Logo Blogo

Razzies Awards: tutti i vincitori

Pubblicato: 25 feb 2007 da Carla Cigognini

Commenti dei lettori

Sono stati assegnati i Razzies (pernacchie) Awards del 2007. La competizione era fortissima ma alla fine l’hanno spuntata tre film: Basic Instinct 2, Little Man (Quel nano infame) e Lady in the Water.

Ma ecco tutti i vincitori:

Peggior film: Basic Instinct 2
Peggior attrice: Sharon Stone per Basic Instinct 2
Peggior attore: Marlon Wayans & Shawn Wayans per Little Man
Peggior attrice non protagonista: Carmen Electra per Date Movie and Scary Movie 4
Peggior attore non protagonista: M. Night Shyamalan per Lady in the Water
Peggior regista: M. Night Shyamalan per Lady in the Water
Peggior coppia: Shawn Wayans & either Kerry Washington or Marlon Wayans per Little Man
Peggior remake o rip-off: Little Man (Rip-off del cartoon del1954 “Baby Buggy Bunny”)
Peggior prequel o sequel: Basic Instinct 2
Peggior sceneggiatura: Basic Instinct 2 (di Leora Barish & Henry Bean, Based on Characters Created by Joe Ezsterhas)
Peggior scusa per film per famiglie: RV Vita da camper

Una curiosità: Basic Instinct 2 è stata anche definita come Basically, it stinks, too ossia ‘fondamentalmente puzza pure’.

Insomma, un vero tripudio!

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
4 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • andrea

    25 feb 2007 - 19:28 - #1
    0 punti
    Up Down

    Lo ribadisco…Lady in the water è stato, a mio avviso, massacrato immeritatamente e questo in Italia è avvenuto solo per fare da “codazzo” alle critiche americane..
    Shymamalan non sarà un simpaticone o Hitchcock ma il suo film è una riflessione personalissima sul meccanismo dei racconti e dell’affabulazione in genere che non meritava assolutamente un simile trattamento (solo perchè non ha la linearità dei precedenti? o perchè non ha portato a casa i soliti 100 milioni)
    De Palma ha fatto la stessa operazione in Black Dahlia eppure lì tutti a gridare al capolavoro.
    In realtà, anche nel caso di De Palma,siamo nei pressi della stessa qualità del film di Shyamalan…del resto, quando un regista arrischia un certo discorso “meta-filmico” è ovvio che ad essere sacrificata innanzitutto la linearità del racconto.
    Anche Lynch lo ha fatto eppure nessuno (o pochi) a parlare di bufala (perchè in nessuno dei tre casi si tratta di bufala).
    Tutti contro Shyamalan solo perchè il suo doveva essere “anche” un blockbuster?
    Non ci sto…e questi Razzie Awards si sono dimenticati di ciofeche più costose come Eragon o Fast and furious (più offensivo e pericoloso che mai per la giovane generazione che emula qualsiasi cosa)..
    E dejà vù (illogico e incredibile fino all’inverosimile)? e perchè non inserire “falsi” film politici realmente offensivi della linearità cinematografica (e della pazienza) come Syriana (al cui confronto INLAND EMPIRE sembra una fiaba per come è raccontato) ?
    lo so che scatenerò le ire di qualcuno ma in questi casi, uscendo dal cinema dopo i film citati, mi sono sentito preso per i fondelli molto più bellamente che rispetto al film di Shyamalan…..

  • Cristiano Rosencreutz

    25 feb 2007 - 20:35 - #2
    0 punti
    Up Down

    anche io credo che lady in the water sia un buon film, in italia ha avuto il grande demerito di essere pubblicizzato come un horror generando aspettative sbagliate, quando l’ ho consigiato a i miei conoscenti come “favoletta” sono stati tutti soddisfatti concordando col mio giudizio positivo.

  • Profilo di Tara84

    Tara84

    26 feb 2007 - 15:23 - #3
    0 punti
    Up Down

    ….Peggior scusa per film per famiglie…
    ma cos’è?

  • tia90

    20 set 2007 - 15:34 - #4
    0 punti
    Up Down

    sono d’accordo con chi supporta Shyamalan e trovo che invece sia un regista di talento, che sappia imprimere uno stile personale alle pellicole che sono anche sempre originali nella storia, altra cosa sempre più rara.
    Concordo poi sull’errore fatto nel trailer di Lady in the water, d’altronde la stessa cosa era successa per The Village. Allora credo che a sbagliare non sia il regista, ma chi presenta male il film!