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I soliti idioti: la recensione in anteprima

Pubblicato: 03 nov 2011 da carloprevosti

Commenti dei lettori

I soliti idiotiGianluca ha trent’anni e la sua vita in casa con il padre sta per finire. Il grande giorno si avvicina, presto sposerà Fabiana, la fidanzata di sempre. La cerimonia è organizzata, gli ospiti sono arrivati, tutto è pronto, ma suo padre Ruggero, un anziano imprenditore spocchioso e dedito alle scommesse, non può permettere che il rampollo della sua dinastia si sposi con una ragazza che, a suo dire, sembra la figlia di Frankestein. L’unico modo per cui Gianluca gli può dimostrare di essere un uomo degno di rispetto è quello di portarsi a letto una vera donna, la più bella modella in circolazione: quella dei cartelloni pubblicitari dei una nota linea di lingerie. Trascinato a Roma dal padre, Gianluca incontrerà la bellissima “smutandata”.

Intanto molti altri personaggi (che abbiamo conosciuto serie televisiva) si muovono per arrivare alla Chiesa in tempo per la cerimonia. Fabio e Fabio, sono una coppia gay che sogna di avere un un figlio con un concepimento naturale, una coppia di perbenisti borghesi alle prese con la classe multietnica del figlio prova in ogni modo a sembrare priva di pregiudizi e Sebastiano che deve consegnare un pacco regalo, ma che è in aperta guerra con una bruttissima postina.

Idioti

Se i pazzi furiosi di Jackass hanno sfondato i botteghini di mezzo mondo con la versione cinematografica delle loro follie da stuntman, allora perché uno dei cult televisivi delle ultimi stagioni (nato ed esploso in Italia) non potrebbe diventare anche un fenomeno cinematografico? Dopo l’epilogo cinematografico di Boris, tocca a I soliti idioti sbarcare nelle sale di tutta Italia. Difficile immaginare che un format basato su sketch della durata media di 3 minuti possa reggere un film intero, con una trama che non abbia la sensazione di un mosaico di battute. La scommessa di Pietro Valsecchi, nel ruolo di produttore, è stata proprio quella di dare una dignità cinematografica al progetto concedendo al contempo la libertà più ampia possibile alla coppia Biggio&Mandelli, di cui si conserva lo spirito caustico e politicamente scorretto.

Inutile provare a leggere un film come I soliti idioti con un taglio sociologico, come uno spaccato dell’Italia attuale, sarebbe un tentativo di nobilitare un prodotto che punta a conquistare un pubblico che ha già ottenuto, sul web e in televisione, dimenticando che il mezzo cinematografico ha una sua dimensione peculiare. Difficile che un pubblico non avvezzo alla greve comicità del duo televisivo riesca ad apprezzarne l’umorismo, denso di parolacce, rumori basso ventrali e scurrilità (che però riescono a strappare più sorrisi di un medio lavoro di Boldi).

Prendi l’arte e mettila da parte, in questo caso il cinema è un business. Il traino televisivo, il gancio di internet (sia per i virali ufficiali che quelli rubati e messi in rete), le oltre 500 copie che invaderanno i cinema italiani, sono elementi che fanno prevedere un ottimo andamento al box office e un …continua sull’ultima inquadratura del film non lascia adito a dubbi, gli idioti torneranno!

I soliti idioti (commedia, Italia, 2011) Regia di Enrico Lando. Con Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli, Madalina Ghenea, Gianmarco Tognazzi, Valeria Bilello, Giordano De Plano, Miriam Leone, Marco Foschi

Voto Carlo: 4,5

I soliti idioti sarà distribuito da Medusa a partire da venerdì 4 novembre 2011. Qui potete vedere il trailer e la presentazione milanese.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 3 su 5)
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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di shinichi2

    shinichi2

    03 nov 2011 - 17:24 - #1
    2 punti
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    vabbè una recensione in cui non si dice nulla…. allora il film fa veramente schifo…. l’ipocrisia che gira in rete poi è clamorosa, su youtube tantissimi difendono questo film invitando chi non l’apprezza ad aspettare il prossimo cinepanettone (come x dire, io mi guardo kubrick, voi de sica e co) e non capiscono che la sottile linea che differenzia un prodotto come i soliti idioti dai film di de sica è MOLTO sottile… io, l’unica differenza che sicuramente noto prima ancora del’uscita del film, sta nella volgarità e nelle parolacce….. di sicuro, nei film di boldi e de sica ce ne sono di meno.

  • cicisbei e mariuoli

    03 nov 2011 - 17:27 - #2
    6 punti
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    che il cielo ce ne scampi

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    03 nov 2011 - 17:40 - #3
    2 punti
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    Non so che pensare..
    Gli sketch su MTV non bastavano?
    Ci sono luoghi e tempi per un certo tipo di comicità.
    MTV è una rete non certamente definibile come popolare e la volgarità (fra l’altro limitata) è più sostenibile.
    Al cinema, che è un mezzo più popolare, portare così com’è i soliti idioti è un pretesto per fare cassa e basta…
    Una storia con questi personaggi, contrassegnata dai soliti sketch, rischia di saturare e soprattutto può “realmente” risultare volgare e basta….

    Al solito la Medusa si dimostra esemplare quanto a distribuzione ma mediocre come produzione….
    Senza contare che

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    03 nov 2011 - 17:42 - #4
    1 punto
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    ….è l’ennesima commedia italiana del week-end!

    Ma le girano in un mese?

