Logo Blogo

Live Earth: anche il cinema nel suo piccolo...

Pubblicato: 07 lug 2007 da Carla Cigognini

Commenti dei lettori



Oggi, 7 luglio 2007, si celebra il Live Earth, un mega concerto ecologico per salvare il pianeta (l’incasso sarà devoluto a organizzazioni ambientaliste come Alliance for Climate Protection). Il concerto è stato patrocinato dall’ex vicepresidente democratico americano Al Gore, voce del documentario ecologista An Inconvenient Truth (Una scomoda verità) che quest’anno ha vinto un Oscar.

Anche noi di Blogo, nel nostro piccolo, ricordiamo l’evento ma soprattutto ricordiamo che i cambiamenti climatici dipendono da noi, dal nostro comportamento. Lo facciamo riproponendovi la recensione proprio del documentario Una scomoda verità tratta da Ecoblog e quella di Michele di Cineblog.

Ma non ci fermiamo qui. Perché i film sull’ecologia sono tanti e Cineblog li ha ricordati e trattati insieme ad Ecoblog con la rubrica EcoCinema: andate a ripassare! E, soprattutto, salviamo il pianeta. La terra è nostra.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi
25 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • ecoblog

    07 lug 2007 - 01:08 - #1
    0 punti
    Up Down

    […] […]

  • Profilo di neodie

    neodie

    07 lug 2007 - 02:35 - #2
    1 punto
    Up Down

    Un documentario che dovrebbe essere proiettato obbligatorio nelle scuole, bello e tremendamente serio.

  • Profilo di Anti-Fan

    Anti-Fan

    07 lug 2007 - 09:59 - #3
    0 punti
    Up Down

    Mah…Al Gore è il classico politico che se ne frega di questi dettagli. Ha visto che l’ecologia è un argomento sensibile, e quindi ci si è buttato in mezzo. E forse lo utilizzera per tornare in politica.

    Dico questo perchè vive nel lusso, ogni mese consuma il doppio di quanto consuma una famiglia media americana. Con i suoi costanti viaggi aerei di certo non lo diminuisce l’inquinamento…
    Praticamente vuole che i sacrifici e cambi di vita più ecologici li fanno gli altri, perchè difficile che lui ci rinunci…

  • Profilo di Matteo - Pellicola Scaduta

    Matteo - Pellicola Scaduta

    07 lug 2007 - 10:42 - #4
    -1 punto
    Up Down

    fatto sta che il film x quanto bello a livello sociale cinematograficamente non è straordinario..solo le riprese delle confereneze di Gore..mah..

  • Profilo di citroen C5 forever

    citroen C5 forever

    07 lug 2007 - 14:11 - #5
    0 punti
    Up Down

    al governo americano ci vorrebbe Al Gore altro che quel mafioso omicida di bush

  • Mennacchione

    07 lug 2007 - 15:53 - #6
    0 punti
    Up Down

    Quoto antifan,il problema è reale e Al gore ha fatto benissimo a divlugarlo,ma lui è finto,predica bene e razzola malissimo.

  • Profilo di citroen C5 forever

    citroen C5 forever

    07 lug 2007 - 17:58 - #7
    1 punto
    Up Down

    perchè -1…..
    bush non è un mafioso omicida??

  • Profilo di derma

    derma

    08 lug 2007 - 04:33 - #8
    -3 punti
    Up Down

    Qualcuno ha visto il “documentario” di Channel4 trasmesso da Matrix? Lì la “verità” sullo stato di salute del pianeta appare molto molto molto diversa; praticamente viene sostenuta la tesi secondo la quale il pianeta avrebbe attraversato già più e più volte stadi di “trasformazione climatica” anche più drastici di quello presunto attuale. I dati forniti dagl’intervistati (autorevoli, per quanto era dato da capire) apparivano validi tanto quanto quelli forniti da chi sostiene tesi simili a quella di Gore.
    Ho l’impressione che qualcuno, da una parte o dall’altra, ci stia “marciando” sopra, facendo leva sulla paura o sulla indifferenza.

