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Torino Film Festival 2011: presentato il ricchissimo programma, tra grandi nomi, cinema indie americano e horror

Pubblicato: 10 nov 2011 da Gabriele C.

Torino Film Festival 2011: ecco il programma

È stato finalmente presentato il programma del 29. Torino Film Festival, che inizierà il 25 novembre con L’arte di vincere (Moneyball) e si chiuderà il 3 dicembre. Durante la conferenza stampa, che si è tenuta questa mattina a Roma e che si replicherà questo pomeriggio proprio a Torino, è stato anche annunciato che la madrina sarà Laura Morante. Che dire sul programma? Che c’è solo da fare i salti di gioia. Al solito, iniziamo dal concorso ufficiale, che al solito vede 16 opere prime, seconde e massimo terze. C’è chi si lamentava della mancanza dell’Italia nella sezione competitiva, nonostante qualche eccezione (vedi La bocca del lupo, Henry): quest’anno ce ne sono due. Si tratta de I Più Grandi di Tutti, opera seconda di Carlo Virzì con Claudia Pandolfi, e Ulidi Piccola Mia, esordio nel lungometraggio di Mateo Zoni.

Dalla Francia arriva 17 filles di Delphine Coulin e Muriel Coulin, visto e applaudito a Cannes. Dagli States arrivano l’acclamato 50/50, opera terza del bravo Jonathan Levine con Joseph Gordon-Levitt e Seth Rogen, il piccolo A little closer di Matthew Petock, e Mosse vincenti (Win Win), opera terza di Thomas McCarthy dopo gli acclamati The Station Agent e L’ospite inatteso. Dall’Inghilterra arrivano la sorpresa Attack the Block di Joe Cornish, e il thriller Ghosted di Craig Viveiros. Versante orientale: ci sono l’horror A Confession di Park Su-min (Corea del sud), e l’adrenalinico The Raid di Gareth Evans (Indonesia). E ancora Islanda, Iran, Russia, Emirati Arabi, Canada, Germania, per un concorso a prima vista sorprendente.

E vediamo cosa ci offrirà Festa Mobile, il fuori concorso del TFF che aveva già messo in saccoccia alcuni attesi titoli come The Descendants, Terri e Albert Nobbs. Qui c’è davvero di tutto. Oltre alla proiezione, non in certo anteprima - esce il 25 in sala - ma “doverosa” visto il Gran Premio Torino al suo regista, di Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki, troviamo tanto cinema indipendente americano (tra gli altri, The Catechism Cataclysm, Condition, The Dynamiter, A Good Old Fashioned Orgy, Jess + Moss) e grandi anteprime. Tra queste anche Intruders di Juan Carlos Fresnadillo con Clive Owen e Midnight in Paris di Woody Allen. Tanto cinema d’autore, fra cui segnaliamo Les bien-aimes di Christophe Honoré, il candidato agli Oscar francese La guerre est déclarée di Valérie Donzelli, Pater di Alain Cavalier, Sangue do Meu Sangue di João Canijo, premio FIPRESCI a San Sebastián, e il film d’animazione di Eric Khoo Tatsumi.

L’Italia è anche fuori concorso con Sette opere di misericordia di Gianluca De Serio e Massimiliano De Serio, applaudito a Locarno, L’era legale di Enrico Caria, Il giorno in più di Massimo Venier con Fabio Volo. E, gioiamo!, non manca l’horror grazie a Mientras duermes di Jaume Balagueró, Bereavement di Stevan Mena (sequel di Malevolence), Dernière séance di Laurent Achard, e il folle The Oregonian di Calvin Lee Reeder. Tra i documentari, da non perdere George Harrison: Living in the Material World di Martin Scorsese, The Ballad of Genesis and Lady Jaye di Marie Losier (Teddy Award a Berlino), Into the Abyss di Werner Herzog. In Onde segnaliamo Hanezu No Tsuki di Naomi Kawase, e i nuovi Jonas Mekas e James Benning. Nella retrospettiva su Sion Sono ci sarà infine anche Guilty of Romance, il film che il regista ha girato quest’anno prima di Himizu e visto a Cannes.

Qui il programma completo. Come sempre noi saremo al TFF per seguirlo. Stay tuned.

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di orpheus

    orpheus

    10 nov 2011 - 15:36 - #1
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    Sinceramente mi ha deluso un po’. Alcune scelte sono un po’ “sciocche”, Attack the Block ormai l’hanno già visto tutti è uscito da mesi in dvd (addirittura metterlo in concorso…), Win Win e Midnight in Paris escono in sala quasi in contemporanea col festival, Miracolo a Le Havre non è nemmeno in anteprima, la retrospettiva su Sono non comprende Himizu.
    Troppa roba italiana che non è per niente in linea con il solito spirito del festival come l’inappropriato attiara pubblico Il giorno in più.
    Film molto più in linea col festival come We Need to Talk About Kevin o Martha Marcy May Marlene non sono stati selezionati.

    Positiva la presenza di Jess + Moss, Les bien-aimes e La guerre est déclarée.

