FINAL DESTINATION 3
di James Wong; con Mary Elizabeth Winstead, Ryan Merriman, Kris Lemche, Amanda Crew, Alexz Johnson
Esce a noleggio il 20 settembre il terzo capitolo della saga Final Destination, iniziata con l’ormai piccolo cult diretto da Wong (che dirige anche il terzo) nel 2000 e proseguita col divertentissimo Final Destination 2 nel 2003 diretto da Ellis. Come i precedenti capitoli il film ha diviso, più il pubblico che la critica, che non promuove il film se non in alcuni casi.
Ecco qui la recensione di CineBlog.
E non va bene, non va per niente bene. Final destination 3, come probabilmente Final destination 2 e qualche altro film horror di questo periodo (sto iniziando a pensare che Saw 2, che mi è parso molto calmo e liscio rispetto alle premesse, sia caduto anch’esso in qualche trappola), è stato sforbiciato di qua e di là dalla censura, e si vede palesemente. E’ una cosa brutta, orribile e ingiustificabile che gente che paga per vedere un certo tipo di film, un certo genere di prodotto non possa vedere ciò che vorrebbe e DEVE vedere. La serie di Final Destination si basa essenzialmente su un punto base che è anche il marchio di riconoscimento di questa divertente saga: il mix (una manna per i fan del genere) tra tensione -nella preparazione ad un’imminente morte- e volontaria comicità nera (quando la morte incombe).
E’ molto scorretto da parte della distribuzione italiana e dalla censura poter pensare di togliere qualcosa ad un film che vive di quelle scene. E non è un problema solo dei film horror… Final destination 3 così come lo si è visto al cinema non è poco splatter, figuriamoci: ma resta davvero l’amaro in bocca -non poco- per non aver visto ciò che veramente questa pellicola poteva offrire agli amanti dello splatter. La New Line Cinema ha ritrovato con questa serie il coraggio di spingere, in un prodotto prettamente per teenagers e fan, il pedale sul gore. Final destination 3 lo ridimostra, dopo i due precedenti film, più riusciti di questo. Di certo la sceneggiatura è scritta su due righe, i personaggi sono abbozzati e alcune battute sono idiote: ma la tensione c’è, le sequenze carine pure, lo splatter e le morti sempre più studiate e gustosamente assude anche. Aspettiamo la versione originale per un voto definitivo…
Voto Gabriele: 6
Ed ecco cosa si dice in giro di questo sequel:
“La formula è la medesima, ed ecco un altro teen-horror ricco di gore e siparietti macabri pronto a raddoppiare il budget sulla fiducia. Seppur sullo sfondo di una pregevole cornice tecnica, dando disperatamente fondo a quello che a suo tempo fu giustamente acclamato come ‘concept originale’, si finisce per generare sketch stiracchiati al punto da ricordare da vicino i vari Scary Movie. La sensazione, netta, è che sia rimasto veramente poco da spremere.”
MyMovies
“Wong, tra pistole sparachiodi in azione, veicoli fuori controllo ed abbondanti spargimenti di liquido rosso, sembra ormai essere interessato soltanto ad inscenare la crudele mattanza, attraverso una vicenda basata in maniera esclusiva sulla continua ricerca di atroci ed originali sequenze di morte. Ma, pur generando efficacemente tensione, nel corso dell’attesa che precede i diversi, impressionanti incidenti, non riesce in alcun modo ad eguagliare il risultato ottenuto da Ellis, decisamente più abile nel dosare violenza ed ironia. In ogni caso, ciò poco interessa ai seguaci dello splatter su celluloide, i quali usciranno probabilmente soddisfatti e divertiti dalla sala, mentre gli altri dovranno accontentarsi di aver compreso, almeno, che non sempre la palestra ed il solarium fanno bene al corpo umano.”
FilmUp
“Wong sembra però aver fatto tesoro dell’esperienza di Final Destination 2, e quindi rispetto al suo precedente film si è positivamente alzato il tasso di splatter, nonché (pur se in maniera minore rispetto all’episodio firmato da David R. Ellis) di ironia, mentre si è invece ridotto quel leggero tasso di discussioni “teoriche” che a tratti appesantivano il secondo episodio. Ma nel complesso si tratta sempre di un film che, proprio come Final Destination 2, ha una forte impronta cartoonistica, di puro godimento ludico.
D’altronde, in fondo, la caratteristica della serie tutta di Final Destination è quella di tentare di esorcizzare il fantasma della Morte - il grande rimosso della nostra cultura - attraverso la messa in scena (appunto ludica) della sua ineluttabilità; di far (sor)ridere di essa. E anche se i risultati sono decisamente altalenanti, va dato atto a questi film di perlomeno partire da uno spunto decisamente interessate e di pseudo-riflessione su un tema che troppo spesso anche il cinema dimentica.”
Castlerock
BenSG
29 ago 2006 - 00:44 - #1Concordo con quanto hai scritto: a forza di sforbiciare, il distributore italiano ha sforbiciato anche una buona fetta del pubblico (alla quale appartengo) che non spenderà più un centesimo per recarsi al cinema a vedere un film incompleto. In tre parole molto fini ed educate: che si fotta.
Domanda: ma se mi fanno vedere un film monco, posso pagare di meno il biglietto del cinema..? :o(
BenSG
Giovanni
29 ago 2006 - 06:43 - #2Purtroppo non è una novità che la Eagle tagli delle scene più gore i film che distribuisce, è successo anche con Final Destination 2; inoltre, insensatamente, modifica anche altre cose che non hanno necessità di essere cambiate, come i titoli di testa di Domino o La casa del Diavolo. In alcuni casi le uscite home video ripristinano il tagliato/modificato (quando uscì in dvd FD2 era integrale). Rimane il fatto idiota che si paga due volte lo stesso prodotto, uno per vederlo al cinema tagliato ed uno in dvd integrale! Che assurdità!
BenSG
29 ago 2006 - 08:49 - #3Vero, però “almeno” c’è da dire che i tagli di “Final Destination 2″ erano meglio realizzati; nel terzo capitolo, invece, più che un montatore hanno preso un boscaiolo…
BenSG
superficie 213
31 ago 2006 - 12:38 - #4per quale motivo poi??????
federica
26 set 2006 - 14:16 - #5secondo me i final destination sono tutti e tre belli soprattutto il 2..
ho visto poco fa il 3 e devo dire k nn è poi cosi male slo k essendo il terzo della saga è molto simile agli altri.. ecco quello k penso..
federica
26 set 2006 - 14:18 - #6ah.. ancora una cosa.. anche secondo me nn è giusto k censurino i film!
cineblog
19 lug 2007 - 14:16 - #7[…] […]
______Elliot
27 ott 2009 - 22:04 - #8l’avrò visto mille volte e nn me ne sono mai accorto che hanno tagliato delle scene secondo me è ingiusto!!! >:(