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Finalmente la felicità: la recensione del film di Leonardo Pieraccioni

Pubblicato: 16 dic 2011 da carloprevosti

Commenti dei lettori


Benedetto è un quarantenne di belle speranze, diplomato al conservatorio con il massimo dei voti e che vive tra desideri irrealizzabili e lezioni di musica. Il suo sogno nel cassetto è di dare vita a una scuola i ragazzi possano scoprire la musica seguendo l’istinto. Reduce da una storia d’amore conclusa nel peggiore dei modi, Benedetto è all’eterna ricerca della felicità. Qualcosa cambia con l’arrivo di una lettera, a consegnarla però non è il postino ma la trasmissione televisiva C’è posta per te di Maria De Filippi. A spedire la missiva c’è una bellissima ragazza brasiliana, attrice e modella, che sostiene di essere la sorella adottata a distanza tanti anni prima dalla madre di Benedetto.

Un film di Leonardo Pieraccioni è un po’ come un pasto in un fast food. C’è chi lo detesta e mai accetterebbe di assaggiarlo, chi invece lo adora proprio perché conosce a memoria il sapore degli ingredienti che compongono ciascun piatto e vive nella consapevolezza di trarre piacere da questa consuetudine reazionaria. Possono passare anni, ma la certezza di trovare lo stesso cetriolo sottaceto nel cheeseburger è una di quei pilastri su cui si può contare sempre.

Finalmente la felicità

Allo stesso modo Leonardo Pieraccioni è sempre lo stesso, (oggi) quarantenne bonario convinto che la parlata da bischero sia sempre garanzia di simpatia, un po’ sfigato ma sempre sognatore ma capace di conquistare la bonazza di turno proprio per il suo carattere da medioman. Poi ovviamente c’è lei, la modella dalle gambe lunghissime di turno (probabilmente la fase più interessante della preproduzione del film si è svolto nel casting per trovare la persona giusta) capace di vedere oltre l’aspetto estetico e di capire quanto il buon Leo sia bello dentro, non dimentichiamo una buona spruzzata di Toscana (questa volta ci becchiamo lo spot dell’Ente del turismo di Lucca nella prima parte del film) e poi altri panorami da sogno (andiamo in Sardegna per sognare il mare).

Il cinema di Pieraccioni è sempre uguale a se stesso, permettendosi qualche leggera variazione sul tema, e come di tradizione biennale, si candida a diventare la commedia italiana natalizia capace di contrastare le risate scatologiche da cinepanettone. Al pubblico piace, si ridacchia pure, ma non si può vivere tronfi solo del fatto della consapevolezza di “non essere volgari” (il commento che più spesso si sente o si legge a proposito del cinema di Pieraccioni). In medio stat virtus, dicevano i latini, ma ogni tanto si potrebbe chiedere anche un guizzo, un lampo, un’idea diversa dal solito.

In mezzo a tanta ovvietà spicca il gregario di lusso (che già fece ottima spalla a Checco Zalone), un Rocco Papaleo che ha trovato nel sopra le righe il suo ruolo preferito, nell’esasperazione dei tratti regionali il suo punto di forza più caratteristico. Sugli altri è meglio stendere un velo pietoso, un po’ come quelle tovagliette dei fast food in cui sono elencati i principi naturali di una sana dieta a base di hamburger e patatine fritte. Succede solo negli studi di Canale 5?

Finalmente la felicità (commedia, Italia, 2011, 93 min). Regia di Leonardo Pieraccioni. Con Leonardo Pieraccioni, Ariadna Romero, Rocco Papaleo, Andrea Buscemi, Thyago Alves, Shel Shapiro, Michela Andreozzi, Maurizio Battista Commedia.

Voto Carlo 4,5

Finalmente la felicità sarà distribuo da Medusa a partire da venerdì 16 dicembre 2011.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
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16 commenti

Commenti dei lettori

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  • Denver^

    16 dic 2011 - 14:35 - #1
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    Questo ogni 2 anni fa un filmetto giusto per regalarsi qualche sfizio tipo il villone nuovo e qualche macchina costosa.

  • Profilo di antieroe

    antieroe

    16 dic 2011 - 15:18 - #2
    0 punti
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    I sui film sono la più grossa cag@ta da quando è stato inventato il cul0

  • The Quentin Jack

    16 dic 2011 - 16:28 - #3
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    ma perché sto raccomandato continua a fare film!

  • Profilo di shinichi1

    shinichi1

    16 dic 2011 - 16:29 - #4
    -4 punti
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    dicono che invec eil nuovo film con de sica sia piu carino del solito.. verrà fatta una recensione?

  • Mr. Pink

    16 dic 2011 - 16:58 - #5
    1 punto
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    Il Piera è sempre il Piera. Sicuramente per molti, avendo visto al massimo 2 film, fa sempre lo stesso film e forse è anche vero; ma che ve devo dì ? A me il Piera fa ridere anche se non parla, appena lo vedo e mi mette serenità. Poi da quando c’è anche Rocco Papaleo, l’ultimo dei caratteristi, è ancora più piacevole la visione.
    Per i rutti, le tette e “gliel’hai data pure al parroco” dovete andare nelle altre 4 sale occupate da De Laurentis.
    Nessuno vi obbliga ad andarlo a vedere a voi critici di alto livello. Poi raccomandato non saprei da chi, visto che è partito dai campi di grano… forse dagli svariati miliardi che ha fatto incassare all’inizio a Cecchi Gori.

