Quentin Tarantino non fa sconti al cinema italiano. In un’intervista per Tv Sorrisi e Canzoni ha dichiarato senza mezzi termini:
“I nuovi film italiani sono deprimenti. Le pellicole che ho visto negli ultimi tre anni sembrano tutte uguali, non fanno che parlare di: ragazzo che cresce, ragazza che cresce, coppia in crisi, genitori, vacanze per minorati mentali. Che cosa è successo? Ho amato così tanto il cinema italiano degli Anni 60 e 70 e alcuni film degli Anni 80, e ora sento che è tutto finito. Una vera tragedia”.
Solo Nanni Moretti si salva dal linciaggio tarantiniano:
“Moretti fa le sue cose, è uno che porta energia vitale e respiro al cinema. Ma l’Italia non è più quel che era. Potrei fare liste di nomi di registi che mi piacciono provenienti da molti Paesi, ma non dell’Italia”.
Possiamo dargli torto?
cineblog
28 mag 2007 - 07:19 - #1[…] […]
Vincenzo
28 mag 2007 - 07:37 - #2ha assolutamente ragione
vedesi ho voglia di….
non mi va di continuare
Armalazz
28 mag 2007 - 08:26 - #3ah, se ne sono accorti finalmente?
Gel
28 mag 2007 - 08:28 - #4e c’ha ragggione!!!
UVL
28 mag 2007 - 08:29 - #5Fosse una novità….
Midnighter
28 mag 2007 - 08:40 - #6Cacchio, quindi qualcuno che se le guarda queste robe all’estero c’è!!!
E le valuta appropriatamente…
neodie84
28 mag 2007 - 08:51 - #7Ehehe, come se non fosse evidente!
liz
28 mag 2007 - 08:54 - #8amen.
sono rimasto allibito dal fatto che quella ciofega di “mio fratello è figlio unico” (dove si salva solo la bella interpretazione di Germano) sia stato applaudito a Cannes.
Per fortuna qualcuno senza peli sulla lingua c’è.
fede2
28 mag 2007 - 09:06 - #9Da che pulpito…
Probabilmente non trovando nulla di buono da copiare, se le presa a male.
Joe80
28 mag 2007 - 09:09 - #10Come non dargli ragione?!
L’Italia è in uno stato di profonda crisi creativa, già dagli anni 90′; pur essendo italiano, io sono arrivato al punto che boicotto a priori qualsiasi titolo di casa, almeno che non m’ispiri il trailer, e allora lo vedo (come è successo con il notevole Romanzo Criminale), ma per il resto… Cinema italiano: schifo totale!
A morte i produttori che continuano a puntare sempre sulli stessi generi! :D
dadda
28 mag 2007 - 09:09 - #11Wow Tarantino che parla a cuore aperto del cinema italiano di oggi e salva solo Moretti…GRANDISSIMO! Del resto è proprio Cannes ad unirli…nel 1994 Tarantino vinceva la palma d’oro come miglior film con Pulp Fiction e lo stesso anno Moretti vinceva la palma come miglior regia per Caro Diario.
Alexios
28 mag 2007 - 09:11 - #12ha un po ragione ma lui si è visto i film ke ha fatto? deludenti e deprimenti
glorfindel
28 mag 2007 - 09:40 - #13Tarantino ha ragione!
Il cinema italiano è deprimente.
Però si è dimenticato che il genere pecoreccio è ancora in salute in Italia (vedi squallidi Film di Natale), solo che fa schifo molto più del genere “coppia in crisi”.
Francesco_frzgrz
28 mag 2007 - 09:49 - #14Negli anni 70/80 esistevano i generi: la commedia sexy, la commedia all’italiana, il drammatico, il peplum, il film impegnato, il poliziottesco, lo spaghetti western..
Il cinema italiano era davvero completo, quasi come l’americano.
Oggi invece? ci sono solo tragicommedie, film di natale (commediole utili solo a far passare una serata), i film d’azione sono completamente abbandonati (ma Romanzo Criminale era davvero interessante!) ecc ecc.