    PS: Una domanda: ma il concerto “Live Earth” è stato ecologico nello spirito quanto nella sua realizzazione? L’energia per produrlo, trasmetterlo e finanziarlo da dove proveniva? da fonti cosiddette rinnovabili? Non credo proprio! Alla resa dei conti, è stata una manifestazione ove ognuno dei partecipanti ha tirato l’acqua al proprio mulino (esempio: alcuni cantanti hanno presentato canzoni e testi che con il tema della salvaguardia dell’ambiente o con l’elemento “pianeta” poco o nulla avevano a che fare).

    Quoto Anti-Fan.

    Gubbài.

  • Mennacchione

    08 lug 2007 - 15:06 - #9
    3 punti
    Up Down

    Quella di channel 4 è una bufala dichiarata,channel 4 porta avanti da anni una lotta contro la scienza.Oltretutto i dati di questo documentario sono stati rigorosamente “smantellati” dal documentario di Al gore,basta riguardarlo per capire ;)

  • Profilo di derma

    derma

    08 lug 2007 - 16:30 - #10
    -4 punti
    Up Down

    Come si fa a stabilire quali siano i dati “veritieri”?
    Gli “strumenti” (studi compiuti, conoscenze in veri ambiti, cultura personale e magari extra-lavorativa) in mano alla maggioranza delle persone non permettono di stabilirlo.
    Se una equipe di scienziati della NASA annunciasse che su Marte esiste l’acqua in forma liquida, io (e la maggior parte delle persone non “edotte” in questo campo) non potrei in alcun modo stabilire se sia vero, verosimile, o falso.
    Peggio ancora sarebbe la situazione se non vi fosse un contraddittorio ma una sola voce (cosa questa che non accade per il “problema del clima”).
    Se uno scienziato dice che i carotaggi effettuati al Polo dimostrano che durante le varie ere geologiche si sono già avuti in un passato remoto (e dunque indipendenti dall’attività umana) cambiamenti climatici di una certa entità, mentre un altro afferma il contrario, non possibile che chi vive al di fuori dell’ambiente scientifico possa appurare dove stia la “verità”: mica è pensabile, e neppure fattibile, che tutti vadano al Polo a effettuare carotaggi per verificare personalmente!

  • Mennacchione

    08 lug 2007 - 18:31 - #11
    0 punti
    Up Down

    Basta guardare gli effetti disastrosi che il global warming ha sull’intero ecosistema per scoprire quale sia la verità,non serve essere scienziati per rendersene conto.Quei cambiamenti climatici a cui si riferiscono gli “scettici” sono di entità ridicola paragonati agli ultimi sconvolgimenti,che si protraggono ormai da decenni.Questa non è più una teoria,ma è stata accertata come realtà da tutta la comunità scientifica(a parte qualche scettico),e si basa su cose tangibili,l’uomo influisce sul clima,questo ormai è innegabile,e visto l’enorme numero di co2 che immettiamo nell’aria sarebbe assurdo se non fosse così!

  • Profilo di derma

    derma

    08 lug 2007 - 19:29 - #12
    -1 punto
    Up Down

    @Mennacchione

    Su quali basi puoi indiscutibilmente affermare ciò?
    Su ciò che vedi in televisione? su ciò che leggi nelle riviste specializzate o nei quotidiani? su ciò che viene distribuito in Internet?
    E’ impossibile farsi una idea riguardo allo “stato di salute” dell’intero pianeta avendo a disposizione soltanto i (moderni?) mezzi di divulgazione ed informazione, poiché essi sono un “mezzo” utilizzabile da chiunque. Tu (come me, o chiunque altro) non puoi affermare cosa succeda in Cina a livello climatico o di inquinamento o di violazione dei diritti umani, basandoti esclusivamente su quanto ti viene “riferito”. La Storia è un esempio di ciò: essa racconta quella che conviene a chi ha vinto o a quei posteri che riescono a manipolare le fonti per adattare la “morale” alla loro convenienza attuale.
    I decenni di (presunti) sconvolgimenti non rappresentano che una esigua porzione di tempo rispetto ai milioni di anni, dunque… il termine di paragone è alquanto scarso.
    La comunità scientifica è composta da tante “teste” e da tanti interessi; citarla come se fosse un “corpus” unico non ha alcun senso.
    La produzione di CO2 non è esclusiva dell’uomo. E quanto è successo in ere precedenti alla presenza o all’attività dell’uomo, testimonia o quanto meno induce a una riflessione meno immediata di quanto magari è in atto a livello di “equilibrio” climatico.
    ——————————————————————————–
    PS: Riguardo alle due contrapposte teorie, io non sono né a favore né contrario. Non mi fido, questo sì, di ciò che mi viene propinato da soloni o da ciarlatani o da scaltri uomini d’affari/politici che pensano all’utile del momento trascurando la ricerca di una conoscenza che potrebbe generare benefici in un futuro, a parer loro, troppo lontano perché riguardi i loro “interessi”.

