Logo Blogo

Delusioni di uno spettatore di fronte alla critica

Pubblicato: 11 mar 2007 da Gabriele C.

Commenti dei lettori

Post polemico, come se non bastassero i battibecchi degli ultimissimi giorni riguardo proprio Ho voglia di te… E per la serie “buttiamo benzina sul fuoco”, eccoci qui.
Incuriosito da due film usciti questo weekend, ossia Saw III e il film tratto dal romanzo di Moccia, mi sono andato, da spettatore appassionato di cinema e quindi interessato alla critica, a leggere un po’ di recensioni. E la delusione è stata enorme.

Inizio con Saw III. In generale i commenti non si discostano affatto dalle critiche ricevute dai capitoli precedenti (violentissimo, insostenibile, brutale, quindi orribile: sembra di leggere un po’ le critiche ai nostri thriller degli anni ‘70), e quindi nulla di strano, e visto che sono un appassionato di thriller ed horror il film lo andrò a vedere comunque. Ma questa volta sapendo un po’ troppo. Se infatti tutte le critiche sono praticamente negative, ce n’è una che assolve la pellicola: quella di Lietta Tornabuoni su La Stampa. Ma c’è un grosso problema: svela il finale (o uno dei tanti, vista la capacità della serie di ribaltare la situazione). Una frase lapidaria, velocissima, e scorretta. Credo di poter dire che anche Farinotti avesse raccontato il finale del primo Saw nella sua recensione all’epoca (poi ultimamente giustamente sostituita con un’altra, dal voto tra l’altro ben superiore -da zero “stelline” su cinque a ben tre-), anche se non ne sono sicuro, quindi qui lo dico e qui lo nego. Mi chiedo: ma che bisogno c’è? Ma qual è il motivo che ti fa svelare la parte forse più emozionante di un film? Non c’è rispetto per lo spettatore.

E la cosa più inquietante sono alcune critiche ricevute da Ho voglia di te. MyMovies consegna ben 3 stelle su 5: “Ho voglia di te, incontra ciò che siamo a quell’età [vent’anni], lo mette in luce con estrema semplicità e ingenuità, e lo colora come un bambino con i pennarelli farebbe su un quaderno. Perché quello è l’unico modo per esprimere le emozioni“. Potremmo anche discuterne…! Ma anche La Repubblica e La Stampa lo ritengono un bel film. Tanto che, addirittura, per il primo Ho voglia di te (secondo sempre la “tecnica” delle stelline) è migliore di INLAND EMPIRE!

Paradossi di una critica sempre più deludente, che non può non lasciare veramente amareggiati gli appassionati di cinema.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
17 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • propp

    11 mar 2007 - 09:39 - #1
    0 punti
    Up Down

    Certo che per critica intendi quella della stampa non specializzata o dei siti internet da te citati! Che razza di obiettività vuoi che abbiano?
    Un vero appassionato di cinema non da sicuramente credito a questi sedicenti critici.

    E poi scusa… ma che film ti vedi?

  • Profilo di PellicolaScaduta

    PellicolaScaduta

    11 mar 2007 - 11:03 - #2
    0 punti
    Up Down

    quoto in pieno…ho leto la recensione su mymovies di ho voglia di te e ne sono rimasto anche io stupito…nelle prime righe sembra criticare il film, per poi sterzare all’ultimo secondo dicendo frasi senza senso cm quelle da te citate…il fatto poi di scegliere cm film della settimana l’orrendo cortometraggio della pirelli fa capire tutto..

  • Profilo di Claire Newman

    Claire Newman

    11 mar 2007 - 11:22 - #3
    0 punti
    Up Down

    Anche io sono rimasta di sale venerdì aprendo la pagina delle recensioni di Repubblica. Praticamente diceva che Ho voglia di te suscita negli adolescenti le stesse emozioni che film degli anni passati, che sono stati giudicati positivamente, suscitavano negli adolescenti dell’epoca, e perciò anche Ho voglia di te era da considerarsi buono.
    Ma da quando si giudica così un film? Allora Titanic è il più bel film della storia del cinema!
    Come dire che se piace a un largo pubblico, dev’essere bello per forza.

