annunciando addirittura ‘effetti speciali innovativi e animazioni 3D curate da artisti digitali provenienti da film come Avatar e District 9‘.
Una frase che racchiude perfettamente il più evidente ed ingiustificabile difetto della pellicola: l’alterigia. A cui non c’è giustificazione che tenga, low budget compreso.
Uscita in Sala: 27 maggio 17 giugno, Qui potete vedere il trailer.
Voto Federico: 3
Voto Carla: (visione del film completato, non copia lavoro): 2
lnrd89
05 mag 2011 - 12:05 - #1Ma lo hanno fatto uscire in qualche sala questo film?
drapocalypse
05 mag 2011 - 12:16 - #2Uscita in Sala: 27 maggio
Oggi è il 5.
slevin978
05 mag 2011 - 12:25 - #3e poi io devo pagare la benzina 2 cent in più al litro per finanziare ’ste porcherie ???????
lnrd89
05 mag 2011 - 12:27 - #4Mi correggo: ma lo faranno uscire in qualche sala questo coso?!
mrbadguy86
05 mag 2011 - 13:16 - #5ho visto il trailer ahauauhauhauhauhauhauhauha
ShinAkira41
05 mag 2011 - 13:31 - #6@slevin … meglio questo che i cinepanettoni … io vado a vederlo solo perche è un film di fantascienza italiano … fara schifo ? amen almeno ci hanno provato a fare qualcosa di diverso
slevin978
05 mag 2011 - 14:17 - #7@Shinakira71: Hai ragione ma fosse per me il cinema esisterebbe solo se autofinanziato e non dovrebbero esserecreate pellicole pessime usando i soldi pubblici
kassoit
05 mag 2011 - 14:23 - #8Prevedibile che facesse schifo.
Ma che vi aspettavate, davvero il film di fantascienza italiano?
Ma per favore Venturi…..
E ora voglio vedere dove sono quelli che mi hanno riempito di meno quando nell’altra notizia ho detto che era EVIDENTE che ’sto “Film” fosse una m3erd@ epocale.
Allora c’era un motivo perche’ il film non era uscito per tanti anni.
Adesso vediamo chi sono i difensori che hanno lavorato a ’sta bella SCOMMESSA PERSA e hanno voglia di parlarne bene scrivendosi i commenti da soli.
Il primo e’ quello sopra di me ci scommetto.
kassoit
05 mag 2011 - 14:24 - #9@slevin:
Ma ha avuto anche il finanziamento pubblico ’sto Venturi?
stemolito
05 mag 2011 - 14:29 - #10per il 95% delle volte vale sempre la stessa regola:
spendi poco ciai poco
slevin978
05 mag 2011 - 14:54 - #11@kassoit: non lo so ma sai come funziona: se hai un progetto di m..a che nessuno ti finanzia chiami il tuo amico assessore e lui ti dà l’indirizzo per prendere un sacco di soldi (poi a buttarli via ci devi pensare tu eh…)
Gigio23
05 mag 2011 - 18:42 - #12-”e poi io devo pagare la benzina 2 cent in più al litro per finanziare ’ste porcherie ???????”
-”@kassoit: non lo so ma sai come funziona: se hai un progetto di m..a che nessuno ti finanzia chiami il tuo amico assessore e lui ti dà l’indirizzo per prendere un sacco di soldi (poi a buttarli via ci devi pensare tu eh…)”
Nel caso specifico non lo so, ma la maggior parte delle opere indie di questo tipo italiane se le fanno con i soldi loro, altro che finanziamenti. In genere non vedono un euro, e se lo vedono non supererà mai le cifre con solo due zeri.
Qundi prima di sparlare alla cacchio informatevi, qualunquisti che non siete altro.
DoneBabyDone
05 mag 2011 - 19:06 - #13Tutto prevedibile già dal trailer. Ma poi cosa vuol dire costato pochissimo? Cosa ca@#zo vuol direeee???? Veh che i soldi li hanno spesi eccome (certo spero vivamente sotto al milione…)! Un disastro.
Comunque, in Italia è possibile fare la fantascienza, gli autori ci sono, Fabio&Fabio sono un esempio lampante, http://www.youtube.com/watch?v=1O7i4bYkmmM, oppure http://www.youtube.com/watch?v=khzCxoshkoQ, il problema è che mancano i produttori che sappiano come maneggiare ’sta roba.
