Prima Thor, poi Lanterna Verde, X-Men: l’Inizio e ora Captain America. L’estate più cinefumettara di sempre mette il turbo con il suo supereroe probabilmente più atteso, almeno per quest’anno. L’uomo che prese a pugni Hitler, in una celebre copertina del marzo del 41, ovvero otto mesi prima dell’entrata degli Stati Uniti d’America nella Seconda Guerra Mondiale, diventa finalmente realtà, attraverso un blockbuster da 140 milioni di dollari pronto a trasformarsi in franchise. Perché Captain America non solo avrà uno scontato capitolo 2, ma prenderà ovviamente parte anche a The Avangers, ‘ammucchiata’ supereroistica in arrivo tra un anno. Per riuscire a batter cassa in casa Marvel hanno rispolverato la bacchetta magica del 3D, ancora una volta inesistente, tanto da prendere quasi in giro lo spettatore, che prima o poi, statene certi, si stancherà per cotanto prolungato sberleffo.
Per dirigere l’orchestra Hollywood ha rispolverato Joe Jonhston, nel lontano 1982, alla tenera età di 32 anni, Premio Oscar per gli effetti speciali de I predatori dell’arca perduta. Sette anni dopo Johnston fece il suo esordio in cabina di regia con l’indimenticato Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, per poi sbancare i box office di mezzo mondo con Jumanji. Era il 1995, sedici anni son passati, eppure Johnston si è perso. Prima Cielo d’ottobre, poi Jurassic Park 3, che il sottoscritto continua ancora oggi a non considerare, il dimenticato Hidalgo - Oceano di fuoco e il produttivamente combattuto The Wolfman, flop per certi versi storico nel mondo dell’horror. Per Johnston, in sostanza, Captain America era davvero l’ultima carta per rimanere nella Serie A hollywoodiana. Dentro o fuori. Perché c’era una nuova gallina dalle uova d’oro da ‘inventare’ e soprattutto da spolpare, come accaduto negli ultimi anni con il fortunato Iron Man. Finendo per convincere a metà…
L’uomo deriso da tutti, piccolino, malaticcio, che le donne schivano e gli uomini sfottono, pronto ad annientare il nazismo, salvare il mondo e diventare l’eroe di un intero paese. Questo era Captain America nel lontano 1941, quando esordì nel mondo dei fumetti, questo è Captain America oggi, 70 anni dopo, quando fa il suo esordio in sala. Mantenuta intatta la ’storia originale’, con la Seconda Guerra Mondiale a fare da sfondo all’azione, Joe Johnston, Christopher Markus e Stephen McFeely, ovvero regista e sceneggiatori, si sono decisamente ben barcamenati nel trattare i lineamenti dei protagonisti. Finalmente cresciuto rispetto alla Torcia Umana che fu, anche se in realtà per oltre un’ora straordinariamente ‘rimpicciolito’ grazie agli effetti speciali, Chris Evans non buca lo schermo, come un Robert Downey Jr. qualsiasi, ma convince. Perché il suo Steve Rogers è il perfetto ‘uomo qualunque’, buono, timido, ma coraggioso e saggio, che di punto in bianco diventa l’eroe di tutti, acclamato e amato, proprio perché lontano dall’essere sbruffone e prepotente. Evitabile, probabilmente, le modalità che portano Rogers a trasformarsi in Captain America, nel vero Captain America, quello che picchia e uccide sul campo di battaglia, perché fulminee, con Evans da un momento all’altro trasformatosi in una macchina da guerra.
Al suo fianco, ed è proprio questo uno dei punti di forza del film, un cast di prim’ordine. Perché Stanley Tucci quasi commuove, mentre Tommy Lee Jones veste i panni di uno splendido e divertente Colonnello Chester Phillips. A svettare, ed è innegabile, c’è però lui, un magnifico Hugo Weaving, passato dall’essere lo Smith di Matrix al perfido e indiavolato Schmidt, Red Skull impeccabile ma aihnoi troppo spesso ‘poco sfruttato’. Perché la genesi del personaggio di Weaving vola via in pochi secondi, attraverso un racconto rapido e decisamente sprecato, lasciando spesso l’amaro in bocca, anche per la sua veloce finale ‘dipartita’. Della serie ‘molto rumore per nulla‘.
