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La Guerra dei Mondi

Pubblicato: 27 mag 2005 da Maria Chiara Senia

Sentivate il bisogno di un altro trailer? Dall’ultimo uscito si capiscono molti più passaggi. Io ho perso qualche speranza e ho sempre più il timore che Spielberg abbia fatto un altro film per bambini… questo non toglie che sarà piacevole a vedersi.

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55 commenti

Commenti dei lettori

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  • Enrico

    23 ago 2005 - 02:11 - #51
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    Riporto due commenti fatti un pò di tempo fa da me quando dovetti commentare il film di Spielberg. questo perché una schifezza del genere non merita la fatica di riscrivere i miei articoli:

    “Ho solo una parola im mente per descrivere questo film: delusione. Qui solo le macchine aliene sono simili a quelle descritte nel libro di Wells, il resto è tutto rivisitato e modificato. Innanzitutto il film è incentrato tutto e solo su Tom Cruise e sui suoi figli, che fanno ogni azione sbagliata per essere ammazzati. Per questo, invece di titolarlo “La guerra dei mondi” bisognerebbe chiamarlo “La fuga di Cruise”. Non c’é immagine in cui non campeggi il faccione dell’attore che insieme ai figli per tutto il film fa solo tre cose: piagnucola, guida e corre dietro ai figli. Con una simile struttura narrativa è ovvio che tutto il film ne soffre moltissimo. Dell’esercito americano si vedono sì e no tre camionette, due carri armati ed un paio di aerei, tanto che la superpotenza militarmente sembra meno dotata di S.Marino . Non si vede nessun combattimento tranne una fugace scena di un paio di razzi che si infrangono contro gli scudi elettromagnetici e qualche fiammata da dietro un crinale. Le macchine aliene sono troppe, non vengono dallo spazio e gli alieni entrano in esse tramite fulmini (arrivati da dove non si sa). Non c’é alcun segno di reazione da parte delle forze armate terrestri, solo edifici sbriciolati e gente che scappa e non vi è nemmeno l’ombra di un’atomica. Le macchine aliene sembrano meno tecnologicamente avanzate di quelle del vecchio film e non si capisce che cosa siano tutte le venature sanguigne che lasciano in giro, né il perché. Cruise fa il gruista qundi non ci può spiegare molto perché ignorante come una biscia, non come lo scienziato della vecchia edizione che cerca di aiutare e capire le cose. Non c’é suspence (ricordate che bella la scena del vecchio film in cui si svitava il coperchio, usciva il periscopio ed inceneriva i tre guardiani ?). Qui nulla di ciò, le macchine aliene muggiscono tanto che par di stare in Svizzera ma a questo punto erano meglio le vecchie che sibilavano in modo molto più misterioso ed insidioso. Inoltre, mentre nel vecchio film le scene si svolgevano quasi sempre di notte (cosa che provocava molta più paura) qui praticamente quasi tutto si svolge di giorno. Ed infine gli alieni: scopiazzati in maniera vergognosa da quelli di Indipendence Day, molto più belli e misteriosi quelli della vecchia edizione di cui si vede solo una scena. Il film d’altro canto sembra fatto in maniera svogliata e senza qualità, come tanti altri. Per il resto solo una gran lagna di lacrime e fughe. A questo punto, l’impietoso confronto: se si guarda con occhio dell’epoca e si confronta con questo film, l’edizione del 1952 (avete capito bene ! 1952 !) batte Spielberg 10-0, tanto che lo vidi da bimbo nel 1970 ed ancora me lo ricordo insieme a 2001 odissea nello Spazio. P.S: non pensiate di vedere la scena del villaggio nei trailer, in cui gli abitanti vedono i fuochi oltre le colline e vengono inceneriti con violenza all’improvviso. Nel film non ve n’é traccia.”

    SECONDO INTERVENTO, a chi mi diceva di essere rimasto terrorizzato:

    “Vorrei fare un appunto al commento di XXXXXX. A parte che tutto questo terrore non l’ho visto (e neanche il pubblico in sala, che anzi sbuffava annoiato e che a giudicare dalle lamentele post-proiezione sembrava discretamente adirato per aver buttato sette euro e mezzo). Se vogliamo c’era molto più terrore in quel “non visto” di ”Incontri Ravvicinati dal Terzo Tipo” in cui fascino e paura si fondevano insieme. D’altra parte un film non deve necessariamente essere horror per suscitare i brividi, basta che possieda due requisiti fondamentali: il primo è quello di avvincere lo spettatore per mezzo del mistero, diciamo come un polo magnetico di una calamita, che attanaglia sempre di più chi segue la trama. Il secondo requisito invece è invece il polo opposto, quello della repulsione, ovvero della paura che scorre nella schiena e che ci farebbe istintivamente mettere una mano davanti agli occhi per non vedere. E’ questo il motivo per cui è tanto difficile produrre un bel film che terrorizzi, come Alien o The Ring: occorre equilibrio, quell’equilibrio che ci faccia pretendere spiegazioni ma che al tempo stesso ci spaventi all’idea di scendere all’interno di quel pozzo oscuro che contiene i perché. In questa pellicola invece non c’è né l’una né l’altra cosa. La scena del traghetto, poi, non è nulla di speciale, si vede quello che è normale vedere in una tale situazione, la gente scappare, cercare di sopraffarsi ed il tripode ribaltare la barca. E allora ? Dove sta il terrore ? Nell’edizione del ’52 fu sottolineato esattamente lo stesso concetto dell’ “homo homini lupus est” quando lo scienziato protagonista fu tirato giù a forza dalla vettura e le sue apparecchiature (che avrebbero potuto salvare l’umanità) essere sfasciate dalla folla inferocita. Ma questo durava solo tre minuti intensissimi e non tutto il film. E poi, lasciatemelo dire, la cosa più stucchevole sta nel il volere infilare vari aspetti della attuale morale sempre e comunque in ogni scena. L’uomo snaturato che catarticamente diviene un eroe è una bufala ormai ritrita, l’eroismo del figlio che vuole “andare a dare una mano” (come non si sa) per combattere a mani nude i tripodi un’altra fesseria siderale. E poi la morale della razza umana tutta accomunata dalle stesse pulsioni è una scempiaggine alla scrittura originale del romanzo. Perché inserire una morale dove non è necessaria ? Questo è un film parto della fantasia e come tale deve indurre nuove paure, terrori atavici generici e propri di ogni essere umano, non deve essere un documentario sulle paure del momento storico che stiamo vivendo. Non si può adattare sempre la pellicola inserendo riferimenti all’attualità perché si rischia di volgarizzarla, cosa che per una storia che intenzionalmente racconta di un evento eccezionale diviene un errore madornale. In questo lavoro Spilberghiano sparisce quella dose di curiosità, di mistero, di stranezza e specialmente la volontà di spiegare le peculiarità del nemico perfettamente rappresentate nell’edizione del ’52 (ricordiamoci gli studi sul sangue alieno, l’intuizione delle tattiche delle macchine marziane, lo studio sull’ottica della sonda portata nel laboratorio dopo essere stata staccata di netto dal corpo dell’astronave con un colpo d’accetta). Infine, il peggior difetto del film: l’incoerenza e l’irrilevanza dei particolari. Nessuno ha capito PERCHE’ le macchine aliene succhino il sangue umano – la frase terrorizzata del personaggio che grida “CI BEVONO !!!” ha fatto ridere mezza sala, sembrava si parlasse di una coca-cola. Non si è capito che fossero quelle venature rosse che si espandevano dovunque accompagnando le astronavi, da dove venissero gli alieni e perché distruggessero gli uomini ovvero proprio le loro fonti di approvvigionamento (di nutrimento ? Chissà) Nessuno ha capito altresì perché nelle cabine di pilotaggio gli alieni siano immersi nel sangue (e quando non c’erano gli umani ad alimentarli che mangiavano ? i Rodeo ?). Inoltre è una stupidaggine quella della stie sotto le macchine aliene tecnologicamente più avanzate delle nostre in cui gli umani come i polli vengono acchiappati per essere divorati – da cosa ? sarebbe come fare un film in cui sotto ad un F-117 ci stanno due casse di galline perché il pilota vuole mangiare far colazione, una roba da sbellicarsi dalle risate. No, caro XXXXX, questo film è tutto da buttare.”