  • Frank_86

    11 mar 2007 - 11:53 - #4
    0 punti
    Up Down

    recensioni del genere fanno venire dei forti sospetti. Cmq non voglio offendere nessuno ma mymovies come sito di critica è penoso. Da *** al 90% dei film, e basti pensare che l’amore non va in vacanza si becca ****. Lasciamo poi perdere Lietta Tornabuoni perchè non voglio esprimermi sul mestiere che le sarebbe più congeniale…

  • Paolo84

    11 mar 2007 - 12:53 - #5
    0 punti
    Up Down

    NON HO VISTO HO VOGLIA DI TE nè ho intenzione di vederlo nemmeno sotto tortura.
    MI FA PIACERE PERO’ VEDERE CHE LA CRITICA SI E’ SVECCHIATA!!!!
    Perchè se INLAND EMPIRE sarà anche un capolavoro ma per pochi eletti, un Cinema ostico, un recensore deve guidare lo spettatore nella scelta del film e se i vari Manuali D’amore o Ho voglia di te riescono a portare MILIONI di persone al cinema un motivo ci sara?

    DICENDO COSI DIMOSTRATE DI ESSERE VECCHI sembrate i vari Gianluigi Rondi di Cinematografo che si vedono solo il film islandese del regista affermato al festival di Locarno!
    Il cinema è tutto sia roba impegnata che mero svago e se un film porta milioni di persone al cinema NON PUOI DIRE FA SCHIFO! PUOI DIRE CHE NON E’ UN BUON FILM ma non si può bollarlo come porcata, evidentemente c’è un qualcosa,

    PER QUANTO AMI LYNCH MI DISPEREREI SE TUTTI AL CINEMA FACESSERO FILM COME LI FA LYNCH!

  • tranky

    11 mar 2007 - 13:35 - #6
    0 punti
    Up Down

    il film “ho voglia di te” è stato spettacolare,il cast perfetto, la trama avvinciente.non mi resta che ringraziarvi per avermi donato delle bellissime emozioni!!

  • Frank_86

    11 mar 2007 - 13:49 - #7
    0 punti
    Up Down

    veramente stiamo parlando di una critica marginale e poco specializzata, infatti per fortuna i recensori più attendibili hanno stroncato il film senza tanti problemi. NOn credo che disprezzare questa roba, che è tutto fuorchè cinema, e faresti bene ad andarlo a vedere per rendertene conto, sia sintomo di essere vecchi, anzi io credo che i film ” commerciali”, se di buona qualità, debbano essere promossi e non stroncati solo perchè hanno successo, il discorso è un altro. Ovviamente il cinema non è solo inland empire ma fortunatamente non è neanche tutto ho voglia di te, ma temo che col successo di film come questo lo possa diventare, prima o poi, e quando succederà non staremo più parlando di cinema

  • Profilo di PellicolaScaduta

    PellicolaScaduta

    11 mar 2007 - 13:53 - #8
    0 punti
    Up Down

    Paolo84 dice così “Il cinema è tutto sia roba impegnata che mero svago” e questo è innegabile…il recensore non deve valutare la “nobiltà” del film, ma la qualità, che è fatta di dati oggettivi e soggettivi..ci possono essere film di svago ottimamente realizzati, come ci posso essere film d’autore orrendi..e cmq uno può dire che un film fa schifo xke effettivamente ci sono film che fanno schifo, indipendentemente dalla loro nobiltà…in arte non esiste il politically correct…bisogna dire quel che si pensa..

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    11 mar 2007 - 14:16 - #9
    0 punti
    Up Down

    Frank_86: lo so che MyMovies è un sito veramente brutto, ma volevo essere abbastanza discreto e quindi mi sono trattenuto :D
    Però mi delude proprio il fatto che quella critica che tanto si muove per cercare il peno nell’uovo in ogni film poi dia voti del genere che, detto sinceramente proprio, irritano e danno troppo fastidio.

  • Gianluca C,

    11 mar 2007 - 15:09 - #10
    0 punti
    Up Down

    Il cinema italiano va a rotoli da anni grazie anche ai critici imbecilli. Basta vedere il programma di Marzullo per rendersene conto.

  • Profilo di Imma

    Imma

    11 mar 2007 - 15:11 - #11
    0 punti
    Up Down

    La soluzione è facile: la critica che apprezza “ho voglia di te” è venduta! Oltre al fatto che il film è scadente, se addirittura i “critici” (si fa per dire!) arrivano a dargli un voto superiore a “Inland Empire” vuol dire che o si sono bevuti il cervello o sono spudoratamente plagiati!