Arriveranno tempi migliori.
DoneBabyDone
05 mag 2011 - 19:18 - #14Ma poi scusate, vogliamo parlare di ’sta lucertola verde???
Scusate ora smetto. Comunque premio Maccio Capatonda.
drapocalypse
05 mag 2011 - 21:29 - #15Ragazzi ci è stato detto che alla proiezione milanese è stata fatta vedere una copia ‘lavoro’, priva di post-produzione su audio e fotografia, con tutte le ovvie conseguenze tecniche del caso.
kassoit
05 mag 2011 - 21:35 - #16@drapocalypse:
Ma dopo 4 anni di lavoro questi devono ancor finire il film a 2 settimane dall’uscita?
E poi maronna che professionalita’ nel mostrare una copia non finita ai giornalisti!!!
Sei sicuro che non ti stanno cogli0nando e ora che hanno letto questa pessima recensione vogliono correre ai ripari sistemando le cose all’ultimo minuto?
Andry90
06 mag 2011 - 00:59 - #17http://www.youtube.com/watch?v=HXtxSoyvJ6U
cloji
06 mag 2011 - 01:11 - #18se hanno dato soldi pubblici per questa PORCATA li denuncio tutti
testa di legno
06 mag 2011 - 03:22 - #19certo che prima di giudicarlo almeno andate a vederlo è pur sempre un film italiano di un genere totalmente estraneo al nostro bel paese, solo per la novità merita il nostro plauso. che poi faccia schifo questo è solo un giudizio personale. magari poi ci piace.
frega
06 mag 2011 - 09:39 - #20se avrò problemi di stitichezza lo andrò a vedere subito ;)
drapocalypse
06 mag 2011 - 16:03 - #21No Kassoit. C’è stato un problema di comunicazione. Non è una baggianata. E’ purtroppo accaduto realmente.
Fr@nk
06 mag 2011 - 21:43 - #22Sì però allora drapocalypse guardalo anche FINITO questo film e poi dicci com’è da FINITO!!!
Magari farà schifo ma almeno ci dirai che il film FINITO fa schifo!!!
gioporsche993
16 giu 2011 - 10:54 - #23A chi dice che bisogna applaudire almeno l’impegno, dico che le cose o si fanno bene o non si fanno, le cose fatte a metà non vanno bene “fare o non fare, non c’è provare”. Il problema come è stato detto giustamente è delle produzioni che non sanno gestire magari anche del materiale decente che hanno tra le mani! Gli unici film italiani degli ultimi anni che riesco a ricordare come belli sono vallanzasca e romanzo criminale, perché più vicini a uno stile registico appena più internazionale. Per il resto il cinema italiano o è cinepanettoni e commedie varie o drammi psicologici e polpettoni vari. Prego dio che un giorno cambino le cose, che venga invertita la rotta, per ora solo giorni oscuri!
Ciao a tutti
chojin6667
16 giu 2011 - 11:47 - #24Grande errore del governo Berlusconi è stato quello di non togliere i fondi statali “alla cultura”. E’ ora di farla finita di dare soldi delle tasse dei cittadini a raccomandati incapaci per cinema,musica,teatro. Sono attività commerciali come le altre e lo Stato NON DEVE finanziarle. Troppo comodo spacciarsi per grandi imprenditori e produttori non spendendo e rischiando nulla tanto ci sono i soldi dei cittadini!
E’ ora di farla finita.
I film italiani sono tutti pessimi proprio perchè nessuno rischia di tasca propria.
Il cinespettatore esigente
16 giu 2011 - 11:48 - #25Il film è molto atteso dagli appassionati di ufologia.
Non lo avrei recensito su una copia lavoro. Vedremo.
enjoymath
16 giu 2011 - 12:33 - #26Il poster è davvero bello
dvd74
16 giu 2011 - 13:40 - #27Ma non sarà mica che la vostra recensione è così cattiva perchè il regista non vi ha concesso l’intervista?
carla---cineblog
16 giu 2011 - 13:52 - #28@dvd74: no no. la recensione era stata pubblicata PRIMA. Non DOPO il no.
Ho specificato la faccenda dell’intervista perché avevo chiesto ai lettori se volevano fare qualche domanda al regista ed erano arrivate tante richieste di curiosità. Mi sembrava quindi giusto informare i lettori che l’intervista non ci sarà.