Diegocine
28 mag 2007 - 09:52 - #15Facciamolo noi il nuovo cinema!!
Ho scoperto in rete un sito dove i partecipanti possono scrivere la sceneggiatura, dirigere il film, modificando la trama! Ed hai migliori verrà data la possibilità di partecipare alla creazione vera e propria del film.
www.playthelab.it
Via libera ai nuovi registi! :))
vittorino
28 mag 2007 - 09:54 - #16Non ci scordiamo quanto costa il cinema italiano alle tasche dei contribuenti. Molti film sovvenzionati dalle casse dello stato non raggiungono le sale cinematografiche oppure se ci arrivano hanno incassi deludenti
Paro
28 mag 2007 - 10:02 - #17Tranquilli…tutto questo un giorno cambierà!
INDASTRIA
28 mag 2007 - 10:08 - #18mister T. ha purtroppo ragione. Il cinema italiano e’ monopolizzato da commedie/drammoni intimisti e minimalisti. non e’ un problema di qualita’ perche’ i film di valore non sono pochi ma di varieta’.
Il cinema italiano rispecchia semplicemente l’italia di oggi.
CMQ tarantino si conferma grande esperto cinematografico anche se non credo ne abbia visti molti. Inoltre sono film molto lontani dal suo genere e credo gusti.
Inoltre farebbe bene a vedere qualche film di miike e park e poi rivedere kill bill…
Next Screen
28 mag 2007 - 10:10 - #19Per Tarantino il cinema italiano è deprimenteCineblog riporta uno stralcio dell’intervista a Tarantino di TV Sorrisi e Canzoni in cui il regista definisce deprimenti i “nuovi film italiani”. Che dire, sono in gran parte d’accordo, nel senso che con qualche rara eccezione è proprio quello che…
lazarus
28 mag 2007 - 10:16 - #20per un fan come lui della commedia all’italiana e di sergio leone, certe porcate che si spacciano per capolavori e pretendono di essere considerati come tali sono intollerabili…indipendentemente dai film che tarantino possa o non possa aver azzeccato ha ragione…il cinema italiano è contaminato troppo o da una deprimenza fine a se stessa perchè, a mio avviso, è abbastanza facile fare un film del genere, oppure il film magnaincassi affetto dalla sindrome MTV-de filippi!…
vabbè so pensieri miei…
comunque ha ragione
tryagain
28 mag 2007 - 10:33 - #21Il cinema italiano è fermo perchè la società italiana è, ormai da qualche anno, completamente FERMA, a parte qualche ridicolo litigio politico, questo è ormai un paese di gente anziana e di giovani che, adeguandosi, iniziano a vivere come pensionati appena passati i 30
quale stimolo, quale ispirazione dovrebbe dare una società del genere? Ovvio che ne escano solo piccole storie nevrotico-intimiste, questa è a tutti gli effetti la vita italiana di oggi
Si tratta comunque di qualcosa che in forma maggiore o minore avviene ormai in tutto l’occidente, Londra è sempre grande, anzi è tornata ad essere la n° 1, ma non ha certo la creatività degli anni 60, New York non è certo quella degli anni 70, diciamo che tutto l’occidente sta rallentando, l’Italia poi, si è propio FERMATA
GK1980
28 mag 2007 - 10:34 - #22beh ha ragione per la maggior parte ma se avesse visto i lavori di Sorrentino e di Crialese forse avrebbe detto diversamente
Tino
28 mag 2007 - 10:40 - #23anche per me ha ragione, i suoi film però non sono tanto meglio…
willy wonka 81
28 mag 2007 - 10:46 - #24ha pienamente ragione!!!ma i suoi film (tranne le iene e pulp fiction)non sono tanto meglio e si torni a vedere quella boiata che ha tanto pubblicizzato e prodotto:hostel…e poi ne riparliamo di film scadenti
Lollololloso
28 mag 2007 - 10:49 - #25Come dargli torto?…Purtroppo è cosi…anche sopratutto per una schifosa ragione di guadagno…però io avrei salvato pure Sorrentino..ecchediamine XD
TiroFisso
28 mag 2007 - 11:04 - #26Dipende cosa ha visto, non è che ad hollywood stanno tanto meglio visto che oramai fan solo film presi da fumetti/videogiochi/libri, il che vuol dire mancanza di idee.
