
Candidato a ben sei Premi Oscar, tra cui Miglior Film, War Horse riporta nei cinema nostrani Steven Spielberg. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha commosso, entusiasmato, annoiato o infastidito la storia raccontata dal leggendario regista? Credete che il film abbia concrete chance di vincere un Oscar? E se sì, quanti e/o quali? Dovendo posizionarlo nella sterminata filmografia di Spielberg, tra quali pellicole lo classifichereste? Vi ha convinto la trasposizione cinematografica da romanzo a pellicola? E Jeremy Irvine, il giovane protagonista? Pregi e difetti? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi la parola.
damiax
19 feb 2012 - 13:21 - #1Visto l’altro ieri: Spielberg colpisce ancora con un film epico ed emozionante, non all’altezza di capolavori allo stato puro come E.T. e Schindler’s List, ma comunque ben fatto e giustamente candidato a 6 Oscar incluso miglior film dell’anno (la sensazione che non vincerà ahimè è alta, ma chissà almeno un premio tecnico potrebbe vincerlo: improbabile, ma non impossibile)!
django
19 feb 2012 - 13:28 - #2Ero partito prevenuto, avendo letto la recensione fatta da voi, ma con l’idea che mi sarei comunque divertito da super fan di Spielberg: nessuno dei miei film mi ha mai deluso, anche quelli meno riusciti e da Warhorse non mi aspettavo di meno.
Prevenuto, ma quando sono uscito dalla sala ero completamente soddisfatto dal film, seppur con qualche piccola critica.
Ad esempio le parti in cui - come emerge anche dalla recensione - la vita di Joey viene raccontata nell’incontro con alcuni personaggi che poi scompaiono. Forse in quei momenti si poteva tagliare qualcosa per dare al film un ritmo più incalzante ma di certo la scelta è volta non tanto a raccontare la vita dei personaggi umani quanto le esperienze del cavallo. Quindi, a livello di sceneggiatura, si può dire che sia coerente.
Idem sono d’accordo con il doppiaggio: non capisco questa idea dei doppiatori di storpiare la lingua per far vedere che si tratta di francesi o tedeschi. Se si doppia tutto in italiano che senso ha? Ma non è certo colpa di Spielberg anche se forse la scelta di mettere dei sottotitoli e mantenere la lingua originale era meglio.
E poi vorrei aggiungere sul finale che molti definiscono scontato: Ma ragazzi, è o no Spielberg? Mi sembra quanto meno evidente che il film finisca con una riconciliazione e commozione finale. Niente da dire quindi.
Magnifiche le scene sui campi di battaglia, la sequenza di Joey che corre attraverso la trincea vale da sola il prezzo del biglietto cosi come la colonna sonora, incalzante, che mette anche quel briciolo di ansia che serve.
Decisamente soddisfatto. Forse come gia detto anzichè fare un film di due ore e venti poteva venire fuori un ottima pellicola anche in due ore e poco piu, ma pazienza, secondo me è molto riuscita.
aldebaran85
19 feb 2012 - 14:18 - #3da steve mi aspetto molto ma molto di più
la scena dei due fratelli tedeschi che scappano con il cavallo non la posso accettare da uno che ha diretto salvate il soldato ryan, band of brothers, flags of our fathers e lettere da iwo jima
aldebaran85
19 feb 2012 - 14:19 - #4diretto e/o prodotto
giantorino
19 feb 2012 - 14:47 - #5SPLENDIDO! POETICO E STRUGGENTE! DEVO AMMETTERE CHE, COME AL SOLITO, SPIELBERG SFIORA SEMPRE LA PERFEZIONE! 2 ORE E MEZZA VOLATE VIA.
clauderouges
19 feb 2012 - 15:26 - #6@aldebaran85: “[…] uno che ha diretto salvate il soldato ryan, band of brothers, flags of our fathers e lettere da iwo jima”. Ma che dici? Spielberg non ha diretto tutti questi film.
django
19 feb 2012 - 15:32 - #7Ha corretto: diretto/prodotto.