Fr@nk
16 giu 2011 - 14:52 - #29Ok, sono pronto: Venerdì 17 Giugno 2011, ovverosia domani, alle ore 18.00 al primo spettacolo io vado a vedere 6 Giorni sulla Terra.
Poi torno e mi prendo l’impegno con voi di dirvi come il film è. Garantisco obiettività.
Netherstorm
17 giu 2011 - 14:06 - #30Vero che non bisogna giudicare un film senza averlo visto, ma è ovvio che uno si fa un’idea guardando il trailer. E visto che il cinema costa 8 euro, è normale che uno si fermi al trailer.
L’idea di ’sto film personalmente mi intriga, il film sarei andato a vederlo per vedere come è stata realizzata. Ma penso proprio che mi fermerò al trailer :/
troll84
17 giu 2011 - 14:32 - #31Io non riesco sul serio a capire come si possa anche solo parlare di FILM davanti a questo prodotto. E perfavore, facciamola finita con la storia delle copie lavoro. Io mi occupo di color correction da 15 anni, qualcuno del cast del film vuole percaso anche solo permettersi di dire che quella fotografia è AGGIUSTABILE in qualche modo??? Non prendiamoci in giro perfavore. Se siete incapaci non spacciatevi per professionisti, perchè insultate quelli che questo lavoro lo fanno sul serio.
Elf whisper
19 giu 2011 - 05:18 - #32Film interessante. Nonostante il budget ridotto, sono uscito davvero soddisfatto dalla sala cinematografica. Trama intrigante, buona recitazione che mi ha coinvolto e colonna sonora da paura. Consigliatissimo!
alemark
20 giu 2011 - 07:19 - #33Ho visto la prima del film, parlato col regista e conosco Malanga e le sue ricerche. Nonostante le critiche non positive sulla qualità del film, devo ammirare il coraggio del regista a trasporre sullo schermo un problema reale quale le “alien abduction”. Il basso budget forse non ha consentito di pagare Nicolas Cage, ma nonostante tutto ha esposto in modo abbastanza conforme il problema alieno. Prima di giudicare che sia una stupidata informatevi, un buon film non si riconosce soltanto dalla qualità degli effetti speciali, ma anche e soprattutto dal contenuto… e qui ce n’è. P.S.: ribadisco, non è fantascienza!
Sven Svenson
21 giu 2011 - 09:49 - #34Non e’ fantascienza ?
No, e’ religione !!! C’ERA GENTE CHE FACEVA PROSELITISMO FUORI DAL CINEMA, ma vi rendete conto ?
Apritevi una chiesa come scientology e uscite allo scoperto, ingannare le persone con un film che in realta’ e’ solo pubblicita’ per la vostra setta e’ tristissimo !!!
Pino Rossi
30 giu 2011 - 17:11 - #35Una recensione del tutto priva di fantasia e assolutamente mediocre, probabilmente scritta e pensata da una mente mediocre, ben meritevole di Nicholas Cage e i Transformer.
Il film ha molti difetti, ma l’idiozia di chi va a vedere un film del genere, per poi lamentarsi che non si tratta di un blockbuster hollywoodiano in salsa Scientology, mi sembra “aliena”.
Come lamentarsi della scarsa recitazione in un film porno con Ilona Staller.
E’ facile seduti alla propria scrivania sparare addosso a un progetto coraggioso, e del tutto vedibile, al contrario della sequela di idiozie fatte con lo stampino prodotte dal “cinema italiano”.
Almeno gli autori di questo film strampalato e pieno di rattoppi, non stano lì a guardarsi l’ombelico come la maggior parte degli autori italiani e, a quanto pare, l’autore della superficiale recensione.
Andate a vedere 6 giorni sulla terra!
vale la pena per vedere un tentativo diverso.
Se poi preferite (come Federico e Carla) il confortante e anestetico luccichio hollywoodiano, allora divertitevi pure con Nicholas Cage.
Con affetto
Pino Rossi
domuchaga
24 lug 2011 - 21:45 - #36Questo film io lo ordinato in dvd voglio averlo nella mia collezzione di film scult lo metterò vicino al dvd di Alex L’ariete .Non vedo l’ora di gustarmelo facendomi grandi risate .