Se l’ambientazione, le scenografie, la fotografia, che spicca grazie a dei buonissimi chiaroscuri, e i costumi confermano le potenzialità produttive, il film risulta però troppo spesso frettoloso. C’è tanto da raccontare, forse troppo, in così poco tempo, ed è l’amalgama della trama a risentirne. Si avanza per step, legati il più delle volte da uno script raramente banale, soprattutto dal punto di vista dei dialoghi, ma spesso maledettamente ‘accelerato’. Le emozioni stentano a farsi strada, anche nei momenti in cui morti ‘pesanti’ finiscono per colpire al cuore il protagonista, lasciando l’intera opera in un limbo di freddezza da ‘kolossal’, tanto mastodontico quanto poco ‘emotivo’. Nota dolente anche per gli effetti speciali, fiore all’occhiello della carriera di Johnston eppure qui troppo spesso palesi, evidenti, con evitabili green screen che soprattutto nel finale cominciano a sgomitare un po’ troppo per farsi strada. Finendo per non esaltare, ne’ raccontare nulla di nuovo a ciò che da anni vediamo in sala.
Se le americanate sono ovviamente di casa, essendo questo uno dei cinecomic Marvel più patriottici di sempre, tanto da contare un numero di bandiere americane superiore all’intera filmografia di Michael Bay, ciò che stride sono i paradossi anacronistici. Perché vedere armi alla ‘Guerra Stellari’ nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, ovvero nella metà degli anni 40, fa un po’ ridere. Soprattutto se a schivare quei proiettili di energia capaci di sgretolare chiunque li incontri è un uomo in calzamaglia, con uno scudo a stelle e strisce sulla schiena. Ma qui si potrebbe aprire un enorme dibattito sul ’senso’ di un Captain America oggi, nel 2011, che possiamo anche evitare. Perché è il modo in cui Johnston gestisce il tutto che finisce per trasformarlo in qualcosa di poco credibile, per non dire troppo spesso di involontariamente comico.
Guadagnati alcuni punti nel riuscito finale, che ovviamente si lega agli altri cinecomic Marvel degli ultimi anni, ovvero Iron Man e Thor, in previsione The Avengers, Captain America finisce per presentarsi come un cinefumetto innegabilmente scorrevole e divertente, a tratti spettacolare e in definitiva discretamente realizzato, ma ben lontano dagli standard qualitativi dei primi Spiderman, di Iron Man e dell’apprezzabile e sottovalutato prequel degli X-Men. Essenzialmente in linea con Thor, che il sottoscritto non amò particolarmente, Captain America dimostra ancora una volta la potenza dell’impero Marvel, assolutamente perfetto per l’industria hollywoodiana, ultimamente sempre più orientata al profitto, con tanto di 3D truffa, e sempre meno alla ‘qualità’. Che quando si incontra, vedi Sam Raimi, viene ringraziata con una porta in faccia…
P.S. easter egg presente alla fine dei titoli di coda, ma non proiettato durante l’anteprima stampa.
Uscita in sala: 22 luglio
Qui il trailer italiano
Voto Federico: 6 - -
Voto Carla: 6+
Voto Gabriele: 6
Captain America: Il Primo Vendicatore (Usa, 2011, Captain America: The First Avenger, Azione) di Joe Johnston; con Chris Evans, Hugo Weaving, Sebastian Stan, Hayley Atwell, Toby Jones, Samuel L. Jackson, Dominic Cooper, Tommy Lee Jones, Neal McDonough, Stanley Tucci, Natalie Dormer, J.J. Feild, Anatole Taubman, Patrick Monckeberg, Richard Armitage
rum42coach
21 lug 2011 - 00:52 - #1Film bocciato…sono curioso di vederlo in ogni caso.Chissaà quanto incasserà?!
majister
21 lug 2011 - 01:02 - #2posso essere d’accordo sul fatto che Iron man a differenza di tanti film marvel sia stato realizzato con una qualità nettamente superiore, ma arrivare a dire che Sam Raimi aveva fatto un buon lavoro è un’offesa ad un grande fan del Ragno.
il primo si, molto bello ed entusiasmante, il secondo perde molti colpi e il finale è una ridicolaggine assurda, si salva solo un magnifico Alfred Molina con un Octopus molto enigmatico.
parliamo del 3°????? meglio che non mi fate parlare di quel film, l’unico ricordo buono che ho è stata la fortuna di sedermi affianco al più svogliato del gruppo, almeno tutto il secondo tempo ce lo siamo passati a ridere dello schifo del film
Dany!