  • Mennacchione

    08 lug 2007 - 20:14 - #13
    1 punto
    Up Down

    Non c’è motivo di fare tutta questa dietrologia,è veramente TROPPO evidente(per una serie di centinaia di motivi) per chiamarla solo teoria,si parla di migliaia di scienziati tutti concordi nell’affermare che la causa è antropica,e non hanno nessun interesse nel divulgare ciò,anzi tutto il contrario,in molti ci hanno rimesso!Anche i più eminenti climatologi italiani sono concordi nel dirlo,per sino i più scettici attribuiscono il 50% a cause naturali e il 50% all’uomo,quindi comunque anche per loro l’uomo ha la sua influenza.
    Perchè mai dovrebbero mentire tutti quanti?Per quale assurdo motivo?

    Senza dimenticare gli ENORMI interessi delle lobby economiche che tentano di screditare questa “teoria”,tra le quali l’amministrazione bush!
    Mentre che interesse avrebbero degli scienziati(migliaia di scienziati,e non credo che tutti siano venduti o incapaci) a dire che l’uomo è il male del pianeta?Bustarelle dalla tesla motor che produce auto elettriche?Non credo proprio..
    Mentre sono ben più palesi i motivi per cui solo alcuni(veramente pochissimi in relazione alla maggioranza,talmente pochi da non rappresentare quasi una percentuale) scienziati vadano contro questa teoria..se poi stiamo ad ascoltare channel 4,che sono anni che volutamente discredita ogni causa scientifica per il puro gusto di farlo,bhe allora possiamo anche andare a casa.

  • Mennacchione

    08 lug 2007 - 20:33 - #14
    0 punti
    Up Down

    Poi conoscendo gli effetti del co2 sull’ecosistema,conoscendo le quantità di co2 immesse nell’atmosfera dall’uomo,si fa 2+2,ed ecco il risultato..insomma,è veramente così logico..

  • Profilo di derma

    derma

    09 lug 2007 - 00:02 - #15
    0 punti
    Up Down

    Mi piace la “dialettica” ma non ho mai costruito né seguito dietrologie di qualunque sorta o “partito”.
    Ripeto: non sono un provocatore convinto di essere dalla parte della ragione, quindi non sto “dalla parte di Bush” o di chi come lui elude certe richieste ed avvisi o semplici confronti su dati e statistiche.
    Che l’uomo influenzi l’ambiente che lo “ospita” è indubbio, e nemmeno io (o Cicerone, o Demostene!) potrei negarlo. Il perno della discussione è in quale percentuale “egli” lo modifichi.
    Sul perché mai una categoria di persone, o anche persone fra le quali apparentemente non sembra essevi alcun nesso, possa mentire (o non dire “tutto”), si potrebbe dire che è un “mistero insondabile”; ma così dicendo sarei io ad eludere ciò che tu hai scritto. Quindi ti faccio notare quel che tu stesso hai scritto riguardo agli scienziati e agli studiosi concordi con la “teoria” antropica:

    - “Perchè mai dovrebbero mentire tutti quanti?Per quale assurdo motivo?”

    con quello che hai scritto riguardo al perché della linea di condotta tenuta da Channel4:

    - “se poi stiamo ad ascoltare Channel 4,che sono anni che volutamente discredita ogni causa scientifica per il puro gusto di farlo”.

