9 marzo 2012: arriverà in Italia il film John Carter diretto da Andrew Stanton, tratto dal personaggio creato da Edgar Rice Burroughs e sceneggiato da Mark Andrews, Michael Chabon e Andrew Stanton.
L’ex soldato John Carter (Taylor Kitsch) viene trasportato su Marte dove entra a far parte di un conflitto tra gli abitanti del pianeta, tra cui Tars Tarkas (Willem Dafoe) e la principessa Dejah Thoris (Lynn Collins), abile con la spada e dotato di coraggio, diventa uno dei più importanti guerrieri di quel pianeta, per la salvaguardia di Barsoom e della sua gente.
Avete visto il trailer italiano? Ecco qui sopra tre locandine. Nel cast: Taylor Kitsch, Lynn Collins, Samantha Morton, Mark Strong, Ciaran Hinds, Dominic West, James Purefoy, Daryl Sabara, Polly Walker, Thomas Hayden Church, Willem Dafoe e Bryan Cranston.
teseus91
09 dic 2011 - 20:52 - #1dopo aver visto il primo poster giuro che non mi lamenterò più di quando subisco gli agguati del mio micio
stefano.mhf
09 dic 2011 - 21:21 - #2Non ho capito, è l’ennesimo film con la “trama” simile ad Avatar? Un po’ di fantasia.
teseus91
09 dic 2011 - 22:32 - #3@stefano, in realtà è stato lo stesso cameron ad aver ammesso di essersi ispirato alla saga di burroghs per il suo avatar; lucas in un’intervista ha detto che ha concepito star wars dopo che la disney si era rifiutata di affidargli la regia di “john carter”
PatrickBatemanR
10 dic 2011 - 15:00 - #4teseus91: Star Wars è molto ma molto diverso da John Carter,anche per Lucas si è ispirato a mille cose sopratutto Flash Gordon e i film di Akira Kurosawa,quanto a John Carter anche se è Avatar a ispirarsi a lui ormai è troppo tardi avevano da farlo prima sto film,la gente quando andrà al cinema dirà: “ma questa è la fotocopia di Avatar” poco gli importerà se era uscito prima il libro invece del filmaccio di Cameron,e cmq sia non mi attira molto questo progetto quante volte si sono visti film dopo Braveheart di gente che combatte per i popoli,per la libertà,la giustizia,contro la tirannia ecc ecc con i soliti protagonisti ultra galattici,dopo il capolavoro di Mel Gibson c’è stata solo noia e scopiazzature.