21 lug 2011 - 01:08 - #3Film promosso quindi solo a metà? Almeno meglio di Thor è complessivamente?
gioporsche993
21 lug 2011 - 02:16 - #4L’unica recensione che conta davvero è quella personale. Ognuno recepisce un film a modo suo. Detto questo non vedo l’ora di vederlo
Ciao a tutti
django
21 lug 2011 - 09:16 - #5Rum puoi dormire sogni tranquilli non batterà HP :)
Se è quello che ti preoccupa visto che sembrano gli incassi la cosa più importante su questo forum.
martalari
21 lug 2011 - 09:45 - #6(Migliora scena dopo scena,la seconda parte molto migliore rispetto alla prima)
rum42coach
21 lug 2011 - 10:45 - #7@5 Django Era solo per curiosità… so che non incasserà tantissimo,ma non bado solo a quello come pensi tu.Lo vedrò certamente
Novha
21 lug 2011 - 11:07 - #8Aspettando con impazienza di poterlo vedere, devo dire che l’impressione che si ricava da questa recensione è che con questo film su cap hanno voluto fare un “tutto-subito” per preparare definitivamente la strada al film principale, che sarà quello dei vendicatori. Anche Thor mi ha dato questa impressione… Ed è un vero peccato, perché l’ho trovato un film godibilissimo che avrebbe meritato che le cose venissero fatte con più calma. Immagino che proverò la stessa cosa una volta uscita dalla sala dopo la visione di captain america.
Spero solo che questo “the avengers” valga questi “piccoli sacrifici” filmici che la marvel sta compiendo!
danif12
21 lug 2011 - 11:10 - #9Che Sam Raimi sia sinonimo di qualità nell’ambito dei cinecomics è abbastanza una ca**ata!! Per il resto il film lo andrò cmq a vedere, anche se credo che la mia opinione sarà del tutto simile a quella di Federico, di solito abbastanza in linea con i miei pensieri!! (ad eccezione di spiderman a quanto pare!)
toni_acca
21 lug 2011 - 11:49 - #10Mr. Evans, forse è arrivato il momento di virare sul porno?
ffd33
21 lug 2011 - 12:15 - #11ma la smettete di parlare di harr fotter quel film per nerd mongoloid
m3gatoni
21 lug 2011 - 12:23 - #12Maledetto easter egg non presente all’anteprima stampa!!!!!
holmes
21 lug 2011 - 12:29 - #13Il difetto di base è la scelta di Johnston che, a parte Jumanji, ha azzeccato poco e nulla nella sua carriera e continuo a non capire come quelli della Marvel abbiano avuto il coraggio di scegliere un regista così poco qualificato per uno dei personaggi cardine del loro universo.
Aspetto di vedere questo Captain America, ma il sospetto è che in The Avengers (che, insieme al terzo Batman, è il film che attendo con maggiore ansia), Downey Jr. si divorerà tutto il resto del cast.
Herod2k
21 lug 2011 - 12:38 - #14questo devo vederlo, ma a quanto pare l’unico vendicatore che si salva (filmicamente parlando) è Iron Man (il primo) gli altri sono bruttini (Hulk specialmente)… insomma non è che promette bene il film sui vendicatori… non sono riusciti a dare spessore a personaggi singoli chissa se whedon riuscirá a gestirne 4 e di un certo calibro. Io cosi su 2 piedi (e lo dico amaramente) credo sará un film mediocre come tutti i film dei vari vendicatori.
rum42coach
21 lug 2011 - 12:44 - #15@11 Non iniziate a dire stronzate,imbecilli
holmes
21 lug 2011 - 13:03 - #16Mah, io di Whedon mi fido, anche perchè è sempre stato a suo agio nel gestire più personaggi principali (da Firefly a Buffy agli X-Men nei fumetti); oltretutto, è uno che conosce più che bene la materia trattata e non un mestierante qualsiasi tirato fuori dal cilindro. Mi aspetto grandi cose.
