Si è spento oggi, all’età di novant’anni, Luigi Comencini, uno dei più importanti registi italiani del dopoguerra.
Il padre della commedia all’italiana, assieme a Risi, Monicelli e Scola, capace di dirigere mostri sacri come Totò, Sordi, De Sica, Gassman, Manfredi, Mastroianni, Tognazzi, Cardinale, Lollo e Mangano, ci lascia oggi, con una serie di capolavori del cinema nostrano alle sue spalle.
E’ lui a realizzare la prima commedia all’italiana, quel Pane amore e Fantasia diventato un classico della cinematografia nostrana, nel lontano 1953, Orso d’oro al Festival di Berlino.
Nel 1960 arriva un’altro capolavoro assoluto, con un superbo Alberto Sordi, ovvero Tutti a Casa.
Nel 1972 commuove milioni di italiani con il suo personale Pinocchio televisivo, con un indimenticabile Geppetto, interpretato da Manfredi.
Nello stesso anno dirige un trio di attori pazzesco, Sordi-Mangano e una favolosa Bette Davis nello Scopone Scientifico.
Comencini ci lascia 44 pellicole e due figlie, Cristina e Francesca, entrambi registe, certamente orgogliose di aver avuto un padre simile, come lo siamo noi, semplici spettatori.
Ciao Luigi, da tutto Cineblog.
Zero!
06 apr 2007 - 12:39 - #1:( ricordo le puntate di Pinocchio con un grandissimo affetto….. e anche “Pane amore e fantsia”…. :(
donvitocorleone
06 apr 2007 - 14:02 - #2Ci lascia un grande Maestro del Cinema…!!!Sono senza parole…Da ricordare anche la direzione di Totò in “L’Imperatore di Capri”…
Gabriele C.
06 apr 2007 - 14:04 - #3Uff… ma com’è che ci sono settimane così tristi ogni volta? Addio Luigi…
selphie81
06 apr 2007 - 14:32 - #4le figlie non sono 2, ma 4
Niglio
08 apr 2007 - 00:30 - #5Anche io ho da piccina non mi sono persa una puntata dello sceneggiato Pinocchio, ed anche di Cuore…per non parlare poi dell’Incompreso, che tutte le volte che ridanno in TV guardo e puntualmente tutte le volte mi commuovo. Lo ricorderemo con grande nostalgia.