“Io non credo nei fantasmi” ma come tanti adoro le gost ghost story e gli spaventi catartici che sanno donare le pellicole vecchio stile, tutte scricchioli, ombre misteriose, atmosfere gotiche e forze oscure come i segreti.
L’attesa versione di Woman in Black diretta da James Watkins (Eden Lake), è da questo punto di vista una pellicola vecchio stile, fedele al romanzo gotico di Susan Hill, quanto ai meccanismi del genere cinematografico, prodotta non a caso dalla mitica Hammer Film inglese, responsabile di aver sfornato la maggior parte degli horror che hanno nutrito i nostri spaventi.
La pellicola debutta in USA il 3 febbraio, arriva sugli schermi del Regno Unito il 10 febbraio e purtroppo nelle nostre sale solo a partire dal 2 marzo 2012 (distribuita da VIDEA), ma dopo il salto condivido la mia recensione in anteprima con i curiosi e gli impazienti, stando ben attenta a non svelare troppo su un paio di scene che fanno saltare sulla sedia, o rovinare quel finale che sono certa farà discutere parecchio.

Dopo le prime immagini ufficiali di Daniel Radcliffe, con queste ci avviciniamo alla tetra dimora di Eel Marsh House e ai segreti della casa circondata dalle paludi, con il giovane avvocato londinese Arthur Kipps (Daniel Radcliffe) incaricato di recuperare i documenti e sistemare l’eredità della defunta signora Drablow.
Radcliffe cresciuto con il successo e la pesante eredità del maghetto, veste un ruolo tanto “british” e vittoriano nel look, quanto ambiguo nell’aspetto e malinconico nello sguardo di giovane vedovo con bambino piccolo (Misha Handley) da crescere, peraltro figlioccio di Radcliffe anche nella realtà.
L’adattamento cinematografico di Jane Goldman (sceneggiatrice di Stardust, X-Men: First Class e Kick Ass) resta fedele alla ghost story di Susan Hill, alla Donna in Nero che dal 1982 ha già portato fortuna ad una serie radiofonica, un film per la TV diretto da Herbert Wise (1989), un adattamento teatrale, e la Hill con l’occasione ha reso disponibile anche una nuova versione del libro firmata dalla scrittrice inglese e Daniel Radcliffe.
Il sinistro paesaggio inglese, il remoto villaggio di Crythin Gifford avviluppato dalla nebbia e dalla superstizione, le morti improvvise, i volti riflessi sulle finestre, le apparizioni della donna in nero e le conturbanti distese paludose sommerse dalle marea, beneficiano della scenografia di Kave Quinn, la fotografia di Tim Maurice-Jones e la scelta di girare il film in 2.35:1.

Gli maggior parte dei personaggi si presta ai meccanismi di genere, che comunque non deluderanno gli estimatori di case stregate, sinistri cimiteri, signore vendicative e bambini ambigui, ma c’è anche un Ciarán Hinds che dona il suo miglior volto rubizzo al ricco e pragmatico Sam, ad affiancare il triste e giovane vedovo, perfetto per andare a caccia di fantasmi.
L’unica automobile del villaggio che attraversa le paludi plumbee, percorrendo un sottile lembo di terra che soccombe ai ritmi della maree e alle bizzarrie di un paesaggio quasi metafisico, la passeggiata nella nebbia, fantasmi di ogni tipo, e qualche spavento inaspettato e sorprendente, valgono comunque la visione dei 95 minuti di film.
Chi è la donna in nero? Cosa vuole? Perché la gente vive nel terrore e il giovane Arthur Kipps non vuole o non può sottrarsene? Sono tutte cose che scoprirete da soli, come il finale, del quale non posso neanche accennare senza rovinare la sorpresa a chi non lo ha ancora visto, ma vi assicuro che non prevede reazioni indifferenti.
Il giudizio dell’appassionata di vecchi film di genere e atmosfere vittoriane è comunque positivo, ma lo sconsiglio vivamente a chi si aspetta soluzioni geniali, un thriller da infarto, ritmi serrati e inquadrature claustrofobiche. In ogni caso se non lo avete ancora fatto on line potete sbirciare locandine, teaser trailer, full trailer, trailer internazionale, il dietro le quinte e lo spot tv.
Voto di Cut-tv’s: 7
The Woman in Black ( ghost-thriller, 2011, Francia) di James Watkins; con Daniel Radcliffe, Ciaran Hinds, Liz White, Janet McTeer, Alisa Khazanova, Tim McMullan, Roger Allam, Daniel Cerqueira, Shaun Dooley, Mary Stockley, Cathy Sara, David Burke, Victor McGuire, Lucy May Barker - Uscita in Sala: 2 Marzo 2012 - Qui il trailer italiano.

rokz
31 gen 2012 - 09:59 - #1si scrive ghost
mimmo79
31 gen 2012 - 10:04 - #2La mia aspettativa è appunto quella di un buon vecchio film di genere…e pare sia così! Radcliffe mi sembra molto indicato in questo ruolo. Spero che riesca a scrollarsi presto di dosso la Potteriana eredità.
embraze
31 gen 2012 - 10:07 - #3Recensione scritta in modo molto superficiale, sembra quasi un commento da bar.
Peccato, il film potrebbe interessarmi, ma cercherò qualcosa di scritto meglio altrove.
Davide007
31 gen 2012 - 12:02 - #4Se volete una recensione del libro e dello spettacolo teatrale in scena da quasi 25 anni a Londra, vi rimando a questo link http://www.be-happy.it/wp/?p=2236
django
31 gen 2012 - 12:37 - #5Ha ancora l’aria del teenager, troppo, per sostenere questo ruolo.
uomocheride
31 gen 2012 - 13:06 - #6fa ride
drapocalypse
05 mar 2012 - 00:30 - #7Film dalle innegabili potenzialità. Ma mal sfruttate. Radcliffe padre di famiglia non è credibile. Manca di ritmo, di ‘reali’ colpi di scena, di dialoghi. Insomma un film a metà.
Voto 5.