    (Poi uno che fa recitare in maniera abbastanza decente Garko e Thiago Alves un minimo di merito lo avrà…)

  • peppe sorrento

    16 dic 2011 - 18:20 - #6
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    Ancora ?
    Di nuovo lo stesso film ?

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    16 dic 2011 - 18:36 - #7
    0 punti
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    io non vedo nè Pieraccioni nè cinepanettoni…..
    Non bastano Sherlock Holmes, Le idi di Marzo e il gatto con gli stiali? e mi vedrò pure Arthur Christmas…

  • IlTrippa

    16 dic 2011 - 18:47 - #8
    1 punto
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    Mr.Pink apprezzo il tuo nick, però non condivido affatto quello che dici sul Piera.
    Il Piera sarà pure il Piera, ma tralasciando i Laureati e il Principe e il Pirata; il resto sfruttano tutti la solita formula del ciclone, sfigato+amore+straniera belloccia al di sopra di ogni sua possibilità, tranne che Un moglie bellissima, ma il concetto è sempre il solito.
    Ragazzotto provinciale, modesto, senza soldi, in carne, ignorantello, timido ecc.ecc. e cambialo ’sto personaggio.
    Ven via o che si pole andare avanti così? I toscani ormai sono odiati da tutti, Panariello ha rotto con le pubblicità, Ruffini si fa ride’ ma poi stancherà, Militello è sempre allo stadio, Benigni ormai ha pers’i’ capo con Berlusconi… ed il Piera fa tutti i filmi uguali.
    E poi è uno che se saluti per strada ti tratta come il peggio pezzente.
    Sai chi è uno che è veramente un signore?
    Il Monni, quello si che è un attore.
    Ma Pieraccioni è soltanto lo specchio di se stesso, sembra che voglia dimostrare ai suoi amici d’adolescenza, che lo prendevano in giro per la sua goffaggine, che è un ganzo.
    Comunque sul raccomandato posso asserire che non lo è affatto, è uno che ha iniziato a fare spettacoli nei primi anni ‘90, ancor prima di Aria Fresca… non ha saputo rinnovarsi tutto qua… è un simpaticone da bar, simpatico, ma dopo 5 sambuche…

  • Up

    16 dic 2011 - 18:51 - #9
    0 punti
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    Mi aspettavo questo voto!!!!!Insomma il Pieraccioni solito scapolo

  • Up

    16 dic 2011 - 18:55 - #10
    1 punto
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    Almeno Pieraccioni la fa l’anteprima per la stampa al contrario di De Sica

  • Mr. Pink

    16 dic 2011 - 19:58 - #11
    0 punti
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    IlTrippa, hai ragione su moltissimo. Che faccia i film tutti con lo stesso filo conduttore è innegabile, ma è un vizio di moltissimi registi, ad esempio che dire del Gladiatore nella foresta di Sherwood?
    Nessuno dice che sia Monicelli, diciamo che nella pochezza della commedia italiana contemporanea, è uno dei pochi che apprezzo. Lui e Verdone.

    Che se la tira lo sò benissimo e il Monni è un grande.

    Dici che ha ragione Stanis la Rochelle ?? http://youtu.be/wCBqVe5zQ5s

  • Pinuccio Berger

    16 dic 2011 - 20:22 - #12
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    Fiducia a Leonardo, nonostante i soliti snobismi, guarderò sia lui che De Sica!

  • IlTrippa

    16 dic 2011 - 20:54 - #13
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    C’ha ragione Stanis ahahah
    Verdone lo apprezzo anche io e direi che nonostante tutto mi fa ancora ridere, almeno riesce ad impersonificare qualche personaggio diverso : )
    Un filmaccio che apprezzo e che in pochi conoscono è Faccia di Picasso, con il Ceccherini, per il resto siamo lontani anni luce dai tempi di Berlinguer ti voglio bene o da Madonna che silenzio c’è stasera.
    Però i toscani orami non sono visti più come quelli che ” hanno il cielo negli occhi e l’inferno in bocca ” come diceva Curzio Malaparte, ma bensì siamo quelli che ci s’ha un C in meno…

  • icolo__

    16 dic 2011 - 23:01 - #14
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    Ceccherini….
    Esiste un uomo piu miracolato nel cinema italiano ?

  • timetraveler

    18 dic 2011 - 16:30 - #15
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    Per quanto mi riguarda Pieraccioni ha smesso di esistere dopo il ciclone.
    Ho avuto / per caso / la sventura di vedere uno dei suoi ultimi film, quello con Gabriel Garko ….. Mai visto un film piu brutto, scontato, mal recitato, totalmente inutile, senza senso, pessimamente diretto.
    Leonardo … cercati un altro lavoro. Fidati.

  • ansilvio

    12 gen 2012 - 20:35 - #16
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    questo film mi ha letteralmente ucciso…. l’unica felicità…? quando sono uscito dal cinema… che delusione!!!