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CineBlog consiglia: I Tenenbaum

Pubblicato: 08 ago 2006 da Gabriele C.

Quello che è da lodare in un film come I Tenenbaum è sicuramente la perizia minuziosa con cui vengono studiate le inquadrature. Bellissime, delle vere fotografie, che “imprigionano” questi personaggi fumettistici ma non bidimensionali, pieni di malinconia, tutti insoddisfatti. Come l’America. Sembra inutile ribadirlo ogni volta, ma è così, e che questo film sia lo specchio di una nazione, o almeno di una sua parte, è ovvio.
La storia è quella di una famiglia, e più specificatamente di un padre, Royal, che si è separato dalla moglie, Etheline, che ha un nuovo fidanzato. Ci sono poi i tre figli: Chas, analista finanziario, Margot, drammaturga, e Richie, tennista. E tutti e tre sono insicuri, insoddisfatti, geni mancati. Royal, per sistemare la faccenda (o creare altre situazioni assurde?), s’inventerà un tumore…
Geniale nelle musiche, scritto benissimo, il film di Wes Anderson ha un’altra grande carta da giocarsi: quella del cast. Hackman, Huston, Stiller, Paltrow, Wilson: tutti perfetti.
Da vedere, senza dubbio, per divertirsi e riflettere.
Stasera, 23.10, RaiTre

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • […] Ovviamente il titolo è ironico, per carità. Non darò ai critici la soddisfazione di andare pure a cercarli per tagliarli a pezzettini! E anche qui si scherza (di questi tempi, è meglio dirlo subito). Però dispiace vedere tutti i giornali con commenti unanimi, in una generale stroncatura verso questo Correndo con le forbici in mano. E fa ancora più strano vedere che in ogni recensione (giuro, praticamente in tutte!) compaia il paragone con il bellissimo I Tenenbaum di Anderson. Che Correndo con le forbici in mano tenti di copiare quel film mi è un po’ nuova, innanzitutto perchè parliamo di un’autobiografia, tanto per iniziare, e il film è abbastanza fedele. Per fortuna qualcuno ha tirato fuori il paragone con Thumbsucker, almeno si cambia aria. […]

  • […] Wes Anderson è uno dei registi americani che più apprezzo nel panorama contemporaneo: lavori come I Tenenbaum e Le avventure acquatiche di Steve Zissou (anche se ammetto che possano essere trovati noiosi) sono stati davvero quanto di meglio il cinema americano abbia offerto negli ultimi anni (blockbusters esclusi) ed è con grande gioia che mi appresto a scrivere del suo prossimo film. […]

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