Se poco meno di 24 ore fa Lorenzo Ornaghi è diventato il nuovo Ministro della Cultura del Governo Monti, l’ex Ministro Galan poco prima di fare gli scatoloni ha lasciato un bel ricordino al cinema italiano. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, Giancarlo Galan ha infatti sparato le sue ultimissime cartucce a dir poco ‘contestabili’ da Ministro dei Beni culturali. Gigi Marzullo, inamovibile conduttore di quel Cinematografo che Rai 1 manda in onda ad orari improponibili, anche se scandalosamente ancora oggi unica ‘trasmissione (pseudo) cinematografica’ dell’intero palinsesto generalista, è stato infatti promosso. Marzullo è entrato a sorpresa nella commissione ministeriale dedicata alla promozione cinematografica. Al suo fianco il critico del Mattino Valerio Caprara, e Carlo Puca, giornalista politico di Panorama.
Ma non è finita qui, perché prima di fare le valigie dal Ministero Galan ha partorite ulteriori nomine. Gianvito Casadonte, altro ospite fisso dei Cinematografo di Marzullo, è entrato nella delicata ed ambita commissione che si occupa di vagliare le opere prime e seconde. Commissione, tra l’altro, dove già sede Anselma Dell’Olio, moglie di Giuliano Ferrara, critica cinematografica ed ennesimo volto noto della trasmissione marzulliana.
A completare l’opera galaniana l’incarico affidato a Valeria Licastro Scardino, attualmente responsabile delle relazioni istituzionali in Mondadori, ed ora tra coloro che dovranno decidere a ‘quali film’ lo Stato potrà dispensare denaro. Il Secolo XIX fa giustamente notare come “nessuno si spiega, neppure al ministero, perché la bionda signora, non proprio nota come esperta di cinema, debba esprimersi sui film d’autore da coprodurre coi soldi pubblici”. Facendo i nostri migliori auguri a Lorenzo Ornaghi, neo Ministro della Cultura, questo è quello che ha lasciato Giancarlo Galan al cinema italiano.
Fonte: IlFattoQuotidiano
Up
17 nov 2011 - 12:57 - #1Ah si Marzullo esperto cinematografico quello che sbava davanti a Neri Parenti ogni Natale
theprov
17 nov 2011 - 13:14 - #2Le ultime porcate del governo berlusconi
rum42coach
17 nov 2011 - 13:17 - #3Ahah che vergogna
Carla78
17 nov 2011 - 13:22 - #4Abolite i finanziamenti pubblici allo spettacolo.
Da sempre sono delle cricche a favore di gruppi che con il pretesto culturale mangiano tra loro.
Si continuano a produrre film assurdi, con registi improvvisati, attori di infimo livello basati su sceneggiature ridicole.
Investano lo stesso denaro in sale apposite, garantiscano l’uscita degli indipendenti, intervengano sulla defiscalizzazione delle aziende che per targhet desiderino investire in cultura.
Il Paese è in crisi e lo sperpero di denaro pubblico per la nuova opera di Marina Ripa di Meana anche no.
C’è puzza di stantio, di gerontocrazia, di muffa.
Ci stupiamo di Marzullo? Ricordo tra i tanti incapaci allo stesso tavolo anche Gianni Boncompagni.
Se c’è qualcuno che desidera donarsi all’arte impari le lingue ed emigri perchè cambia tutto per non cambiare niente.
kique
17 nov 2011 - 13:26 - #5Bestemmio…
adam99
17 nov 2011 - 13:36 - #6E buonanotte…
Cic2001
17 nov 2011 - 13:50 - #7Siamo definitivamente alla canna del gas!
maroschi
17 nov 2011 - 14:11 - #8mi viene da vomitare…
Isotopo235
17 nov 2011 - 15:00 - #9“annamo bene”
la vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere?
Marzullo, con te il cinema sarà un incubo
clauderouges
17 nov 2011 - 16:03 - #10No dai, vi prego, Marzullo no!
hate
17 nov 2011 - 16:07 - #11Ma che Marzullo!!…IO VOGLIO GHEZZI!!
Fra X
17 nov 2011 - 19:47 - #12O_O Non si smentiscono mai! Oltre a Ferrara pure la moglie!?! Oh, mamma!
Fra X
17 nov 2011 - 19:50 - #13“A completare l’opera galaniana l’incarico affidato a Valeria Licastro Scardino, attualmente responsabile delle relazioni istituzionali in Mondadori”
Mondadori-Medusa-Fininvest
Sic! I soliti schifosi colpi di coda del Berlusca! Bleah!
Ogni tanto “Cinematografo” mi capita di vederlo. Ora col cavolo! Come c’ incappo cambio canale!
Fra X
17 nov 2011 - 19:52 - #14“e Carlo Puca, giornalista politico di Panorama”
Di chi è “Panorama”!?!
“nessuno si spiega, neppure al ministero, perché la bionda signora, non proprio nota come esperta di cinema, debba esprimersi sui film d’autore da coprodurre coi soldi pubblici”
Basta che lavori per il Berlusca. Già è un’ “importante” qualifica! Sic!
jag-green
17 nov 2011 - 20:07 - #15Ci sono negli Enti di Stato e/o del para-Stato personaggi inamovibili dalla notte dei tempi, legati a doppio filo nemmeno a una corrente politica ma al Sistema.
Amen, ma c’è stato anche di peggio.
rem
17 nov 2011 - 20:39 - #16“Fatevi una domanda e datevi una risposta”…
Se la risposta è “mi viene da vomitare” allora la domanda, letto questo articolo, è quella giusta
luporosso
18 nov 2011 - 02:13 - #17Non so se ridere o piangere. Anzi, se penso che con la nomina di Ornaghi è come avere dato le chiavi della cultura italiana al Vaticano, non ho dubbi: piango.