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Leone d'oro a Still life di Jia Zhang-Ke

Pubblicato: 09 set 2006 da Natalie

Commenti dei lettori

Leone d'oroE’ finita. E ahimè ancora una volta l’Italia non ce l’ha fatta. Si sta svolgendo la cerimonia della 63 esima mostra del cinema di Venezia… Noi abbiamo detto la nostra ma si sa, non è semplice azzeccare il risultato. E come spesso accade, il risultato è totalmente inaspettato; proprio come un film dal finale imprevedibile. Nnostante i botteghini, le voci, e le speranze. Si aggiudica il leone d’oro della 63esima mostra del cinema di Venezia il film a sorpresa “Still life” del cinese Jia Zhang-Ke. Si era già verificato con Ferro 3- la casa vuota di Kim Ki duk nel 2004. Si tratta di quel film ” a sorpresa” di cui non si conosce nulla sino al momento della proiezione.

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • francesco

    09 set 2006 - 21:04 - #1
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    che palle co sto cinema orientale. O meglio che palle i registi orientali che vengono premiati a venezia. Come si fa, dico io. A Cannes la palma d’oro viene data non a gente che fa blockbuster (e mi pare giusto) ma comunque a persone che sicuramente sanno fare cinema. A venezia se non viene premiato il film minimalista di nicchia non siamo contenti

  • Profilo di Natalie

    Natalie

    09 set 2006 - 21:20 - #2
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    beh io non l’ho visto ma se penso a Ferro 3 di Kim Ki duk, (l’hai visto?). Sarà pure minimalista ma è un capolavoro.
    E sono felice sia stato premiato. Poi insomma sareis tata felice se avesse vinto Crialese o Friars. Perchè meritavano. Vedremo questo…

  • fede

    10 set 2006 - 03:27 - #3
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    A Venezia hanno premiato Kitano quando nessuno (in Italia e in Europa) sapeva chi era, discorso simile per Kim Ki Duk e Tsai Ming Liang…altro che palle…lunga vita ai festival che fanno conoscere questi registi, visto che senza di essi (festival) questi registi non avrebbero nessuna possibilità di essere conosciuti e apprezzati. Non si apprezzano? Che non li si vada a vedere al cinema! E se si insinua che questi registi non sappiano fare cinema o che lo sappiano fare meno di altri, vuol dire che di cinema non si sa nulla.

  • Luca

    10 set 2006 - 22:54 - #4
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    Quoto fede. le opere per cosi’ dire popolari hanno il mercato come supporto. Senza i festival la cosa sarebbe piu’ grigia. Magari possono contribuire anche alla distribuzione e doppiaggio almeno in dvd di certi film, perche’ i circoli fanno quello che possono e non tutti abitano in zone metropolitane e i sottotitoli non sono graditi. E poi tirare su dei soldini per questi autori non e’ malaccio. Ancora i film non si possono fare senza soldi. Le vetrine dei festival sono essenziali anche per me.

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    […] Lo sappiamo solo da pochi minuti, il leone d’oro della 63esima Mostra del Cinema di Venezia è stato vinto dal film a Sorpresa Still Life (Sanxia haoren) di Jia Zhang-Ke. Ma su continua trovate gli altri premi assegnati nel corso della rassegna. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ […]

  • Greta

    03 mar 2007 - 12:11 - #6
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    Solo perchè in occidente non lo conosciamo non vuol dire che non sia un bravo regista e che non abbia esperienza, e sicuramente anche lui è tra quelle persone che “sanno fare cinema” (quoto francesco) che vincono a Cannes. E’ uno dei pochi cinesi che si è dato da fare cercando di fare qualcosa di nuovo con mezzi di fortuna mentre gli altri venivano pagati per i soliti huaxia di arti marziali.

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    […] Eppure a Venezia, dove fu il film sorpresa dell’ultima edizione e fu inserito in concorso, vincendo e sbaragliando la concorrenza, ci sono stati grossi e grassi sbadigli. Possibile che neanche il geniale e poetico edificio che prende il volo abbia svegliato i critici che poi, con grande sorpresa (come tutti, del resto), hanno appreso della vittoria di questo film anche al Lido paradossalmente sconosciuto? A chi vorrà addentrarsi adesso nella visione di questa pellicola lirica anche se realistica, tra documentario e finzione, consigliamo la massima attenzione, e si verrà ripagati davvero alla grande. Resta in testa, resta nel cuore, come il canto di un bambino. […]