Che il cinema coreano non sia provinciale ma punti a combattere con il cinema americano dei Blockbuster è cosa ormai risaputa, e questo D-War conferma le ambizioni della cinematografia coreana.
Il cast infatti, sebbene regista e maestranze siano tutti asiatici, è tutto occidentale e la lingua parlata è l’inglese, inoltre basta dare un’occhiata al trailer per rendersi conto di come con questo film si voglia arrivare nei cinema di tutto il mondo.
Comunque sia il film parla di un grosso drago serpentone coreano che si risveglia e crea un bel po’ di problemi, non che ci si aspetti un gran bel film come The Host, ma speriamo almeno che ci sia del grande intrattenimento.
Il trailer lo potete vedere su continua, oppure cliccare su uno di questi link.
Visto che negli stati uniti uscirà nella prossima stagione non è escluso che arriverà anche nei nostri cinema prima o poi.
Temperance
04 lug 2007 - 15:01 - #1Cavoli!!!
Niente male sia il trailer che la locandina, spero solo sia oro tutto quello che luccica!!!
Non e’ la prima volta che la locandina ti conquista e il film t’inchiappetta!!!
w c metisse
04 lug 2007 - 15:02 - #2sembra bello
Marty McFly
04 lug 2007 - 15:03 - #3pazzesco
ClaudioBG
04 lug 2007 - 15:07 - #4Interessante! :-)
Dr.Apocalypse
04 lug 2007 - 15:16 - #5bè nn male su… la locandina è fikissima!
gonadi esplosive
04 lug 2007 - 15:21 - #6sembra molto interessante
Sturby
04 lug 2007 - 15:25 - #7Il 3d non sembra affatto dei migliori anzi, è scadente forte e per ciò che si intuisce, anche la trama non deve essere eccezionale. Molti dubbi!
Hollywood - Man
04 lug 2007 - 15:43 - #8Bello apocalittico…sembra simpatico.
Nirvene
04 lug 2007 - 15:47 - #9Sono ambiziosi, a differenza del cinema italiano.
Matteo - Pellicola Scaduta
04 lug 2007 - 16:12 - #10certo che un capolavoro come the host mica riescono a sfornarlo..
Anti-Fan
04 lug 2007 - 17:43 - #11e in Italia quando arriverà? (se arriverà…)
infamous
04 lug 2007 - 22:15 - #12non pensavo che un film coreano potesse generare così tanto interesse, questo conferma la mia teoria secondo la quale il principale problema per i film asiatici siano gli occhi a mandorla dei protagonisti.
in effetti il trailer di youtube è troppo lungo, gli altri che ho segnalato sono migliori.
Sicuramente i soldi per fare gli effetti speciali non sono quelli di hollywood.
cmq si è probabile che non sarà sto grande film, come ho già detto se volete vedere un grande film coreano coi mostri guardate The Host (prima che ne facciano uno squallido remake).
Hollywood - Man
04 lug 2007 - 23:40 - #13|a mia teoria secondo la quale il principale problema per i film asiatici siano gli occhi a mandorla dei protagonisti.|
E sta porcata da dove ti esce?
noodles
04 lug 2007 - 23:46 - #14b-movie in arrivo! spero che sappiano che l’ironia è l’ingrediente fondamentale in questo tipo di film… ma ne dubito.. il trailer non l’ho visto, troppo lungo
willy wonka 81
05 lug 2007 - 12:53 - #15trashissimo!!!!!!e quindi da vedere :)
fede3
07 lug 2007 - 12:29 - #16@infamous
Però francamente sarebbe molto triste se la Corea (del sud) cercasse di combattere gli yankee con le loro stesse armi…
Purtroppo ho l’impressione che con questo inoffensivo (per i cervelli della gente) filmetto si voglia provare a bissare il successo di The Host, a mio modesto parere ben lontano dall’essere un film così degno di considerazione (se non per il fatto che è stato un blockbuster in patria) vista, rispetto a molti altri film coreani, la carenza assoluta di contenuti e di una minina profondità (se non nel finale che se non altro è diverso dalla solita cacchiata che si vedrebbe nei pari film americani).