Frank77
21 lug 2011 - 13:36 - #17Non condivido i giudizi su Johnston,che pur non essendo un grande regista(ma neanche Favreau,che ha fatto molto bene con Ironman lo era) aveva fatto molto bene con Rocketeer.
Molto bello anche Cielo d’Ottobre passato in sordina in Italia.
Questo film è un flop annunciato:supereroe poco conosciuto al di fuori dell’America,e che in molti paesi viene visto come un simbolo dell’imperialismo USA
Herod2k
21 lug 2011 - 14:10 - #18@Frank77
concordo su cielo d’ottobre, mi era piaciuto abbastanza.
Denver^
21 lug 2011 - 14:37 - #19 (nascondi)Primo punto Downey junior è un tossico
Secondo Punto iron man II è una m.e.r.d.a
Terzo Punto: DrApocalypse non fa il recensore ma lo stroncatore perchè è cinico inside e sotto sotto si ritiene a sragione il depositario della verità suprema
QUARTO PUNTO:
BASTA ATTACCARE I REGISTI FACCIO CORTOMETRAGGI E UN GIORNO SPERO DI DIRIGERE UN FILM A HOLLYWOOOD (CI E’ RIUSCITO MUCCIGNO PERCHE’ NON IO ? )
NON VOGLIO CRITICHE DEL KAZZO TIPO “QUESTO REGISTA E’ IMMATURO,NON CI SA FARE CON LA TELECAMERA E ALTRE S.T.R.O.N.Z.A.T.E DEL GENERE”
Giovi 88
21 lug 2011 - 16:09 - #20Solitamente non leggo le recensioni prima di vedere un film, ma gli ho dato un’occhiata e da quanto ho letto pare un film con grosse potenzialità non sfruttato al meglio. Sarebbe un peccato perché, anche se poco conosciuto al di fuori dell’America, reputo Capitan America uno dei più grandi supereroi di sempre. Una cosa non mi è chiara: come si collega Capitan America con The Avenger che è ambientato ai giorni nostri? Evidentemente invecchia al rallentatore… In ogni caso, nonostante le recensioni non esaltanti, rimango fiducioso.
majister
21 lug 2011 - 16:26 - #21#20
se leggi le recensioni di Cineblog il 99% dei film vengono liquidati con un banale “grandi potenzialità non sfruttate”
non ho ancora trovato una recensione che dicesse finalmente il contrario, perfino quel stupendo capolavoro di Inception è stato giudicato in questo modo.
fatico a comprendere la reale conoscenza del cinema di chi fa le recensioni.
e pensare che quando ho iniziato a leggere questo blog non era così, anzi, le recensioni me le leggevo tutte e volentieri perchè spesso erano ben fatte e oggettive rispecchiando successivamente la mia interpretazione del film.
Frank77
21 lug 2011 - 16:44 - #22Inception è tutto meno che un capolavoro,Kubrick è ad anni luce.
E lo dico da amante di Nolan.
Giovi 88
21 lug 2011 - 18:19 - #23@majister
Infatti io di solito leggo le recensioni dopo aver visto il film e spesso mi accorgo di differenze abissali tra quello che vedono i recensori e quello che vedo io. Premesso che ogni recensione è soggettiva e quindi legittima, spesso mi è capitato di vedere dei buonissimi film smontati dalla critica mentre dei film scopiazzati e poco validi osannati. Riguardo alle potenzialità sfruttate al massimo sinceramente non ho visto film che raggiungono la perfezione negli ultimi anni, anche i film migliori hanno qualche difetto.
lucio voreno
21 lug 2011 - 19:04 - #24Ma un eventuale capitan america 2 sarà ambientato presumo ai giorni nostri? Altrimenti se fosse riportato nel passato della seconda guerra mondiale non avrebbe senso la sua presenza nei Vendicatori.
Up
22 lug 2011 - 02:33 - #25Ci scomettevo in un voto del genere
ilgimmy
22 lug 2011 - 10:14 - #26scrivo sotto ROT13 per non spoilerare (anche se è solo una supposizione):
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pelvico
22 lug 2011 - 12:02 - #27Non ho visto il film, però la storia del fumetto è questa:
(attenzione, forse spoiler)
Capitan America, alla fine della seconda guerra mondiale viene dato per morto nel tentativo (riuscito) di deviare un missile lanciato dai tedeschi diretto a New York.