HOLLYWOODMAN
28 mag 2007 - 11:06 - #27Per una volta LODO quello che dice il signor T(rash)ARANTINO
andrea palumbo
28 mag 2007 - 11:18 - #28Ha perfettamente ragione in linea generale. Ma come sempre ci sono delle eccezioni, vedi Garrone, Sorrentino e pochi altri. Forse questi registi sono troppo poco conosciuti all’estero.
Francesc80
28 mag 2007 - 11:24 - #29-Capii la perversione di quell’uomo quando volle venire sulla foto di mia nonna giovane- Simona Valli
serpicus
28 mag 2007 - 11:25 - #30tarantino ha colto davvero il segno, in effetti si può criticare o meno come regista ma come ESPERTO di cinema ne sa più di qualche centinaio di parrucconi di casa nostra. si il cinema italiano fa solo questo: storie di corna stereotipatissime e oleografici ritratti di adolescenti in “crescita”. attori mediocri e registi pessimi e sceneggiatori senza idee. forse ha ragione chi dice che il cinema italiano rappresenta soltanto una società non morta, ma abbondantemente in putrefazione.
HOLLYWOODMAN
28 mag 2007 - 11:28 - #31Vabbhe, ma non è che ci vuole molto a capire che il cinema italiano è brutto…in linea generale, poi ci sono sempre le sorprese.
sacramento
28 mag 2007 - 11:39 - #32ha perfettamnte ragione -non che ci voglia un genio per notarlo- Non sono d’accordo sull’”energia vitale” che porterebbe Moretti, ad ogni modo c’è da vergognarsi.
E io che speravo che non uscissero da un circuito nostrano (sic!)
paul83
28 mag 2007 - 11:51 - #33E’ vero, il cinema italiano è orribile, salvo ovviamente eccezioni (che sono troppo poche). Il problema è che chi produce interessa solo vendere il piu’ possibile, sono pochi i produttori che hanno passione per il cinema, secondo me il problema è quello. Magari ci sono tanti registi, sceneggiatori che nemmeno conosciamo con idee geniali che non vengono nemmeno cagati.
Warren
28 mag 2007 - 12:19 - #34Quentin a propio ragione!!! il cinema italiano contemporaneo fà davvero pena su questo apetto mi vergogno molto… un giorno l’italia ricomincerà a produrre film degni di nota??? speriamo….
Lefeunoir
28 mag 2007 - 12:26 - #35concordo con fede2
tarantino ora non sa da che cosa attingere +…e se l’è presa male..
Nicola
28 mag 2007 - 12:57 - #36Non so se abbia ragione, però apprezzo che abbia detto una cosa così dura anzichè leccare il culo. Bravo!
lolloso
28 mag 2007 - 13:20 - #37grande quentin e sopratutto GRANDE NANNI!
Mr.Lotus
28 mag 2007 - 13:22 - #38Mi trovo abbastanza d’accordo, però butterei anche Moretti tra i “film deprimenti”…
Farouk
28 mag 2007 - 13:41 - #39Ma quante scemenze in una sola intervista,i bei titoli ci sono…non sono tanti ma in rapporto alle schifezze che produce hollywood è come se lo fossero.
Nirvene
28 mag 2007 - 15:08 - #40Il problema sono proprio le sovvenzioni di stato che giustificano l’esistenza di pellicole la cui visione induce ad attuare atti di autolesionismo.
