
Atteso al Festival di Venezia come film d’apertura, Le idi di Marzo di e con George Clooney ci regala oggi la prima intrigante locandina, tanto semplice quanto particolare e d’impatto. Tratto dalla play di Beau Willimon “Farragut North”, il film, sceneggiato dallo stesso Clooney, sarà per l’attore la quarta esperienza in cabina di regia, dopo Confessioni di una mente pericolosa, il boom di Good Night Good Luck, e il passato quasi inosservato In amore niente regole. Il plot vede protagonista il personaggio di Stephen, un addetto stampa che nonostante la giovanissima età si è già costruito una carriera che farebbe invidia a uomini con il doppio dei suoi anni. Nel corso delle elezioni primarie presidenziali, la sua fulminea ascesa viene bruscamente interrotta dalle manovre politiche dietro le quinte operate da operatori più esperti, e dalla sua avventura di una notte con un membro adolescente dello staff, che gli crea più problemi del previsto.
Nel cast anche Ryan Gosling, Paul Giamatti nel ruolo di un organizzatore della campagna politica avversaria, Marisa Tomei nella parte di una giornalista del New York Times, Philip Seymour Hoffman nei panni del capo del protagonista ed Evan Rachel Wood in quelli di una ragazza dello staff, Max Minghella e Jeffrey Wright; oltre allo stesso Clooney nel ruolo di un candidato democratico alle primarie in corso nello Stato dell’Iowa.
bensg
27 lug 2011 - 16:03 - #1Bella locandina!
simona-m
27 lug 2011 - 16:08 - #2Originale, molto graziosa!
luporosso
27 lug 2011 - 16:25 - #3Bella locandina, di grande impatto. Non vedo l’ora di vedere Marisa Tomei al Lido…. Ho sempre amato quella donna.
ilmat
27 lug 2011 - 18:04 - #4Condivido. Bella e originale locandina e bella anche Marisa Tomei.
gio91
27 lug 2011 - 19:29 - #5molto di impatto
haze
27 lug 2011 - 21:47 - #6Bella la locandina ed anche Mr. Gosling!
red comet
27 lug 2011 - 22:44 - #7Bella la locandina, mi ricorda qualla di Face Off
deception
27 lug 2011 - 23:01 - #8detesto george clooney, è un attore mediocre e non ho capito perché si ostini a fare il regista, senza contare che ha rubato l’oscar a jake gyllenhaal (ma questo probabilmente non è vero, fissazione mia). the ides of march potrebbe essere un progetto molto interessante, se non si andasse a parare nella solita banalità di tutti i film politici da mr. smith va a washington (era il 1939) a questa parte. insomma, si preannuncia come una storia scontata e già raccontata migliaia di altre volte da persone più capaci di clooney. detto questo, ryan gosling è un bravo attore e sono curioso di vederlo in questo ruolo.
luporosso
27 lug 2011 - 23:29 - #9Deception secondo me GOOD NIGHT AND GOOD LUCK non era male. Questo film mi sembra appartenere allo stesso filone e non mi dispiace. È un classico prodotto della migliore tradizione liberal hollywoodiana. Io non lo stroncherei a prescindere solo perché ti sta antipatico Clooney.
Chuck H
28 lug 2011 - 01:16 - #10Clooney è un signor regista. Tocco molto personale e caratteristico (specie nei movimenti di camera), con qualche influenza soderberghiana (specie nella nitidezza dei colori) e bravo anche nella gestione degli interpreti. Ho amato Confessioni di una mente pericolosa e ho apprezzato molto gli altri suoi due lavori.
Le idi di marzo non mi intriga, almeno dal plot, ma andrò sicuramente a vederlo. Per la regia, per Gosling e per Marisa Tomei, che adoro.