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Speciale Cannes: Alexandra di Sokurov

Pubblicato: 26 mag 2007 da Gabriele C.

Commenti dei lettori


L’assenza di Aleksandr Sokurov sulla Croisette pare avere altre cause rispetto a quelle che si erano dette (semplici problemi di salute): il film sorpresa di Cannes 60, Rebellion - The Litvinenko Case, documentario sugli ultimi anni di vita dell’ex agente segreto russo morto l’anno scorso a Londra, pare essere la vera causa che ha fatto restare Sokurov a casa.
Ma andando oltre, concentriamoci su Alexandra, il nuovo film del regista russo presentato in concorso. Dopo le bellissime elegie, un gioiello assoluto come Arca russa e la trilogia dei dittatori, pare che questa pellicola sia uno dei film più belli della ricca filmografia di Sokurov, e qualcuno parla di capolavoro assoluto.

In breve la trama: la guerra è scoppiata, il conflitto è violentissimo in Cecenia, e Alexandra Nikolaevna decide di raggiungere l’amato nipote, che non vede da ben sette anni, al confine con la Repubblica Ceca. Ciò che le si apre davanti è un mondo tragico, sconosciuto e tremendo.
Ad interpretare Alexandra, la grandiosa protagonista, c’è Galina Vishnevskaya, vedova del violoncellista Rostropovic, che conobbe Sokurov quando il regista l’anno scorso girò proprio un documentario, ovvero una nuova elegia, su Rostropovic.

Su continua trovate altre tre immagini del film (ringraziamo Castlerock).




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6 commenti

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    […] L’assenza di Aleksandr Sokurov sulla Croisette pare avere altre cause rispetto a quelle che si erano dette (semplici problemi di salute): il film sorpresa di Cannes 60, Rebellion - The Litvinenko Case, documentario sugli ultimi anni di vita dell’ex agente segreto russo morto l’anno scorso a Londra, e il suo inserimento nella competizione, paiono essere le vere cause che hanno fatto restare Sokurov a casa. Ma andando oltre, concentriamoci su Alexandra, il nuovo film del regista russo presentato in concorso. Dopo le bellissime elegie, un gioiello assoluto come Arca russa e la trilogia dei dittatori, pare che questa pellicola sia uno dei film più belli della ricca filmografia di Sokurov, e qualcuno parla di capolavoro assoluto. […]

  • Il cinefilo esigente

    26 mag 2007 - 20:03 - #2
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    Cioè?
    E’ putiniano?
    E’ antiputiniano ma non vuole rispondere a domande sul film litvinenkiano?
    “Alexandra” parlando di Cecenia non dovrebbe essere gradito al regime,no?
    Non è tra i favoriti alla palma?
    Non deve venire a Milano a fine giugno per una conferenza?
    Non stava girando un film su Faust?
    Stasera a Fuori Orario fanno la sua Madame Bovary peraltro

    (si vede che sono un appassionato di Sokurov?)

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    26 mag 2007 - 21:10 - #3
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    Che sia putiniano o antiputiniano non lo so. E Alexandra dovrebbe rappresentare la guerra in modo forte, quindi sappiamo che potrebbe essere “scomodo”.
    Notizia positiva: c’è chi sostiene che possa essere Palma :)
    Non so nulla sulla conferenza purtroppo.
    Il film su Faust a dir la verità Imdb non lo segnala più.
    Sì, stasera fanno Salva e custodisci :)

    (mmm, non saprei :D)

  • cineblog

    27 mag 2007 - 16:32 - #4
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    […] […]

  • […] Una premiazione coraggiosa che è anche la dimostrazione di come si possa fare grande cinema senza sprecare montagne di dollari o ricorrere a mirabolanti effetti speciali. Riportiamo a fondo articolo la lista dei vari premi ricordando che fra i grandi delusi ci sono nomi di spicco quali Quentin Tarantino, i fratelli Coen, Kim Ki-duk e Aleksandr Sokurov… […]

  • […] Per fortuna che c’è Sokurov. In questa ordinaria seconda (personalmente parlando: il festival è in realtà al suo quinto giorno) giornata del Torino Film Festival, il regista russo dà una lezione di cinema a tutti. Il suo Alexandra, già osannato a Cannes 60, riprende il tema caro al regista della Storia, raccontato ancora con la poesia e la raffinatezza tecnica che ha fatto grande la filmografia di Sokurov. […]