Al solito, ci sarà da discutere e le polemiche non mancheranno. Il 64. Festival di Cannes chiude i battenti con alcune dimenticanze, tra quelle segnalate dalla critica: in primis il super-favorito Le Havre di Aki Kaurismaki. Quelli da premiare, poi, forse ci sono tutti, ma con una doppia dimenticanza che ci riguarda da vicino: This Must Be The Place di Paolo Sorrentino, fino a questa mattina tra i favoriti per un premio importante, e Habemus Papam di Nanni Moretti, fuori dai giochi per la Palma ma con possibilità sin da subito per un premio a Michel Piccoli.
La Palma d’Oro alla fine è andata a The Tree of Life di Terrence Malick, che ovviamente non è salito a prendere il premio, ritirato da due produttori (nell’immagine qui in alto). Vince un cinema difficile, molto discusso, fischiato, applaudito. Lascerà un segno nella Storia? Signori, come facciamo a dirvelo: è uscito da quattro giorni… Ex-aequo per il Grand Prix con Il ragazzo con la bicicletta dei fratelli Dardenne e Once Upon A Time In Anatolia di Nuri Bilge Ceylan. I primi sono abbonati ai premi cannensi, ma il loro è un cinema che evidentemente conquista tutte le giurie, al di là della facile ironia. Il secondo fa un cinema ostico che continua a non convincere tutti: ma un motivo ci sarà se anche lui è costantemente premiato?
Premio della Giuria per Polisse di Maïwenn, racconto tosto e dallo stile documentaristico, secondo molti un film notevole. Ma la grande sorpresa del palmarès è il premio alla regia al grande Nicholas Winding Refn per Drive, che sale sul palco, legge il discorso dall’iPhone e ringrazia Ryan Gosling. Qui c’è lo zampino di De Niro. Sorprese anche per le interpretazioni: nonostante Von Trier, Kirsten Dunst vince per Melancholia (Lars, le fai vincere tutte!), e Jean Dujardin è il miglior attore per The Artist. Standing ovation per lui (campanilismo?). Miglior sceneggiatura al tagliente Joseph Cedar di Footnote.
Dopo il salto tutti i premi di Cannes 2011.
Palma d’Oro al miglior film: The Tree of Life - Terrence Malick
Grand Prix Speciale della Giuria: Il ragazzo con la bicicletta - Fratelli Dardenne ex aequo con Once Upon A Time In Anatolia - Nuri Bilge Ceylan
Prix d’interprétation féminine assegnato alla migliore attrice: Kirsten Dunst per Melancholia
Prix d’interprétation masculine assegnato al miglior attore: Jean Dujardin per The Artist
Prix de la mise en scène assegnato al miglior regista: Nicholas Winding Refn per Drive
Prix du scénario assegnato al miglior sceneggiatore: Joseph Cedar per Footnote
Premio della giuria: Polisse - Maïwenn
Camera d’Or alla miglior opera prima di tutte le sezioni: Las Acacias - Pablo Giorgelli (Semaine de la critique)
Palma d’oro al miglior cortometraggio: Cross - Maryna Vroda
Prix della Giuria (cortometraggio): Badpakje 46 - Wannes Destoop
Chuck H
22 mag 2011 - 19:58 - #51Contento per Malick e Tree of life, che andrò presto a vedere al cinema.
mrbadguy86
22 mag 2011 - 19:59 - #52Eh ho capito ma i premi vanno dati a occhi aperti dopo aver visto i film
theclubber
22 mag 2011 - 20:00 - #53Ma la premiazione è durata un’ora solo???
Dexter9087
22 mag 2011 - 20:01 - #54si solo 1 ora, è iniziato alle 19.15
Chuck H
22 mag 2011 - 20:02 - #55Mi sa che Sorrentino la prossima volta parteciperà a Venezia ahahaha.
eggy819
22 mag 2011 - 20:03 - #56Palma D’oro più che meritata per Malick.. anche se ho sperato sino alla fine per Kaurismaki.. e stracontenta per la Dunst..
gio91
22 mag 2011 - 20:03 - #57premi che si sono salvati con la palma d’oro e tree of life, film che non ho ancora visto, ma per me è anche una sorta di riconoscenza verso tutta la carriera di mailck,( sono deluso e irritato dal fatto che si sia presentato) , il regista deve fare film non andare a cerimonie, pazienza. peccato per gli italiani dimenticati. tutti gli altri premi banali e dati a film mediocri e sconosciuti.
viva il cinema viva tree of life.
ambarabaccicicoco
22 mag 2011 - 20:05 - #58L’unica cosa che non mi torna di Cannes, ma anche di Venezia, è la necessità di distribuire cosi tanto i premi…comunque, nelle specifico, direi annata più che buona e premi che mi sento di approvare.
drapocalypse
22 mag 2011 - 20:07 - #59Basta Dardenne, BASTA, e un appello a Sorrentino…. prossima volta a Venezia.
mikijsd
22 mag 2011 - 20:09 - #60ma a voi risulta che quel tizio dalla folta chioma sia Malick?
gabriele-c
22 mag 2011 - 20:11 - #61Ma è un produttore, mica Malick!