L’ordigno si inabissa sopra il polo nord e il buon vecchio cap viene ritrovato negli anni 60 dai vendicatori, bello surgelato come un Findus.
Ovviamente è vivo, lo scongelano ed eccolo ai nostri giorni.
Anche il siero del supersoldato comunque ne rallenta l’invecchiamento.
pelvico
22 lug 2011 - 12:03 - #28ah, era una risposta per # 20…
Neo86
22 lug 2011 - 12:34 - #29Abbastanza in sintonia! ecco la mia recensione: http://www.cinefilos.it/v2/tutto-film/recensioni/captain-america-il-primo-vendicatore-recensione.html
Giovi 88
22 lug 2011 - 16:32 - #30@pelvico
Grazie della risposta! Se fosse così, sarebbe un gran finale e anche logico perché così si spiegherebbe cosa centra Capitan America con i giorni nostri.
spider_sp
23 lug 2011 - 03:36 - #31Ennesima recensione che dimostra che quando si valutano simili film bisognerebbe conoscere sufficientemente i comics ai quali si ispirano.
Perché alcuni aspetti che dr. apocalypse ha indicato come negativi sono invece scelte narrative volute sia per dare coesione all’universo narrativo che si sta creando, sia in funzione degli eventi a venire nel film dei Vendicatori come nel sequel di Cap.
Vi spiego il perché, ma occhio agli spoiler…
Innanzitutto, se per “morti frettolose” ci si riferiva all’improvvisa dipartita di Bucky, chi conosce le storie recenti di Cap sa che Bucky non è morto, ma è stato recuperato dai sovietici, sottoposto a un lavaggio del cervello, munito di un braccio cibernetico e trasformato nel Soldato d’Inverno, un mercenario che nell’epoca della Guerra Fredda compiva omicidi per conto dell’alto comando russo.
Molto probabilmente questa storyline farà parte del secondo film di Cap, che a detta di Evans, si svolgerà nel presente ma con numerosi flashback che si riallacceranno alla storia ambientata ai giorni nostri.
Sul discorso delle armi “ridicole” in un contesto del genere… Beh, signori, siamo nel Marvel Universe cinematografico! È questo l’aspetto principale dei film Marvel Studios, ambientati nello stesso mondo dove coesistono magia e iper-tecnologia.
E chi avrà seguito il film con attenzione, si sarà subito reso conto che la fonte energetica di quelle armi, il Tesseract (o Cubo Cosmico) si ricollega sia a Thor che ad Iron Man.
Perché se il Tesseract, come ben spiegato nella pellicola, proviene da Asgard, risulta abbastanza evidente che Howard Stark (che lo recupera alla fine del film) si sia basato su di esso per sviluppare il prototipo del reattore Arc. Cosa provata anche dal fatto che quelle armi hi-tech emettevano lo stesso suono dei raggi repulsori dell’armatura di Iron Man.
Un’idea geniale, perché così scopriamo che la tecnologia su cui si basa l’armatura creata da Tony Stark ha origini magiche!
In soli 5 film i Marvel Studios sono già riusciti a creare un universo complesso, con intrecci articolati e ben radicati.
L’anno prossimo, col film dei Vendicatori, ci sarà una vera e propria rivoluzione. Quando ho visto il trailer dopo i titoli di coda, ho avuto un mezzo collasso! ^^
carre9
28 lug 2011 - 15:11 - #32“Captain America finisce per presentarsi come un cinefumetto innegabilmente scorrevole e divertente, a tratti spettacolare e in definitiva BEN realizzato”.. Mi permetto di apportare la piccola (BEN) ma significativa modifica alla recensione.
Il film non è ne più ne meno di un gran bel cinefumetto.. Che è quello che mi aspetto quando vado al cinema per un film della Marvel!
delirioxxx
29 lug 2011 - 18:33 - #33guadagnati alcuni punti nel riuscito finale????? è proprio il finale quello che mi ha fatto scendere tutto!!!! SPOILER——— nick fury: “lei ha dormito per 70 anni capitano” - sguardo da ebete di cap- nick fury - “si sente bene??” cap: ” si! è che avevo un appuntamento!” semplicemente ridicolo!!!!!!!!!! ma non potevano far fare le sceneggiature a mark millar????
nasu92
07 ago 2011 - 23:37 - #34Devo dare ragione a Spider sp prima di vedere i film Marvel o Ds bisognerebbe almeno leggere qualche fumetto perchè ti fa capire molte cose nel film.
