Scrivimi una Canzone (Musics and Lyrics, USA, 2006) di Marc Lawrence; con Hugh Grant, Drew Barrymore, Brad Garrett, Kristen Johnston, Haley Bennett, Aasif Mandvi, Campbell Scott.
Sarà che mi aspettavo molto da questa commedia, dopo i trailer visti, da buon amante degli anni 80, ma dire che la delusione è stata cocente è dire poco!
Hugh Grant è un ex componente di una band di successo degli anni 80, i Pop, finiti nel dimenticatoio nel tempo, in grado di mantenersi grazie a concertini sfigati nei parchi giochi di quartiere o nelle hall di albergho, fino a quando non gli capita l’occasione per rilanciarsi, ovvero scrivere una canzone, in meno di una settimana, per la teenager pop più di moda del momento, una sorta di Britney Spears, che è sua fan da quando era piccolina.
Completamente privo di talento nello “scrivere” canzoni, Grant casualmente trova il suo paroliere nella donna che gli va a casa ad annaffiare le piante (!?!?), ovvero Drew Barrymore, che finisce così per scrivere assieme a lui la canzone per Kora, la cantante, ragazzina stupida come una zucchina, finendo ovviamente per innamorarsene!
La prima parte del film è di una NOIA mortale!
I due, Barrymore e Grant, dire che non fanno scintille è dire poco, grazie anche ad una sceneggiatura scialbissima, con pochissimi spunti ironici e divertenti, battute banali, tantissimi faccia a faccia inconcludenti e inutili, insomma una vera rarità, in negativo, per un film di Grant, solitamente attentissimo nello scegliere script adatti al suo personaggio!
Finale con OVVISSIMO e telefonato Happy End, Grant si salva dal naufragio (la sua parte alla fine la fa sempre…) mentre la Barrymore forse è anche troppo frenata dalla stupida sceneggiatura. Ed è un vero peccato, visto che l’idea, prendere in esame quella marea di personaggi ex famosi finiti nel dimenticatoio, era ottima, ma trattata malamente, per essere una commedia con il solo obiettivo di strappare qualche risata, che arriva rarissimamente!
Gli unici due momenti “carini” sono i titoli di testa e di coda (con finti trash video della band di Grant, i Pop)! Tutto quello che c’è in mezzo, circa 100 minuti di pellicola, è obiettivamente inutile..
Voto Federico: 5
Voto Gabriele: 5
paolino
14 mar 2007 - 13:49 - #1Un po’ in ritardo questa recensione direi…
Comunque non brillando particolarmente per snodi narrativi, io ho trovato questo filmetto particolarmente riuscito. E poi c’è Hugh Grant: l’attore svogliato per eccellenza che però ogni volta mi fa sempre ridere per le sue parti.
E del video dei PoP! che ne vogliamo dire? Apocalypse, mi bocci anche quello???
Lucacri
14 mar 2007 - 14:57 - #2Io ho visto questo film in USA in Inglese e devo dire che sono uscito dalla sala con un gran sorriso di stupore perchè mi aspettavo di vedere uno dei polpettoni mielosi che la mia ragazza mi propina ogni tanto, invece il film è stato decisamente interessante, ironico, divertente e con una sceneggiatura che mi è piaciuta molto!
Come fai ad essere cosi negativo nel giudizio? L’hai visto in italiano?
spirito
14 mar 2007 - 15:18 - #3il film e’ in effetti abbastanza noioso, ma le canzoni mi sono piaciute parecchio, ma le canta proprio hugh o sono doppiate?
Lucacri
14 mar 2007 - 16:04 - #4In quello in inglese cantano proprio loro
riccardoRm
14 mar 2007 - 17:03 - #5Beh.. io l’ho trovato molto carino! Nella sala del cinema dove ero (centinaia di persone) hanno applaudito tutti! Davvero divertente, musiche originali e molto belle.
Lo consiglio a tutti, altro che brutto!!!
nuovamusica
14 mar 2007 - 18:18 - #6Io l’ho visto e mi è piaciuto. Non era noioso né smielato e mi ha fatto uscire dal cinema col sorriso sulle labbra. Inoltre mi è piaciuta molto la colonna sonora.
BenSG
15 mar 2007 - 11:51 - #7Non concordo del tutto. Scrissi così alla sua uscita:
Maledizione, questo film mi costringe a fare outing addirittura per tre
motivi; rischio davvero di rovinarmi la reputazione, accidenti! Ops, ma io
una reputazione manco ce l’ho..!
Ok, allora mi butto:
1) Mi piacciono le commedie con Drew Barrymore (e vabbè, fin qui forse
non ci sarebbe nulla di male)
2) Vivo ancora negli anni ‘80 (e già con questo mi fischiano le
orecchie…);
3) Mi garbano pure le commedie con Hugh Grant (nooooooooooo, alla fine l’ho
detto!!!).