  • Samira

    26 ago 2005 - 12:13 - #52
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    La Guerra dei Mondi è colma di invenzioni visive e sonore di grande classe e impatto. Stavolta Spielberg supera se stesso e ci regala una pellicola emozionante, un film bello, fatto molto bene. Tom Cruise (umano e credibile) un uomo che non è mai stato un vero padre per i suoi figli, dovrà crescere in un weekend, il più duro della sua vita e della storia dell’umanità. Nel film cio’ che interessa e’ la reazione e l’assoluto stordimento del protagonista che deve salvare la sua famiglia. E’ palpabile il senso di distruzione e della morte imminente, Spielberg doveva rendere l’idea dell’impotenza del genere umano contro la ferocia e la spietatezza degli invasori e il dramma, anche grazie all’uso della macchina a mano, viene mostrato sul serio. Il film riesce perfettamente nell’intento di generare angoscia nello spettatore non ci sono le autorità: non ci sono presidenti, né generali che dispongono grandi piani strategici contro i nemici questa nuova umanità combatte o scappa da sola, si rifugia solitaria sottoterra in preda ai fumi della pazzia. A tal proposito Tim Robbins sempre grande e realistico, qui ha una piccola parte ma dimostra di essere sempre bravissimo. Assolutamente originale, poi, il modo con cui questi alieni danno l’attacco alla Terra: il nemico attacca dall’interno, dalle viscere della terra nella quale si sono incuneati. Il luogo del disastro poi è stato scelto con cura, abbandonati i centri delle metropoli che siamo abituati a vedere, si preferisce rimanere sulla piccola provincia americana con le sue case popolari e le sue cantine. Chi fa un film come questo oggi ha naturalmente in testa le torri gemelle; e allora osserviamo che Cruise polveroso (di polvere umana.) sembra uscito da quella nuvola dell’11 settembre, come tanti altri che allora la tv ci ha mostrato. In ultimo la perla del film: la piccola Dakota Fanning e’ bravissima e molto credibile. C’e’ una riflessione sullo sguardo innocente, anzi sulla apertura di quello sguardo sul mondo. Gli occhi della bambina figlia di Cruise vengono a più riprese coperti da Spielberg-Cruise (l’uscita dalla casa all’inizio, oppure la scena dell’aereo caduto): quello sguardo non può (ancora) vedere, ma vedrà per forza e tutto insieme, trovandosi letteralmente e improvvisamente faccia a faccia col terrificante nemico (la scena nel sotterraneo). Come dire che la realtà del mondo ostile e devastato, è pur tuttavia ineluttabile; più forte di noi e di ogni nostra possibile difesa; il reale, quello che accade, scavalca qualsiasi nostro tentativo di mitigarlo o di controllarlo. Irrompe al di là di ogni possibile resistenza; ci “passa davanti” senza avvertimento come nelle splendide scene del treno in fiamme e del fiume colmo di cadaveri. Nota: chi denigra questo film, non si ricorda il romanzo originale onirico e spettacolare e non criticate il finale…leggetevi il romanzo!

  • Paolo

    01 set 2005 - 11:47 - #53
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    Ritengo che questo film è veramente bello e spettacolare. Io sono un super fan di Spielberg e ho tutti i suoi film non dico che questo sia il più bello ma non trovo neanche un motivo per disprezzarlo. E’ un film di fantascenza ed è molto difficile unire fantasia e realtà quindi anche se ci sono dei particolari incredibili (esempio caduta aereo e macchina di Cruise intatta) non c’è motivo di ritenerli difetti. La voce narrante sono uno dei pochi che la ritiene fantastica perchè sopratutto nel finale mi ha provocato qualche lacrima di commozione e mi ha fatto riflettere. Spielberg è sinonimo di qualità e mi sempbra che lo abbia dimostrato anche questa volta .

  • Valentino Rossi

    27 apr 2006 - 15:29 - #54
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    Splendido sito!)) In avanti auguro buona fortuna!

  • oxeya

    20 gen 2008 - 00:22 - #55
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    Passata l’emozione dall’aver visto il film, per chi considera questo un capolavoro, posso dire che è un pessimo rifacimento dell’orgininale degli anni 50 (il quale era molto più bello e meno orrorifico).

    Vi elenco tutte le enormità di cui è farcito il film:

    1) Macchine aliene seppellite da tempi immemorabili

    Non è stato considerato ciò: con tutte le attività di scavo che l’uomo ha eseguito nei secoli, qualcuna si sarebbe trovata (e fatto sicuramente operazione di retroingegneria) a che scopo usarle quando la popolazione della terra ha raggiunto quota 6 miliardi e la conoscenza dell’atomo? Non facevano prima a farci fuori all’epoca dei sumeri?

    E secondo il regista non ci sarebbe stata una risposta degli uomini con l’enorme arsenale nbc (invece di mandargli contro gli uomini della guardia nazionale con le armi convenzionali come si vede dal film) per la serie “muoia sansone con tutti i filistei.”

    Per chi non lo sapesse le armi degli arsenali strategici sono a prova di impulso emp.

    2) Le nuvole che nascondono le navi spaziali

    Si sarebbe diffuso subito l’allarme e sicuramente l’unica cosa da fare e da ordinare per tempo alla popolazione per minimizzare gli effetti dell’attacco emp (electro magnetic pulse) era quello di staccare tutte le spine, aprire tutti i circuiti e staccare le batterie delle auto.

    3) Questi alieni attaccano indiscriminatamente la terra

    Se gli uomini sarebbero stati indifesi non penso che altre forme di vita avrebbero permesso lo sterminio di 6 miliardi di essri umani.
    Sarebbero venuti in nostro soccorso altre razze aliene nostre amiche. Per me il male ed il bene possono esistere nel resto dell’universo: ad un elevato livello tecnologico non sempre è correlato un più alto livello spirituale.

    Il mio giudizio sul film è totalmente negativo:

    1) si è fatto un polpettone tipo soap opera con questo tom cruise che mi sembrava una donnicciola impaurita

    2) Si instillato il terrore negli spettatori che tutti gli alieni sono malvagi e nostri nemici.

    3) Come al solito non deve esistere un intervento superiore diretto a salvarci ma solo dei microbi che con milioni d’anni di studio gli et avrebbero neutralizzato senza problemi.

    Speriamo in futuro di vedere film migliori

    4)

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