Ed Vega
22 mag 2011 - 20:11 - #62Peccato che Sean Penn non ha ricevuto nulla, si meritava sicuramente qualcosa per l’interpretazione nel film di Sorrentino e di Malick. Pazienza si rifarà agli oscar!
mrbadguy86
22 mag 2011 - 20:13 - #63Ma quale Malick xD
ambarabaccicicoco
22 mag 2011 - 20:14 - #64Se Malick si fosse presentato sul quel palco altro che 2012 ahahaha
Chuck H
22 mag 2011 - 20:15 - #65Ahahahah…no no tranquilli, Malick è nascosto nella sua stanza.
gabriele-c
22 mag 2011 - 20:15 - #66Ma l’avrebbero assalito i fotografi! Secondo me ormai ha più paura che altro…
Chuck H
22 mag 2011 - 20:23 - #67Comunque…qui a Cannes premiano sempre i soliti…oltre ai dardenne mi son ricordato di Kusturica (che assegnava il premio) e anche lui l’ha vinto due volte (odio il suo cinema)…poi c’è anche il turco di Once upon a time in anatolia, che aveva già vinto, in passato a palma e nel 2008 il premio alla regia…MAH. Speriamo comunque che il film di Sorrentino trovi fortuna ad ottobre…chissà, magari gli oscar (nella lista dei 10 forse?).
luporosso
22 mag 2011 - 21:19 - #68La vedo grigia, non vorrei ritrovarmi il film apostolico di Malick anche agli Oscar ma l’aria che tira è quella purtroppo. Malick liscia il pelo ai fanatici che si abbeverano di assoluto, troverà il sostegno dei teo-con, del Tea Party, della critica (critica?) cattolica e di quella devota in generale. Riconosco al film una grande efficacia, con tutto quel mirabolante sfoggio di tecnica dell’affabulazione visiva, proprio per questo lo ritengo pericoloso. Un pessimo segnale la sua vittoria a Cannes. Ma ripeto: consoliamoci con Kirsten Dunst.
gabriele-c
22 mag 2011 - 21:23 - #69Ecco, su questo ritorniamo d’accordo: godo come pochi per il premio alla Dunst e non vedo l’ora di vedere Melancholia (Bim, muovitiiiii).
wainn
22 mag 2011 - 21:50 - #70Contentissima per The Tree of life. Personalmente non vedo l’ora di poterlo vedere al cinema!!Stra-contenta per Kirsten Dunst, adesso la voglia di vederla in Melancholia è ancora più grande di prima!
gi088
22 mag 2011 - 22:31 - #71Nonostante non abbiamo vinto niente sono contento… L’Italia sta volta ha fatto un figurone con Moretti e Sorrentino… Io aspetto il botteghino e gli Oscar per sorrentino, e sono sicuro che spacca! Abbiamo un grande regista! :))
LovelyLiv
22 mag 2011 - 23:08 - #72Questa edizione mi ha delusa…
L’unico film che trovo realmente interessante è The Artist; sono soddisfatta per il premio a Jean Dujardin, una sfida interessante per un attore “”moderno”" recitare in un film muto!
natalie38
22 mag 2011 - 23:10 - #73sono curiosa di vedere il film di malick,andrò a vederlo al cinema in questi giorni,ma poi quest’anno a cannes ci sono stati molti film che non vedo l’ora di vedere e questo indipendentemente dal fatto che hanno avuto premi o no,su sorrentino anche a me dispiace molto ma credo che il film potrà avere grande successo,quando penso che anche vincere di bellocchio non aveva avuto premi e invece poi ha rischiato di andare agli oscar
huster47
22 mag 2011 - 23:39 - #74questo blog è straordinario…persone che conoscono 15 nomi 10 dei queli del cast di twilight e vanno in crisi paranoica domandandosi chi siano mai “questi qui che stanno vincendo”. si lamentano dei Dardenne quando il ragazzo con la bicicletta è davvero un bel film, forse però poteva vincere le havre..
Fantastico poi la solita delusione provincialotta di “a bocca asciutta l’Italia”, si ovvio, come se ci meritassimo un premio solo perchè siamo italiani. Sorrentino è piaciuto poco rispetto agli altri film vincitori che sono stati accolti benissimo, quindi basta lamentarsi.
Contento per la Dunst, a chi accusa di misoginia Von Trier: lui le sue attrici le porta a vincere e inoltre: l’arte supera tutto, anche lo scandalo. Secondo me è lui il vincitore morale del festival.
Peccato per Almodovar e Kurismaki…
mattejo
23 mag 2011 - 01:13 - #75Ci stava la Palma d’Oro a Pitt, tutta la vita. Davvero non ho idea di cosa debba fare un attore così straordinario per raccogliere il riconoscimento che STRAMERITA. Ha subito un altro scippo.
glucas81
23 mag 2011 - 02:27 - #76ma chi si crede di essere questo MALICK, neanche a degnarsi di ricevere la palma!!! Cerca di scendere qualche gradino, tanto sei una persona come un’altra. E smettila di giocare a fare il misterioso, che senso ha fare così?
eggy819
23 mag 2011 - 09:07 - #77Qualcuno sa per caso se in Italia è prevista una data ufficiale per l’uscita di The Artist? Ho cercato in rete, ma senza risultati :(