Avrei una spiegazione più o meno razionale per ciascun punto, ma -oltre ad
interessare a ben poca gente- credo che non sia questa la sede adatta (già,
quella perfetta sarebbe da uno psicologo).
“Scrivimi una canzone” è una commedia sciocchina, scontata e comunque
gradevolissima che piacerà tanto a chi ha amato quel “Prima o poi me lo
sposo”, un altro film con Drew Barrymore (e Adam Sandler) ambientato, però,
direttamente in pieni anni ‘80.
Brutta bestia la nostalgia, tuttavia non sempre si può applicare la
razionalità a tutto; se così fosse basterebbero tre mosse per demolire
questa pellicola, o forse anche meno. Perciò, via la puzza sotto al naso e
vai con gli spericolati movimenti di anca al ritmo di innocue canzonette
pop!
DA TENERE:
E c’è anche da chiederlo? Drew Barrymore (sempre più brava e affascinante,
anche se certo non bellissima), la musica in stile eightees e Hugh Grant
senza freni per la grande gioia di chi non sopporta le sue famose
smorfiette.
DA BUTTARE:
Oddio, non che lo sceneggiatore-regista sia questo gran genio. Curriculum?
Ha scritto “Miss Detective” ed il suo seguito, “Two weeks notice - Due
settimane per innamorarsi”, “Sperduti a Manhattan”, “Piovuta da cielo”…
non si può certo dire che manchi di un’ottusa coerenza, sia per la scelta di
soggetti che per quella degli attori. Se si fosse spremuto un po’ di più
forse questo “Scrivimi una canzone” non sarebbe stato “solo” un filmetto per
disperati come me in vena di outing…
Vi consiglio di vedere il video che apre la pellicola: davvero esilarante!
Lo trovate a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=S0A7dtdc-nU
BenSG
Link al post: http://www.delikatessen.splinder.com/post/11114643
Cristiano Rosencreutz
15 mar 2007 - 13:08 - #8io l’ ho trovato carino, sarà che come aspettativa avevo la noia?
comunque lo consiglio, è un film senza pretese per passare un po’ il tempo in allegria.
kicky
15 mar 2007 - 16:51 - #9Bellissimo e gradevolissimo film, lo consiglio!
Hugh poi è bellissimo!
Ma chi la scritta sta rece? Ma vatti a guardare Amici va che so che ci vai pazzo… ;-)
Scheeerzo ovviamente, lo guardo anche io Amici ovviamente, ma il mio preferito l’hanno eliminato da tempo! Ciauuuuuuuu!
Jack 86
17 mar 2007 - 09:07 - #10POP!!!goes my heart
il video iniziale effettivamente è una delle poche parti veramente comiche!!!
POP Goes my heart: la band immaginaria di Hugh Gr
22 mar 2007 - 00:41 - #11[…] Mi scrive Serena per segnalarmi una cosa molto divertente… Coloro che avranno visto al cinema “Scrivimi una canzone” (o una sceneggiatura, come aveva commentato tagliente il nostro caro Gabri), sanno già a che mi riferisco…Vedere per credere…. […]
DAV
25 ago 2007 - 15:05 - #12Pellicola decisamente molto divertente.
Adatta per trascorrere una picevole serata e alzarsi dalla sedia o poltrona con un sorriso ed un leggero nodo in gola per la nostalgia del modo in cui si ballava negli anni 80 ;)!
Ho trovato le prime due critiche in alto del tutto fuori luogo in quanto è manifestamente un film “leggiadro” e non pretendeva d’essere differente da ciò che è. Ho trovato insulso soprattuto il primo commento che parla di “delusione cocente”… descrivendo solo la trama del fim senza spiegare perchè sia poi così “deludente”(del tutto effimera come critica).
Mi pare quasi ovvio che questo film fosse celebrativo degli anni 80′ e lievemente di condanna verso l’attuale musica pop con il contorno di una storia d’amore senza pretese ma da qui a dire che sia stato un flop…io direi di non cnfondere i propri “gusti cinematografici personali” con una “critica obiettiva” che è altro.
Non improvvisiamoci critici solo per il gusto di parlar male o sputar sentenze sul lavoro altrui.
Pare che imperversi la moda del lamentarsi di tutto e restare delusi… senza capire il significato delle cose.
Se poi uno si annoia (come nel caso del secondo commento), può sempre alzare le natiche dalla seggiola e fluttuare fuori dalla sala senza vaneggiare di “battute banali” (se vai a vedere un film di hugh grant sai benissimo che riempirà il film di tipiche freddure inglesi come fà sempre.. è il suo umorismo tipico e se sai che non ti piace e lo trovi banale che ci vai a fare a vederlo?)
SVEGLIAA!!!
cineblog
15 nov 2007 - 10:04 - #13[…] […]