Comunque la produzione non sempre rispetta le tematiche di un regista che produce, quindi quel discorso non ha senso.
aldebaran85
19 feb 2012 - 15:50 - #8#6 lo so per sbaglio avevo cancellato parte del messaggio ma in quello successivo ho rettificato ;)
aaaabbbb
19 feb 2012 - 15:58 - #9 (nascondi)Brutto.
diego868686
19 feb 2012 - 19:48 - #10la recensione che è stata fatta su questo blog è una vergogna e non rende assolutamente giustizia all’opera realizzata da spielperg. Il film è totalmente in linea con la sua poetica. è un film delicato e che trasmette valori di fratellanza al di là dei conflitti (emblematica la scena in cui il soldato inglese e quello tedesco collaborano per liberare Jioey dal filo spinato. è un film naif? può darsi. ma l’umanità che trasmette scalda l’anima in un’epoca dominata da cinismo e violenza. L’unica nota positiva all’orrenda recensione da voi fatta è in effetti per il doppiaggio che era carente. Per il resto fotografia, personaggi e musiche (splendide!) sono ineccepibili. Spielberg avrebbe potuto forse approfondire ancora di più le caratteristiche di tali personaggi. Però il film sarebbe durato tre ore in quel caso e forse sarebbe stato eccessivo. Anyway sono 146 minuti spesi bene.
django
19 feb 2012 - 20:11 - #11Quoto Diego.
Antonio (Cineblog)
20 feb 2012 - 02:03 - #12Scopro, dopo circa due settimane, di aver parlato male di War Horse in sede di recensione. Eppure ricordavo di non essere stato così severo, anzi. Andrò a rileggerla, non si sa mai…
galbo
20 feb 2012 - 08:22 - #13Non il film migliore di Spielberg ma un’opera ben fatta che conferma la capacità del regista di raccontare una storia di ampio respiro realizzata in modo eccellente dal punto di vista tecnico.
phate
20 feb 2012 - 12:09 - #14Devo dire che purtroppo questa volta il maestro mi ha totalmente deluso! Un film che voleva essere raccontato come una favola commovente e a tratti divertente, è risultato un miscuglio di scene demenziali dove voleva far sorridere, e crea un sentimento suscitante ”odio”, dove voleva far commuovere, per questo cavallo per il quale si rischia la vita da trincea a trincea per liberarlo dai guai in cui si è cacciato. Vogliamo parlare della scena indegna delle cesoie? Non cito altre scene per non rovinare il film a chi nonostante tutto voglia vederlo come è giusto che sia; ma sappiate che tali scene rovinano la buona idea di gestione rovinandolo completamente. A mio avviso, la mano di Spielberg, si vede solamente nella scena della fucilazione dei due fratelli dove c’è lo stacco di scena del mulino che scandisce l’attimo tra la vita e la morte (scena molto bella e classica del maestro….ok ho trascritto un altro spoiler ma dovevo farlo per far capire ciò che volevo dire).
Mi dispiace moltissimo per questa delusione enorme. Detto questo, c’è da dire che un oscar lo merita assolutamente, e a mio parere è quello per la fotografia; emozionante e magnifica.
Ciao a tutti
freddyd
21 feb 2012 - 00:21 - #15brutto e noioso, i capolavori sicuramente non li conoscete, tanto i premi oscar li prende django unchained di quentin tarantino che esce a dicembre. spielberg mi hai davvero deluso non mi aspettavo da parte tua un colpo così basso.
Giancarlo Mazzetti
21 feb 2012 - 14:18 - #16A me non è piaciuto. Bravo Spielberg, ma assolutamente eccessiva la candidatura all’Oscar come miglior Film (e anche ad altri). Consiglio a tutti questo articolo:
http://potatopiebadbusiness.com/2012/02/20/nomination-oscar-2012-war-horse-steven-spielberg-recensione/
A presto!
VIP Address
21 feb 2012 - 17:11 - #17SCRIVI A Jeremy Irvine
vipaddress.blogspot.com
Nexol
21 feb 2012 - 18:42 - #18Per chi dice che la parte in cui i due soldati delle diverse fazioni aiutano Joey intrappolato nel filo spinato a mio parere Spielberg fa un riferimento al natale del ‘14(per chi sa) e le scelte che ha fatto si riferiscono alla realtà ; poi si deve prendere atto che è tratto da un libro e poi da una rappresentazione in teatro quindi non si può realmente giudicare…..Spielberg poteva prendere spunto da un infinita’ di crudeltà fatte in quella orribile guerra (come nel salvate il soldato ryan per la 2°gm) e poi diciamolo lui è sempre stato di parte quindi con war horse a fatto un grande salto. In fine l’ importante e’ l’ emozione che ti fa provare e a dar peso a quella grande sensazione che si chiama amicizia e che nel “nulla” ci possa essere un bagliore di speranza .