Hostel:part 2 (Hostel:Part 2, Usa, 2007) di Eli Roth; con Lauren German, Bijou Phillips, Roger Bart, Richard Burgi, Vera Jordanova, Heather Matarazzo, Stanislav Ianevski, Milan Knazko, Jay Hernandez, Edwige Fenech, Ruggero Deodato.
Tre giovani americane partono da Roma per un fine settimana in un luogo esotico con terme naturali, dove potersi rilassare, rinvigorirsi e divertirsi, il tutto perchè invogliate da un’affacinante, brillante e raffinata slovacca, che finirà per far loro da cicerone, nascondendo ovviamente qualche piccolo segreto…
Un anno e mezzo dopo il primo sanguinolento capitolo, torna Eli Roth con il suo giocattolo preferito, quell’Hostel che nel 2006 sbancò i botteghini di mezzo mondo.
La pellicola parte esattamente da dove si era concluso il primo capitolo, con quel Paxton che era riuscito a fuggire dalla fabbrica del terrore, ancora combattuto da incubi notturni che lo attanagliano e lo terrorizzano, finendo poi ovviamente per diventare realtà!
Due anni fa il primo capitolo giocò la carta dell’effetto sorpresa, che contribuì e non poco al successo della pellicola, effetto che in questo secondo capitolo sfuma immediatamente, con un continuo rimando di citazioni al primo capitolo, obiettivamente inutili e controproducenti.
Ritroviamo così lo stesso ostello, lo stesso Tarantino in onda sulla televisione della hall, lo stesso portiere, la stessa banda di ragazzini psicopatici e violenti, la stessa fabbrica, e i soliti stessi ricchi uomini d’affari pronti a trasformarsi in maniaci masochisti per arrivare a soddisfare le proprie morbose pulsioni.
Obiettivamente imbarazzante è la parte girata in Italia, con gli italiani dipinti come una specie di trogloditi con l’ormone impazzito sboccati e violenti, ma probabilmente l’errore maggiore è stato quello di infarcire di eccessiva demenzialità l’intera pellicola, che più di una volta strappa ilarità, a volte purtroppo non voluta.
Roth si diverte a omaggiare due sue miti personali, ovvero la divina Edwige Fenech, professoressa d’arte a Roma, e Ruggiero Deodato, regista dello stracult Cannibal Holocaust, che finirà per torturare “a modo suo” Stanislav Ianevsky, ovvero il Victor Krum di Harry Potter e il Calice di Fuoco, mentre un cameo personale se lo concede anche Roth, con una presenza molto ma molto particolare.
La violenza e le torture tardano ad arrivare. Chi è in sala quello aspetta e anche quando arrivano o sono troppo veloci o troppe ridicole nella loro rappresentazione.
Tra le tre ragazze spicca Lorna, nerd di natura, interpretata da Heather Matarazzo, fortemente voluta dallo stesso Roth, ovvero la piccola protagonista del film di culto Fuga dalla scuola Media, la cui tortura è indubbiamente la più intrigante e morbosa, mentre Lauren German l’avevamo già vista nel remake di Non aprite quella Porta.
Maggiore attenzione viene mostrata nei cofronti dei due maniaci di turno, Stuart e Todd, due ricchi fratelli americani in carca di emozioni forti, con una maggiore introspezione loro dedicata rispetto al capitolo precedente, mentre tra le torture prese in esame indubbiamente sconvolgente, soprattutto per i maschietti presenti in sala, è quella che vede un’evirazione in piena regola, con tanto di primo piano dettagliato.
In conclusione un secondo capitolo non all’altezza del precedente, troppo poco sanguinolento e splatter, ovvero gli ingredienti principali che dovrebbero infarcire una pellicola simile, e troppo demenziale, con l’apice che tocca vette inarrivabili nel finale, obiettivamente evitabile.
Roth probabilmente ha voluto intraprendere la strada di Tarantino e Rodriguez con GrindHouse, dove i due si divertono un mondo con citazioni, ironia e uno script inesistente, e come loro è stato bastonato al botteghino americano.
Probabilmente deludente per tutti quelli che avevano apprezzato il primo capitolo, evitabile per chi aveva odiato anche il primo!
Voto Gabriele: 7
Voto Federico: 5
Gabriele C.
18 giu 2007 - 13:54 - #1Me lo aspettavo. Lo andrò comunque a vedere, spero proprio venerdì, ma avevo già letto che Roth non aveva assolutamente mantenuto ciò che aveva promesso…
neodie
18 giu 2007 - 13:57 - #2Sono comunque curioso!
