Tema difficilissimo da trattare quello raccontato nel film XXY, opera prima di Lucìa Puenzo.
XXY è un’alterazione genetica (XY è la coppia di geni che individua il sesso maschile, XX quello femminile) in pratica ‘ermafroditismo’. Il film narra la storia di Alex, adolescente argentina ermafrodita. Fin da piccola Alex è stata costretta a vivere con i genitori in un luogo isolato sulle cose dell’Uruguay. Tutti la considerano una ragazza ma la sua situazione sessuale le provoca non pochi disagi. Tanto più quando da Buenos Aires arriva una coppia di amici dei genitori con il figlio adolescente Alvaro.
Alex è interpretata dalla bravissima Inès Efron, accanto a lei nel cast Valeria Bertuccelli, Ricardo Darín, Carolina Pelleritti, Germán Palacios, Martín Piroyansky, Guillermo Angelelli, César Troncoso, Jean Pierre Reguerraz, Ailín Salas, Luciano Nobile e Lucas Escariz.
XXY ha vinto il primo premio della Settimana della critica all’ultimo Festival di Cannes; XXY è basato su un testo di Sergio Bizzio, scrittore argentino. Nei cinema italiani dal 22 giugno.
Su continua trovate il trailer originale…
nicholas
18 giu 2007 - 15:28 - #1quando esce in italia?
Carla - Cineblog
18 giu 2007 - 15:29 - #2scusate, non l’ho scritto! il 22 giugno!
lutero98
18 giu 2007 - 20:24 - #3Purtroppo la regista, ci racconta una storia, che potrebbe risultare anche interessante, se non fosse perchè si basa su un sillogismo assolutamente falso.
Secondo Lucia Puenzo, la regista argentina, «l’intersessualità (nome con cui si conosce la sindrome di Klinefelter) è una presunta anomalia genetica per cui i geni maschili (XY) e quelli femminili (XX) si combinano dando luogo alla formazione contemporanea di organi sessuali esterni dei due sessi nella stessa persona»; peccato che, come precisa Unitask - onlus di pazienti con sindrome di Klinefelter e familiari, «La Sindrome di Klinefelter è un disordine genetico, con una anomalia cromosomica alla base della patologia (47,XXY) caratterizzato da testicoli piccoli e di consistenza aumentata, ginecomastia, ipogonadismo ed elevate concentrazioni di FSH con una incidenza alla nascita di circa 1:500 maschi. Il fenotipo è maschile e non vi sono disturbi della funzionalità né dell’identità sessuale».
E’ allora lo stesso Comitato Scientifico dell’Associazione Unitask che precisa che il titolo del film di Lucia Puenzo, “XXY, la storia di un ermafrodito”, nelle nostre sale dal 22 giugno, costituisce una grave distorsione della realtà clinica della Sindrome di Klinefelter (KS) ponendo una relazione di causa ed effetto tra le due condizioni assolutamente inesistente sul piano biologico e pericolossissima sul piano psicologico per i pazienti ed i loro familiari, ma soprattutto per gli adolescenti e le mamme in gravidanza con diagnosi prenatale di feto XXY.
Spiace che i registi si debbano far pubblicità sulle sofferenze altrui. Spiace assai.
Carla - Cineblog
19 giu 2007 - 12:55 - #4hai fatto bene a sottolineare il tutto, lutero…
cineblog
21 giu 2007 - 21:00 - #5[…] I più letti della settimana Assassine? Che siano sexy perlomeno… Le prime immagini della BatMoto! Tutti i Rocky in 5 secondi! Hostel part 2: Recensione in Anteprima Nicole Kidman: ma come porti i capelli bella bionda… XXY: il sesso e l’amore tra maschile e femminile (il trailer) Un film su Diablo Across the universe: il poster I Fantastici 4 volano al BoxOffice italiano! 3:10 to Yuma, il trailer ufficiale! […]
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25 giu 2007 - 12:33 - #6[…] […]