
Mentre proprio ieri ci siamo ritrovati a parlare di Corto Circuito per l’impegno di Fisher Stevens in Stand Up Guys, oggi ci arrivano ulteriori novità su quello che sarà il reboot del titolo originale uscito nel 1986: la prima riguarda la conferma di Tim Hill, regista di Alvin Superstar, che verrà assistito nella scrittura della sceneggiatura dal finora sconosciuto Matt Lieberman, fresco di scuola Disney.
La seconda notizia invece riguarda l’arrivo del film nelle sale, attualmente atteso per l’estate del 2013, mentre le riprese dovrebbero invece avere inizio entro fine 2012. Ancora nessun dettaglio invece sulla composizione del cast. Visto che la decisione di scomodare un altro cult del passato sembra ormai essere stata presa, non ci resta che sperare in Dimension Films per vedere un prodotto finale che possa quantomeno essere degno del suo predecessore.
Via | Aintitcool.com
alarico
03 feb 2012 - 11:43 - #1OMG quanto amavo questo film, da bambino!
antonio-gamesblog
03 feb 2012 - 11:48 - #2Ben prima di Wall-E c’era Numero 5. Mi scappa un sorriso pensando a quanto ho voluto bene a ’sto robottino da piccolo. Probabilmente rientra pure in un’ipotetica Top Ten della mia infanzia, ossia quei film che da bimbo avrei visto a rotazione, più e più volte, senza mai stancarmi.
dicollebianco
03 feb 2012 - 12:25 - #3Ti prego, no!!!! Il primo film è inimitabile, lo rivisto poco tempo fa dopo anni e mi ha fatto ridere a crepapelle.
Già il sequel non fu gran ché, non voglio immaginarmi il remake. Short Circuit è figlio degli anni 80, periodo in cui lo spirito era del tutto diverso da quello attuale, non sarebbe lo stesso il film senza di esso.
tomcodey
03 feb 2012 - 13:10 - #4Ideeee..ideeee…ideeee
damiax
03 feb 2012 - 14:02 - #5W numero 5!! E abbasso i remake (fatta eccezione per quelli di qualità, Scarface in primis)!
clubdelmariachi82
03 feb 2012 - 15:52 - #6Ennesima Gran ca++ata, come purtroppo Hollywood continua a partorire da qlche anno a sta parte..
carloprevosti
03 feb 2012 - 16:31 - #7Che palle. Ormai quando leggo REBOOT tendenzialmente vale come una croce rossa su un progetto prossimo venturo (al 95% è sempre peggio…)