  • Profilo di vaz

    vaz

    03 nov 2011 - 17:52 - #5
    2 punti
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    Trent’anni, non trentanni, please.
    A me questi due continuano a far pensare ad una versione edulcorata (!!!) degli stacchetti dei Prophilax, ma a questo punto mi tengo Fabio Pinci ed Erìco Pallazzo tutta la vita.

  • andreajunior

    03 nov 2011 - 18:06 - #6
    4 punti
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    ma dico..ma nessuno commenta sta locandina oscena con le loro chiappe???? ma vi pare normale??? non vedo cosa c’azzeccano..bah cosa non si fa x vendere ed attirare attenzione…

  • Profilo di alarico

    alarico

    03 nov 2011 - 20:07 - #7
    1 punto
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    Li ho guardati e riguardati su consiglio di amici entusiasti ma niente, non mi riesce ridere ai loro sketch neanche sotto sforzo.

  • Pinuccio Berger

    03 nov 2011 - 20:56 - #8
    -2 punti
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    E ti pareva che non venisse stroncato un film comico..bah.

  • merrin75

    03 nov 2011 - 22:05 - #9
    1 punto
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    non è una questione di stroncare o meno un film comico, la questione è che siamo talmente alla frutta che qualsiasi prodotto si presenti appena appetibile in tv e subito sfornano un film, sarà un flop come lo è stato boris, perchè come ha scritto xibalba esistono dei tempi comici da rispettare, una cosa è lo sketch, una cosa è allungare il brodo per un ora e mezza………….ma chi ha messo in testa a questi 2 idioti di essere talmente popolari da potersi permettere di fare un film, anzi chi lo ha messo in testa ai produttori

  • Profilo di gi088

    gi088

    04 nov 2011 - 10:37 - #10
    1 punto
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    Giuro, anche co’ mezzo litro di vino questi due non mi strappano mezzo sorriso… Credo sia una comicità molto puerile.

  • Profilo di spezz

    spezz

    04 nov 2011 - 11:29 - #11
    0 punti
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    Personalmente gli sketch non posso negare che qualche sorriso me lo strappano (via i preconcetti dell’essere superiori e ridere solo con battute altolocate/ciniche/sottili). Sul film sono molto prevenuto proprio perchè, come detto nella recensione, sarà un ammasso di sketch probabilmente, ma ho amici che lo vogliono andare a vedere, quindi andrò.
    Poi ricordate che la comicità, tra le arti, è quella più soggettiva. Anche a me fan ridere cose che gli amici non apprezzano o viceversa (i famosi cinepanettoni fanno incassi incredibili a mio avviso, ma a qualcuno dovranno pur piacere no?!)

  • Profilo di spantax

    spantax

    04 nov 2011 - 11:47 - #12
    -1 punto
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    In tv mi piacciono e tanto, ma al cine proprio no, non lo dovevano fare

  • Profilo di alarico

    alarico

    04 nov 2011 - 11:47 - #13
    0 punti
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    spezz, appunto perché la comicità è l’arte più soggettiva non puoi dire che, chi non ride ai loro sketch, si basi su preconcetti di superiorità, e bla bla bla… Io, per esempio, rido con molti comici che non hanno niente di altolocato ma che sanno far meglio (a mio avviso) il loro mestiere!

  • Profilo di damiax

    damiax

    04 nov 2011 - 12:59 - #14
    0 punti
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    La domanda rimane: colpiranno nel segno come Zalone (di cui condividono il medesimo produttore) o affonderanno come Boris il film?
    Secondo me sarà una via di mezzo (più in positivo che in negativo), in quanto di fan della serie ce ne sono, anche se le volgarità ultimamente hanno un pò stancato al cinema.

  • Up

    04 nov 2011 - 13:22 - #15
    0 punti
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    Io spero che non faccia il botto.Boris il film invece a una sceneggiatura perfetta che fila sull’olio e sopratutto una Caterina Guzzanti che ha trovato la sua identità quella dell’attrice!!!!!!Boris il film merita la visione è un gioiello!!!!

  • Profilo di Kira1596

    Kira1596

    04 nov 2011 - 15:37 - #16
    0 punti
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    mamma che schifo ste commedie italiane da bambini di 12 anni…anche se questo non supera le commedie di de sica e company come stupidita’…mi stupisco che non l abbiano censurato xD

  • Beppe85

    04 nov 2011 - 16:25 - #17
    0 punti
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    Però… Quanti alto-acculturati avvezzi alla comicità al’inglese! Oh no, ha detto la parola “ca**o”! Questo film è volgare, non mi abbasserò mai a vedere codesto obbrobrio!

  • Profilo di dooku

    dooku

    04 nov 2011 - 18:59 - #18
    0 punti
    Up Down

    Io quoto Xibalba!
    E’ l’ennesima commedia del weekend che toglie spazio a film migliori.
    Nel circuito di The Space Cinema le danno tutte ma proprio tutte, tanto che sei costretto per forza a guardare una commedia italiana…
    Basta!
    Questa è tutta gente da TV, solo da TV!

  • Profilo di clclaps

    clclaps

    07 nov 2011 - 14:13 - #19
    1 punto
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    secondo me è stupendo! non bisogna fermarsi alla esagerata volgarità. sono di parte perche li seguo da 3 anni, ma sono contento che anche nel film sono rimasti i “soliti idioti”. e basta con sto bigottismo. dicono le cose come lo fa tanta gente comune. ecco la mia recensione:
    http://www.clapsbook.com/2011/11/soliti-idioti-anche-nel-film.html