Se gli adetti ai lavori si ritrovassero a dover far a meno di sovvenzioni comincerebbero a valutare l’opportunita di far film che possa piacere al pubblico in generale e non pellicole che piacciono solo a loro, ai critici, e ai quattro intelletualodi e finti tali.
Quentin Tarantino ha assolutamente ragione, io personalmente saranno un 5 anni che non vedo film italiani ne al cinema ne alla tv.
Nirvene
28 mag 2007 - 15:08 - #41Il problema sono proprio le sovvenzioni di stato che giustificano l’esistenza di pellicole la cui visione induce ad attuare atti di autolesionismo.
Se gli adetti ai lavori si ritrovassero a dover far a meno di sovvenzioni comincerebbero a valutare l’opportunita di far film che possa piacere al pubblico in generale e non pellicole che piacciono solo a loro, ai critici, e ai quattro intelletualodi e finti tali.
Quentin Tarantino ha assolutamente ragione, io personalmente saranno un 5 anni che non vedo film italiani ne al cinema ne alla tv.
luigiit
28 mag 2007 - 16:41 - #42Vi racconto una storia personale.
Anni fa stavo con una ragazza dell’ambiente del cinema.
In una riunione un suo amico regista ci comunicò che era uscito un suo film (seppi poi che era stato finanziato dallo Stato). Non essendo dell’ambiente feci una gaffe: “Dove è proiettato? L’andiamo a vedere”.
Gelo in sala.
Dopo la mia ragazza mi redarguì, perchè i film finanziati
-mi disse- non escono nelle sale, chi andrebbe mai a vedere simili schifezze?
Questa non è una leggenda metropolitana, è capitato a me personalmente circa 10 anni fa.
Masamune
28 mag 2007 - 16:50 - #43…Quentin Tarantino è uno dei maggiori esperti di cinema italiano… quoto e straquoto tutto quanto… B) Amen
cloe
28 mag 2007 - 17:37 - #44tranquilli, il vento cambierà, vedrete arriverà presto un nuovo lino banfi o pozzetto…
Pabloz
28 mag 2007 - 17:44 - #45Secondo me Tarantino ha ragione, ed ha fatto anche bene a dirlo così, senza sotterfugi; certo, non è che dovesse dircelo lui che il cinema italiano orami produce quasi solo film triti e ritriti, basta andare al cinema. È da davvero tanto tempo che non vado al cinema a vedere un film italiano, ma è da ancora più tempo che non ne vedo uno che mi piace…
Paro
28 mag 2007 - 18:10 - #46Mancano produttori con le palle, che amino il cinema e che abbiano il coraggio di cambiarlo!
Commander
28 mag 2007 - 18:29 - #47non ha tutti i torti…
Nirvene
28 mag 2007 - 20:02 - #48La cosa che mi sorprende e che se almeno in Italia non si riesce a far film con sfondo contemporaneo avvincenti come quelli USA, per la differenza degli ambienti urbani, o fantascientifici per mancanza di idee, allora si puo pescare dalla storia che nel nostro paese abbonda, e invece no, le poche volte che e stato fatto i risultati sono stati a dire poco sconvolgenti in senso negativo.
Vedi la serie tv Roma prodotta Hbo, e ne sei coinvolto, vedi una produzione italiana su Roma e ti viene voglia di spararti sui testicoli, e non e una questione di incapacita a livello tecnico nel costruire ambienti , perche l’itero set di Roma-Hbo e in Italia ed e stata fatta da Italiani, l’incapacita e dunque livello di progettazione, di stesura della sceneggiatura, di regia , di sonoro, di fotografia, di recitazione, quando vedi gli attori italiani recitare e da piangere.
HOLLYWOODMAN
28 mag 2007 - 20:44 - #49Concordo con Nirvene
Marco Bellocchio contro Quentin Tarantino: è un
29 mag 2007 - 08:39 - #50[…] Marco Bellocchio non ci sta. Le dichiarazioni di Quentin Tarantino sul cinema italiano lo hanno fatto proprio imbufalire. […]