Cmq bel film non mi lamento e ho visto molto ma molto di peggio.
E la Marvel sta facendo sicuramente un gran bel lavoro.
theterz
24 ago 2011 - 12:17 - #35E’ il primo commento che scrivo su un film, ma dopo averlo visto ed aver letto questa recensione non ho potuto posso fare a meno di esprimere la mia opinione.
Io l’ho trovato un gran bel film, ma come hanno scritto altri i giudizi sono personali.
Sicuramente, come per altri casi, alcuni punti non sono stati molto approfonditi, ma riuscire in 2 ore a
1. presentare il protagonista e dargli,
2. presentare i personaggi secondari (amici e nemici),
3. sviluppare una storia che non richieda troppo tempo per essere chiusa
non è così semplice.
Gli attori poi sono veramente azzeccati (Hugo Weaving è perfetto). Direi buoni anche gli effetti speciali: secondo me sono stati ben dosati, esagerare rende un film sempre troppo artificioso e alla fine stanca.
In sostanza non sono d’accordo con alcune delle critiche fatte al film e consiglio a tutti di andarlo a vedere… poi ognuno lo giudichi come meglio crede. :)
wmastermax
19 set 2011 - 23:10 - #36Ho visto oggi il film di CA e ne sono profondamente deluso. Fuori da ogni altra logica non segue il flusso dinamico delle pubblicazioni marvel, cosa che invece hanno in qualche modo seguito gli altri film. Troppo e troppo in fretta, ecco cosa sembra al termine della pellicola. Mi piacerebbe un sequel con una maggiore identità del personaggio e non sapere un minuto prima quello che succederà un minuto dopo.
Speriamo bene
Jonnybubba
08 ott 2011 - 08:41 - #37Io ho appena visto il film, e non mi è sembrato malvagio.
Per quanto riguarda la recensione sono d’accordo sul fatto che il finale sia un po’ frettoloso ma le armi, bhe perchè non andate a leggere un po’ di storia.
Forse molti di voi sanno solo ciò che è raccontato nei libri di scuola mai più corretti dal 1960 probabilmente, ma i tedeschi soprattutto verso la fine del conflitto possedevano armi che poi gli USA da una parte i sovietici dall’altra si sono spartiti e solo dopo la Guerra fredda sono venute fuori…
guardate questo link, ma vi sono molti libri a riguardo e testimonianze…questo è un video di Utube trasmesso su raitre a Correva l’anno - La seconda Guerra mondiale - le armi segrete di Hitler
http://www.youtube.com/watch?v=Pv-uyhuxyzE
il registra ha fatto un gran lavoro su questo campo, trasformando le poche informazioni che abbiamo in qualcosa di reale nell’universo Marvel…
Marco Nasuelli
20 dic 2011 - 17:24 - #38Io ho rivisto oggi Capitan America e cavolo lo ritengo un bel film! Discutete tanto della tecnologia degli anni 40 ragazzi ma non vi rendete conto che è un film trattto da un fumetto? Allora anche la storia di Iron Man(personaggio che ritengo straordinario) non ha senso ai giorni nostri perchè un cervello del genere e una tecnologia così avanzata non c’è anche se esiste un prototipo di Iron Man che trasporta armi pesanti! Il finale concordo troppo veloce ma non vi è piaciuto perchè non è come i soliti finali che finisce tra rose e fiori…purtroppo CA manca all appuntamento più importante della sua vita per salvare il mondo è per questo che lo trovate strano il finale!
Gli attori, beh uno più bravo dell altro! infine non potete sempre chiedere che il personaggio e la storia sia più approfondita perchè se no le scene di azione dove cavolo le possono mettere?? ormai le persone non reggono più un film che superi le due ore quindi va bene così…poi chi vuole interessarsi di più di Capitan America e della sua storia può perfettamente iniziare qualche numero del fumetto!!!