
Lunedì 10 ottobre Bernardo Bertolucci inizierà a Roma le riprese di ‘Io e te’, film tratto dal romanzo omonimo di Niccolò Ammaniti, sceneggiato dallo stesso regista con Niccolò Ammaniti, Umberto Contarello e Francesca Marciano
I giovani protagonisti scelti da Bertolucci tra centinaia di candidati, dopo tre mesi di provini, sono Jacopo Olmo Antinori e Tea Falco, fotografati al fianco del regista in testa al post. Antinori andrà a vestire i panni di Lorenzo, un quattordicenne solitario e problematico nei suoi rapporti con la famiglia e con il mondo che lo circonda, che sceglie di passare la settimana bianca nascosto nella cantina di casa sua. La Falco sarà invece Olivia, la sua sorellastra, fragile e ribelle, che si materializza nel rifugio del fratello a turbarne la quiete. Il regista ha dichiarato:
“Dopo molti anni si ricomincia dall’inizio. È la prima volta che faccio un film da una storia che mezzo milione di persone hanno appena letto o stanno ancora leggendo. Mi chiedo se tra i misteri di quella cantina ce n’è qualcuno che Ammaniti ci ha nascosto. Io vado alla ricerca di quei misteri negli occhi di Jacopo e di Tea, diventati fratello e sorella, Lorenzo e Olivia, proprio ora, con emozione vera. Pare che si siano scambiati un ciuffetto di capelli. Mi chiedo dove li abbiano messi. È uno dei tanti segreti che questo film proverà a rivelare. Insomma, fra qualche giorno scenderemo in cantina e ne riusciremo solo verso Natale”.
Le riprese dureranno 10 settimane e si svolgeranno interamente a Roma.
matteventu
07 ott 2011 - 14:55 - #1Libro stupendo, mi aspetto un buon film da Bertolucci!
mattejo
07 ott 2011 - 15:56 - #2Il libro è un capolavoro come tutti quelli di Ammaniti, però non credo sia molto “cinematografico”. Comunque dopo lo scempio di “Come Dio comanda” ho paura delle trasposizioni cinematografiche dei libri di Niccolò.
matteventu
07 ott 2011 - 22:50 - #3@mattejo: a me Come Dio Comanda è piaciuto molto se visto come film a sè stante (mentre se visto come trasposizione legata al libro, effettivamente non è proprio il massimo…).
Non mi piacciono gli attori scelti per il film di Io e Te.
“Il libro è un capolavoro come tutti quelli di Ammaniti”
quoto :-D
Karl2
08 ott 2011 - 00:05 - #4Io ho letto tutto di Ammaniti, e direi che questo è il suo libro meno “cinematografico” (oltre che meno Ammanitiano a mio avviso). Facessero ti prendo e ti porto via!
mattejo
08 ott 2011 - 01:19 - #5“Ti prendo e ti porto via” è proprio una sceneggiatura, ne verrebbe fuori un film splendido, se girato bene.
Di “Come Dio comanda” (film) non ho assolutamente digerito l’esclusione di un personaggio splendido nella sua imperfezione come quello di Danilo Aprea. Un soggetto di questo tipo, con un background e un vissuto descritti in maniera meravigliosa, non poteva essere escluso. Per intensità uno dei migliori personaggi dell’autore.