  • Profilo di gabriele-c

    gabriele-c

    10 nov 2011 - 15:53 - #2
    0 punti
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    Ma che fosse Le Havre il film-omaggio a Kaurismaki era per me scontatissimo nonostante la non-anteprima (e bisognerebbe vedere la Bim perché non ha voluto spostare di un po’ la data).
    Per il resto dipende dai punti di vista, io continuo a restare ammirato di come un festival con un budget come quello del TFF possa tirar su un cartellone del genere nonostante la concorrenza spietata. Poi ogni festival si prende dei film che usciranno di lì a poco, quindi che male c’è con Win Win (in concorso, tra l’altro) e Allen? Che poi mancasse Himizu me l’aspettavo pure (anche se l’anno di Refn c’era Valhalla Rising: ma era fuori concorso a Venezia, forse c’era anche per quello, mentre Himizu era in concorso; mah).

    Anch’io mi aspettavo un Take Shelter, per dire, ma certo che guardo al programma e sinceramente impazzisco. Ma i due titoli che dici te, ad esempio, credo di ricordare che non siano piaciuti ai selezionatori…

  • Profilo di gabriele-c

    gabriele-c

    10 nov 2011 - 15:54 - #3
    0 punti
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    Ah: Attack the block continua a girare i festival in giro per il mondo.

  • Profilo di orpheus

    orpheus

    10 nov 2011 - 16:10 - #4
    0 punti
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    Stando a imdb sembra abbia finito il suo giro da un po’. Ma comunque non è che sia contrariato per i singoli Win Win, Midnight in Paris e Attack the Block (tutti già visti e apprezzati) ma son titoli che il loro ciclo di festival l’hanno già avuto ed non hanno nemmeno bisogno del festival per trovare un distributore (due escono in contemporanea col festival l’altro mi pare sia già aquistato da BIM), per cui avrei preferito al loro posto titoli inediti anche più piccoli. I due titoli citati sopra (Ramsay e Durkin) erano solo due esempi dei tanti titoli che stanno girando ancora per i festival di tutto il mondo e che avrebbero avuto più senso di far parte del programma.
    Sicuramente son stati danneggiati quest’anno da roma che gli ha tolto Like Crazy e Weekend (tra l’altro passato totalmente inosservato mentre a Torino poteva anche arrivare in concorso). Però continuo a pensare che potessero fare un po’ di più.

  • Profilo di gabriele-c

    gabriele-c

    10 nov 2011 - 16:17 - #5
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    E’ il “mercato”, orpheus, e sicuramente i “problemi” che riscontri son colpa di quello. Ma ci vogliono anche “anteprime” attira-pubblico, in originale, col regista in sala, come nel caso dei due in concorso. E anche Allen in programma tirerà sicuramente. Son convinto che Roma gli abbia tolto Like Crazy e Weekend, sicuramente da TFF (ed entrambi papabili per il concorso: che comunque mi sembra potenzialmente il migliore tra quelli a cui io ho assistito; mi dispiacerò assai di esser smentito nel caso). Ma Davide ha tolto a Golia quanta roba? Tutta questa qua sopra.

    P.s.: io mi sarei aspettato anche l’impressionante Play, ma è in gara per il premio Lux ed è stato visto sia a Cannes che Venezia, forse non lo si è preso per quello. Era da vittoria del concorso, imho. Ma a ragionare così si va poco lontano.

  • Profilo di gabriele-c

    gabriele-c

    10 nov 2011 - 16:22 - #6
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    P.p.s.: leggo che il budget è 2 milioni di euro netti, più basso ancora di quello dell’anno scorso. Mi arrabbio e mi commuovo.

  • Profilo di carioca

    carioca

    10 nov 2011 - 18:50 - #7
    0 punti
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    Curiosità per Mientras duermes di Jaume Balagueró!

    Ah, c’è un piccolo errore: Bereavement di Stevan Mena non è il sequel di Malevolence, ma bensì il prequel ambientato negli anni 70.
    L’ho visto e lo consiglio caldamente agli amanti del horror. è un piccolo gioellino.

  • Profilo di gio91

    gio91

    10 nov 2011 - 23:10 - #8
    0 punti
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    programma davvero interessante non solo di nicchia

  • Profilo di kikaider

    kikaider

    11 nov 2011 - 02:37 - #9
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    Certo che almeno uno degli ultimi 2 film di KimKi-Duk potevano prenderlo…
    Poi quest’anno sono uscite tantissime opere prime e seconde bellissime e interessanti (fra cui le sopra citate Like Crazy, Take Shelter, Weekend, MMMM, Another Earth e anche Play, pur essendo il terzo film del regista) e nonostante il TFF sia dedicato proprio a questo tipo di film non ne ho trovato neanche uno nel programma.
    Capisco che a Torino vogliano mostrare anche coso nuove, non passate da altri festival, e fa sempre piacere scoprire film e registi nuovi ma al momento sono abbastanza diffidente sul concorso di quest’anno.
    Comunque cercando bene qualche perla nel programma si trova sempre, ad esempio Jess+Moss e Condition, quasi tutto il programma di Onde è estremamente interessante e anche le proposte di Film Lab probabilmente meritano di essere viste.
    Però decidere di dedicare una sezione a Sion Sono senza portare l’ultimo film è una cosa idiota.

  • Frank Costello

    11 nov 2011 - 14:09 - #10
    1 punto
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    Non è tanto idiota: Himizu sarà distribuito dalla Fandango nelle sale italiane, senza contare che è passato da poco alla Mostra di Venezia. Visto che le sale sono poche e i film molti, hanno preferito risparmiarsi un titolo per dare spazio ad altro.

    Il programma mi sembra molto interessante. Bravi: due milioni spesi bene.

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