Matteo - Pellicola Scaduta
18 giu 2007 - 14:02 - #3per quanto penso che Grindhouse non abbia “uno script inesistente”, Hostel 2 sarà decisamente brutto..il primo di buono aveva solo la campagna pubblicitaria..questo secondo episodio nemmeno quella..uno locandina banale e nei cinema quella bombola d’ossigeno xke il film “ci toglierà il respiro”…mah..
MrLotus
18 giu 2007 - 14:09 - #4E’ una porcheria… già il primo faceva tanta pensa, questo poi…
Alexios
18 giu 2007 - 14:17 - #5Io credo che il secondo sarà più bello come horror con più scene di sangue torture e violenza ecc… ma la storia e i personaggi del 1° erano spettacolari peccato che come molti di voi avete detto tutto quello ke dicevano gli spot e le pubblicità non hanno mantenuto quello che avevano promesso!!! Io cmq ho sempre fiducia in Eli Roth e quindi anche nei suoi film. Spero di vederlo il + presto possibile………..nn resito +!!!!
littletoni
18 giu 2007 - 14:32 - #6ma perchè è bello vedere torturate le persone? Tarantino nelle iene giocava molto, e c’era tanto alto nel film, quindi tutto sommato, e lo stesso vale per gli altri suoi film…questi filmazzi dove si torturano le persone (saw, Hostel e vari) mi sembrano che abbiano una crudeltà che non è ne catartica ne divertente, specialmente se il cinema, inteso come proiezione, pone lo spettatore in un piano di immedesimazione, se non dei personaggi,almeno dei contesti.
Non trovo divertenti le torture, ne reali ne finte……mi piace il cinema d’orrore di sostanza…per esempio il vecchio Argento, che era tale non per via delle mutilazioni riscontrabili in qualsiasi film, ma per i colori (i rossi prima di tutto, i gialli, le luci), la regia, la suspance….
Vincenzo
18 giu 2007 - 15:10 - #7visto il primo bisogna vedere anche il secondo!
Andyman
18 giu 2007 - 17:05 - #8ci sono gli horror e ci sono gli splatter.. Hostel 2 di sicuro non è un horror… a a quanto pare non arriva nemmeno ad essere splatter.. da quel che ho capito la Fenec non viene uccisa.. giusto?? mi sarebbe piaciuto vedere come se la cavava in una parte del genere…. adrò però a vederlo… (credo)
intanto stasera… i fantastici 4 e silver surf mi aspettano..
Unicalmondo VideoNews » "Tornerei sul
18 giu 2007 - 19:01 - #9[…] "Tornerei sul set solo per Quentin"TGCOM - 34 minuti faEdwige Fenech fa un cameo in "Hostel 2", horror diretto da Eli Roth e prodotto da Quentin Tarantino (dal 22 giugno nelle sale). Convinta a tornare sul set proprio dal regista di "Pulp Fiction", la Fenech ha spezzato più di una lancia a favore delle …Hostel:part 2: Recensione in Anteprima CINEblog.itFENECH: TORNO AL CINEMA PER AMORE DI TARANTINO ANSALa Repubblica - KataWeb Cinema - Everyeye Network - CINEblog.ite altri 7 articoli simili […]
rossano
18 giu 2007 - 19:40 - #10Come ho sempre sospettato,almeno da quando e’diventato promotore e il piu’grande divulgatore di TORTURE MOVIES in circolazione,ELI ROTH mi sembra davvero il regista piu’sopravvalutato del cinema horror.Sono davvero lontani i tempi in cui Cabin Fever spiccava per originalita’e freschezza e portava linfa nuova ad un horror involuto e dannatamente political correct.Preceduto da un grosso battage pubblicitario e da un’attesa piuttosto alta,Hostel 2 porta avanti le oscure vicende trattate nel film precedente.In pratica si cerca di dare una spiegazione piu’approfondita sul traffico di studenti rapiti che come da copione finiscono torturati e ammazzati brutalmente da spietati uomini d’affari e potenti con il malsano Hobby della caccia all’uomo.O alla donna.La differenza piu’grossa e’appunto questa.Tre ragazze al posto di tre ragazzi.Posto il fatto che il film non ingrana mai,che ha un finale francamente improbabile e ridicolo,che le citazioni al cinema italiano sono servite male,che i luoghi