
Roman Polanski è stato chiamato a dirigere il best seller Pompeii, scritto dalla penna di Robert Harris.
Speriamo non ci sia bisogno di spiegare nè chi sia Polanski nè quale città sia stata Pompei. Quindi passiamo direttamente a parlare un po’ del film.
Sarà la storia di un giovane architetto romano, Marcus Attilius Primus, arrivato in città con il progetto di rimettere in funzione un acquedotto che rifornisce di acqua tutta la zona. Ma intrighi politici, l’amore di una pompeiana e un certo Vesuvio che fa i capricci gli impediranno di portare a termine il suo progetto.
Per Polanski sarà il budget più alto con cui abbia mai avuto a che fare, ben 130 milioni di dollari.
C’è tutto quanto serva a fare un bel colossal, quindi ci sono anche tutti i requisiti per un disastro clamoroso.
Fonte: Empireonline
Roman Polanski dirigerà Pompei
02 feb 2007 - 16:15 - #1[…] Roman Polanski è stato chiamato a dirigere il best seller Pompeii, scritto dalla penna di Robert Harris. […]
Steppenwolf
02 feb 2007 - 16:46 - #2Disastro clamoroso un cavolo.
Polanski è il più grande regista vivente.
infamous
02 feb 2007 - 16:51 - #3beh non ho detto che farà un disastro clamoroso, però il pericolo c’è. Ovvio che speriamo di vedere un bellissimo filmone…però il pericolo rimane
Jena Plisskin
02 feb 2007 - 18:06 - #4Bè diamo credito a Roman suvvia. E’ uno di quelli che ha sempre fatto cose fuori dall’ordinario e con classe.
gege
02 feb 2007 - 18:31 - #5…chissà perchè si parla sempre di Pompei e mai di Ercolano… meglio conservata e più ricchi (a tempi dei romani però) ;)
carmen
02 feb 2007 - 19:03 - #6il romanzo non è che l’abbia trovato eccelso.. vedremo!
Steve
02 feb 2007 - 21:33 - #7Polanski é Polanski, non c’é dubbio. La sua filmografia dimostra che é un grande regista ma, nonostante questo, nutro i miei dubbi quando si fanno film su commissione. Mi augoro vivamente di sbagliare.
Byez
Annalisa
02 feb 2007 - 22:24 - #8Ah, quindi c’è aria di soldini…come comparse! magari girano sotto casa mia…hehehe
sav
29 apr 2007 - 03:39 - #9il romanzo è veramento ottimo,harris unisce perfettamente le doti dello storico a quelle del narratore di romanzi avvincenti