
La 1° edizione della “Festa del cinema di Roma“ viene vinta, contro ogni pronostico, da un film russo, “Playing the victim”, diretto da Kirill Serebrennikov.
La giuria popolare, diretta da Ettore Scola, non si è lasciata andare ad una visione “campanilistica”, premiando un titolo italiano, ma totalmente cinefila, facendo vincere una black comedy poco pubblicizzata, ma di indubbio impatto.
Tra i 4 premi principali, miglior film, premio speciale, miglior attore e migliore attrice, l’Italia ne conquista uno con Giorgio Colangeli, protagonista de “L’aria salata” di Alessando Angelini.
Come migliore interpretazione femminile viene premiata Ariane Ascaride, in “Le Voyage en Ermènie”.
Premio della Giuria assegnato a “This is England”, il grande favorito per il Marc’Aurelio d’oro alla vigilia, di Shane Meadows.
Altro importante successo per il cinema italiano arriva con il “Premio Blockuster”, interamente dedicato alla sezione Première, vinto da “La sconosciuta” di Tornatore.
Si conclude così, con numeri trionfalistici, questa 1° edizione della “Festa del cinema di Roma“.
Non resta che aspettare la prossima edizione, probabilmente non più ad ottobre, vista l’indubbia vicinanza con il Festival di Venezia, ma in primavera.
Manta
21 ott 2006 - 14:51 - #1Da quello che ho letto, non vedo l’ora di poter vedere il film che ha vinto. Dio o chi per lui benedica i festival, fiere e concorsi vari. Senza si perderebbe inesorabilmente la gran parte della possibilita’, anche solo di sapere, che le idee per fare buoni film ancora esistono.
francesco
21 ott 2006 - 19:33 - #2Va bene, ok; ma qui in italia se un film è più ad ovest di torino non lo vogliamo, Eh?
fede
22 ott 2006 - 11:07 - #3Scusa francesco, ma hai mai preso in mano un depliant pubblicitario di un qualsiasi multisala? Sono tutti film americani…loro non hanno bisogno di vincerli i festival…
Playing the victim: il trailer
30 ott 2006 - 20:54 - #4[…] Il film russo Playing the Victim ha vinto il Festival di Roma. Sì ok, questo lo sappiamo già, direte voi. Sì, ma di cosa parla il film? Vi chiediamo noi. Ecco la risposta. […]