comuni presentati nel film,parlando ad esempio dei ragazzi italiani,come detto qui sopra,sono addirittura imbarazzanti,e che la Slovacchia sembra un posto di ebeti che vivono in un metro quadro di terra,il film fallisce esattamente dove uno pensa dovrebbe almeno soddisfare un cinefilo horror come me.Poco splatter ad esempio,visto che le premesse erano altre.ROTH non osa mai.Si ferma sulle torture senza infliggere niente.Quello che mi aveva pesantemente disturbato nel primo capitolo e che rendeva il film piu’coraggioso,anche se un po’fine a se stesso,(e questo va’detto,non per fare i moralisti,ma perche’e’stato ampiamente provato che l’horror puo’essere anche poesia e intelligenza), era proprio questa compiacenza della tortura,che,figlia dei tempi e dei “FILMATI” giornalistici in tv di tutti questi ultimi anni,veniva inflitta senza morale e senza pieta’sugli attori e il pubblico stesso.Forse anche la componente omosessuale del precedente capitolo dava piu’forza ad un soggetto altrimenti leggerino e semplicistico.Non sappiamo se ad ELI ROTH interessasse creare un HOSTEL per entrambi i sessi,ma questo al FEMMINILE e’decisamente debole,trito e francamente inutile.E quindi dimenticabile.Nella speranza non voglia mai concludere la trilogia. P.S. Questa storia delle CITAZIONI,sponsorizzata da Tarantino,sta’davvero cominciando a stufare.Anche perche’riescono bene solo a lui…………
Dr.Apocalypse
18 giu 2007 - 20:20 - #11e aggiungerei pure che mi usa la Fenech in maniera ridicola…un cameo imbarazzante!
Io mi aspettavo una parte AD HOC, una tortuta, che ne so..concordo con rossano..
Joe80
18 giu 2007 - 21:32 - #12Beh il genere di Roth è Horror/trash, quindi è chiaro che non mi aspetto un kolossal di terrore, stile Non Aprite Quella Porta. Però lo andrò a vedere, mi sta simpatico il regista e trovo comunque che abbia un originale talento…
varrà la pena il prezzo del biglietto.
SalvoDepp
18 giu 2007 - 21:42 - #13ma mi sembra un po’ poco 5…bè certo ancora nn ho avuto il piacere d vederlo però qst film secondo me sarà, insieme al capitolo precedente, uno degli horror che faranno la storia…sisi…
Dr.Apocalypse
18 giu 2007 - 21:59 - #14la storia???
depp prima guardalo…poi mi dici.
ladystardust
19 giu 2007 - 01:42 - #15Hostel 2 è un film politico, e questo può spiazzare, a me piace anche per questo. Rivedere Edwige Fenech “professoressa” e Deodato “cannibale” poi, non ha prezzo :)
Unicalmondo VideoNews » Fenech torna profes
19 giu 2007 - 09:59 - #16[…] Fenech torna professoressa per TarantinoLa Stampa - 32 minuti faBenedetta da Quentin Tarantino, venerata dal giovane talento Eli Roth, riscoperta con estatico rispetto e piazzata lì, dentro un film grondante sangue e paura, Hostel part II, in un piccolo cameo che la vede di nuovo insegnante, stavolta d’arte. …Hostel:part 2: Recensione in Anteprima CINEblog.itEdwige Fenech torna al cinema per Tarantino La RepubblicaTGCOM - ANSA - Yahoo! Italia Notizie - Horror Magazinee altri 20 articoli simili […]
willy wonka 81
19 giu 2007 - 13:28 - #17ma perche’ si continua a dire che hostel e’ un film politico?vi prego rispondetemi…secondo me e’ solamente una grandissima ca.ata!
Marko
19 giu 2007 - 18:37 - #18Posso sapere un piccolo spoiler Dr. Apocalypse?
Come muore Stanislav Ianevski, il Victor Krum di Harry Potter.
Te lo chiedo solo perchè Hostel 2 non verrà da me visto poichè sarò in vacanza.
Potresti rispondere all’E-mail
marko.momo@hotmail.it
Grazie in anticipo.
Dal 22 giugno al cinema
22 giu 2007 - 09:59 - #19[…] Da segnalare oggi: Hostel: Parte II, visto per voi dal nostro dottore, che mi ha messo addosso non pochi timori con la sua recensione, Le regole del gioco, XXY. Ma oltre a questi escono ben altri sette film. […]
cineblog
24 giu 2007 - 19:04 - #20[…] […]