Purtroppo gli incassi di quest’ultimo anno in Corea sono impietosi: se non sbaglio, il primo film coreano è solo quarto, i primi tre ovviamente sono yankee, quindi è l’industria cinematografica tutta coreana che ne potrebbe risentire (ahimè, soprattutto per la qualità). Tanto anche Kim Ki Duk ormai difficilmente arriverà in Italia, figuriamoci gli altri…e così ho l’impressione che ci ritroveremo molti cloni di The Host e meno film come siamo stati abituati fino ad adesso, dove esordienti alla regia (e alla sceneggiatura, là spesso esiste ancora il concetto di autore ovvero regista+scrittore) sono stati capaci di sfornare film di livello medio decisamente superiore rispetto ai pari esperienza, tanto per prendere un esempio, dell’Italia o degli USA.
PS Secondo te uscirà in Italia “Secret sunshine”? Te lo chiedo perchè a Milano non so, ma a Roma, nella retrospettiva su Cannes non mi pare ci fosse…e visto che in Italia i film escono solo doppiati non vorrei poterne entrare in “possesso” solo tramite altri canali.
PS2 Se ho capito la tua “provocazione” sugli occhi a mandorla degli attori orientali, sono d’accordo…guarda caso va di moda, da quelle parti, farsi modificare chirurgicamente il taglio degli occhi per somigliare, ahimè, a quello occidentale…
cineblog
18 lug 2007 - 18:03 - #17[…] […]
infamous
18 lug 2007 - 19:00 - #18beh secondo me the host non è così vuoto di contenuti come dici te, tutt’altro.
Che poi la strada del megablockbuster sul modello americano (Seguita anche dai giapponesi) sia molto rischiosa (Visto che in giappone ultimamente fanno solo delle gran giofeche) è un dato di fatto, ma l’ambizione di una competizione mondiale e cercare che in qualche modo non siano solo i film USA a conquistare il mercato (solo per potesciere, mica sempre si ha voglia di un film americano, o no?) mi sembra un tentativo degno di lode.
Il cinema coreano quest’anno ha vissuto un periodo di crisi, c’è chi dice che l’onda è finita, c’è chi sostiene che è solo una fase di passaggio. staremo a vedere.
MarcoGr
04 ago 2007 - 18:04 - #19Sono appena tornato dal cinema (vivo in Corea e qui
e’ uscito da un po)….
Direi che questo e’ uno dei pochissimi film per cui
dovrebbe essere il cinema a pagarmi per vedere il film.
Togliendo il fatto degli effetti speciali (che sono buoni, nn eccellenti tipo Transformer etc.), la regia e i dialoghi sono a dir poco scadenti. E’ pieno zeppo di situazioni impossibili (tipo il fatto che l’FBI stia cercando la ragazza e quando la trova invece di chiamare per nome lei chiama per nome Ethan, il suo protettore, che non dovrebbe neanche sapere come si chiama, e il fatto che mandano i polizziotti alla “grande caverna” quando in realta’ nn dovrebbero neanche sapere dove si nascondono i cattivi e cos’ via). I protagonisti si innamorano dopo una sola scena,
il serpente sembra sia vegetariano (ogni volta che deve papparsi la ragazza ci mette 5 anni… o forse e’ miope e deve prendere la mira…).
Fatto sta’, che tra tantissimi film Coreani che ho visto (come l’indimenticabile Chingu, penso che in italia sia uscito col nome di “Friends”),
questo sicuramente ed in assoluto il peggiore mai visto.
skanfalug
04 ago 2010 - 13:41 - #20Film fatto pensando al mercato occidentale… e questo è male!!!!