Molti lo hanno già visto, e molti già ne parlano bene, tra critica (Pier Maria Bocchi è un amante folle di Michael Mann e ti fa venir sempre più voglia di vedere il film!) e pubblico. Miami Vice: lo attendiamo fortemente.
Vi abbiamo fatto vedere il trailer internazionale, ora vi facciamo vedere quello italiano.
Giganteggia la scritta Dal regista di Collateral e Heat, giustamente: due film rimasti ormai nella storia dell’action/noir. Ma anche se avessero messo titoli come Manhunter o Alì la differenza non ci sarebbe stata. Michael Mann non deve assolutamente deluderci, e sarà difficile.
Cliccate su continua.
@go
17 ago 2006 - 13:52 - #1Si effettivamente sembra fatto bene, non sembra la solita cavolata di conversione tv->cinema giusto x mangiarci su.
Masamune
17 ago 2006 - 17:08 - #2…Deve essere carino! Ma non ho visto la Ferrari bianca! Che Miami Vice è senza Ferrari bianca?
Gianni
17 ago 2006 - 19:37 - #3…ma che Miami Vice è senza anni ‘80!!!!!!Sarà anche bello ma NON usurpate i nomi di Sonny e Rico così,e che c****!!!
payback
17 ago 2006 - 19:59 - #4io l ho visto e vi devo dire che se lo prendete come spin off del telefilm e’ carino, se lo prendete come film a se… mhaaa!!! bella la fotografia, bello a volte la regia, ma a volte il montaggio si sofferma troppo….
poi come recita colin farrel (anche in versione originale) eppoi la trama ma che storia eh?? (fateci caso durante il film)
Morga
18 set 2006 - 16:16 - #5Premetto di aver solo visto il trailer, però mi lascia altamente perplesso il taglio dei personaggi, infatti nn riesco a vedere ne colin farrel che si atteggia da truzzo centro americano, don johnson era il vero sudista americano, ne tantomeno riesco a intravedere in jamie foxx la grazia e l’eleganza che hanno contraddistinto Philip Michael Thomas nella serie Tv.
Ok ci sta che per motivi di costi eccessivi non si potesse ambientare il film ancora negli anni ‘80, va bene che per motivi commerciali funge molto meglio da vetrina per gustosi gadget tecnologici altrimenti nn inseribili…ma come diavolo si può avere il fegato di presentare due personaggi così truzzi, un Castillo di colore (nn è una critica di stampo razzista)e altri virtuosismi del tipo Rico e Sonny che guidano gli elicotteri…le barche…gli aerei…quando il bello della serie originale era l’estrazione sociale tipica della Miami del periodo e la plausibilità (per un telefilm) dell’utilizzo dei mezzi quali auto e barche.
Ps l’unica cosa che posso apprezzare è la 360 nera, spero che sia stata scelta così in omaggio al colore della Testarossa apparsa nella prima puntata della terza serie, “Gli Irlandesi”, che poi sarebbe stata riverniciata e consegnata di Sonny di un bel Bianco che ne risaltasse le riprese notturne…speriamo che oggi con la tecnologia siano risuciti a farla risaltare lo stesso…anche se mi pare più una tamarrata e basta…
SpikeJem
21 gen 2007 - 21:55 - #6Che dire, basato sul telefilm, ma per fortuna molto meglio!Gli anni 80 sono passati fare un film identico all’originale sarebbe stato solo un fiasco, Colin è fantastico e il film a me è piaciuto da matti!Anche perchè c’è più sensualità nei personaggi e soprattutto più azione! Il tf è tutt’altra cosa, un cult, bellissimo, ma si va avanti e il film è la giusta via!
Webpaul
30 set 2010 - 11:17 - #7Michael Mann riesce a girare sempre dei noir stupendi (come anche Collateral). Le atmosfere sono sempre perfette, il montaggio è frenetico quando serve, e certe riprese notturne sono davvero emozionanti.