  • Profilo di Dr.Apocalypse

    Dr.Apocalypse

    11 mar 2007 - 15:17 - #12
    0 punti
    Up Down

    ragazzi io Ho voglia di te l’ho visto all’anteprima stampa, a Roma, ed i giornalisti si stavano spisicando dalle risate, i commenti a fine proiezione erano MOSTRUOSI, poi il giorno dopo mi son letto le recensioni, e solo il corriere della sera lo ha STRONCATO, tutti gli altri si son piegati inspiegabilmente…logiche di mercato, nn esiste + nel mondo del giornalismo cinematografico il concetto di “critica”, da parte di un critico, conta la linea editoriale…è davvero una vergogna..

  • Profilo di INDASTRIA

    INDASTRIA

    11 mar 2007 - 16:01 - #13
    0 punti
    Up Down

    che novita’, i giornalisti che non sanno fare il loro mestiere :) E naturalmente le mazzette sottobanco fanno parte del mestiere.

    Su sawIII: non capisco se vuoi dire che ha ricevuto critiche ingiuste. Alla fine non e’ solo con il grado di violenza o brutalita’ che si dovrebbe giudicare un horror/thriller. Il rpimo capitolo aveva anche molta tensione cosa che nel secondo e’ del tutto assente

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    11 mar 2007 - 16:08 - #14
    0 punti
    Up Down

    INDASTRIA, hai ragione, infatti mi sono spiegato male. Nel caso di Saw molte critiche per me erano abbastanze sbagliate (ribadisco la critica negativa di Farinotti, cambiata poi con una positiva), e si puntava sempre sul fatto che fosse un film eccessivamente violento, quindi brutto (!?). Sul secondo sono d’accordo, non c’erano la tensione e l’imprevedibilità del primo, quindi le critiche negative ci stavano.
    Vedremo se sono fondate anche quelle sul terzo capitolo, che vedrò oggi…

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    11 mar 2007 - 21:19 - #15
    0 punti
    Up Down

    Vedete il problema non è che ho voglia di te incassi (era prevedibilissimo) nè che la cosa ci dia fastidio (anche a me ma per motivi diversi e personali) uqnato che di contro non ci sia più un pubblico per altri film….e non parlo di Lynch (che non è per tutti ovviamente)ma di ottimi film come The prestige, La sconosciuta, Profumo, Lady in the water, Lettere da Iwo Jima, Little Miss Sunshine, Thank you for smoking (e potrei continuare)che non riescono a trovare pubblico per più di 1-2 massimo 4 milioni di euro!
    Non succedeva da anni che film di qualità non incontrassero più quel successo medio di una volta…
    Dov’è il pubblico? a scaricare da internet? si è convertito ai film giovanilistici alla maria defilippi(come la critica del resto)?questa mancanza di alternativa mi sembra più sconcertante!! perfino Superman returns (a mio avviso molto buono) non trova un pubblico!!!!Pensate che 300 avrà successo qui da noi?….bah!
    Italiani siamo (siete) proprio cambiati (in peggio)…

  • ScreenWEEK.it weblog

    12 mar 2007 - 13:15 - #16
    0 punti
    Up Down

    “Ho voglia di te”: oltre 6 milioni di Euro nel primo weekend, se li merita?Mentre negli Stati Uniti è incasso record per 300 (grande marketing online) qui da noi tutti discutono dell’enorme successo di Ho voglia di te, che ha esordito venerdì con oltre 1 milione e mezzo d’incasso (record per le prime 24…

  • […] Capisco che a volte neanche si dovrebbe dare troppo peso a certe affermazioni e che bisogna ben tenere conto della fonte da cui riportiamo certe frasi. Ma questo è uno dei casi in cui non si può far finta di nulla e lasciar passare, come se niente fosse, una frase abbastanza scorretta e priva di fondamento. Continuano le delusioni di uno spettatore di fronte alla critica, che non riesce a volte a non starsene buona buona e a fare il suo “sporco” lavoro, ma deve per forza dire quel qualcosa in più che lascia ogni volta (anche se l’effetto non dovrebbe ripresentarsi, torna perennemente) a bocca aperta. […]