    Vi è una contraddizione, o meglio un metodo di “giustificazione” delle parti contrapposte che è “due pesi e due misure”. Ciò che vale per Channel4 (il suo vago piacere di andar contro) deve valere nella “logica” del discorso anche per coloro che, nel sostenere la causalità umana per spiegare gli eventi, commettono “errori” di valutazione (magari precipitosamente e in buona “fede”) e così focalizzano i propri sforzi e studi sulla “piccola” causa negando(si) la possibilità di guardare “oltre”.

  • Profilo di derma

    derma

    09 lug 2007 - 00:07 - #16
    0 punti
    Up Down

    @Mennacchione

    Ti dicessi che “2+2=5″, tu mi crederesti?
    Se, com’è presumibile, la tua risposta sarà un “no”, mi diresti perché ritieni possibile questa equazione?

  • Profilo di derma

    derma

    09 lug 2007 - 00:08 - #17
    0 punti
    Up Down

    Oops…

    “…Se, com’è presumibile, la tua risposta sarà un “no”, mi diresti perché ritieni impossibile questa equazione?”

  • Mennacchione

    09 lug 2007 - 01:29 - #18
    0 punti
    Up Down

    Va bene dubitare,va benissimo,io sono il primo a dubitare dell’uomo e delle sue presunte abilità,ma qui è la natura a darci le risposte.L’uomo, gli scienziati in questione,non fanno altro che interrogare la natura e leggerne le risposte,che sono intellegibili,la scienza si basa su questo,e mettere in dubbio questo significa mettere in dubbio l’intero universo con le sue leggi fisiche e biologiche.Vi possono essere errori di interpretazione da parte dell’uomo,ma non così spropositati da pensare che l’intera comunità scientifica mondiale sia fuori di testa,io mi fido della natura e dei segnali che essa ci manda,sono evidenti segnali di malessere e per nulla “Naturali”, che mostrano approfonditamente come sia lo zampino dell’uomo a modificarne il ciclo,mi baso su quanto è misurabile ed è stato verificato,etichettato,definito ed impacchettato,ed infine interpretato..per il resto,personalmente, la filosofia e vari ed eventuali ingarbugliamenti intellettuali umanoidi li lascerei fuori,io qui ci vedo solo e soltanto la natura che chiede un po di respiro e che ci manda dei segnali inequivocabili,che noi tramite gli strumenti che la natura stessa ci ha dato,cerchiamo di interpretare.Io la vedo così..
    senza forzature,e all’opposto gli scettici dovrebbero cercare di non essere scettici a tutti i costi complicando l’imcomplicabile..
    Penso di non aver soddisfatto nessuna delle tue domande..ma vabè..è andata così,ciao!

  • Mennacchione

    09 lug 2007 - 01:31 - #19
    0 punti
    Up Down

    Sono cose semplici,davvero..non burocratizziamo pure la natura..

  • Profilo di derma

    derma

    09 lug 2007 - 02:20 - #20
    0 punti
    Up Down

    Il tuo ragionare conduce a considerare la “natura” un qualcosa in cui l’uomo rappresenta un elemento avulso, un estraneo e per di più catastrofico. Tale concezione dell’uomo nell’immaginifico “panorama” virginale della natura (che io per gran parte condivido) porta con sé interessanti conseguenze.
    Riflettici (è il mio un gentile invito senza alcuna vena di sarcasmo).
    Le leggi fisiche che noi conosciamo hanno valore soltanto nel campo/spazio da noi visitato e conosciuto; allargare questa circoscritta “certezza” all’intero universo (noto e ignoto) è un azzardo, il quale potrebbe rivelarsi molto molto rischioso (”2+2=4″ potrebbe, sottolineo “potrebbe”, non valere “ovunque”).
    Quel che scrivo non sono “ingarbugliamenti intellettuali”, come tu li chiami, ma “ragionamenti umani”.
    Non ho mai affermato che la gran parte della comunità scientifica sia “fuori di testa”, ma che possa mal interpretare i dati che essa ricava dalla natura seguendo metodologie di ricerca e analisi da lei stessa stabilite, questo sì. E lo riaffermo, anzi è la Storia che lo afferma più di quanto io sarei capace di fare.
    La natura non chiede respiro. La natura non vive, e non vivrà, in un perenne stato di equilibrio. Quello che tu adesso vedi circondarti, e che si è soliti chiamare genericamente “natura”, non è in uno stato di equilibrio. Basterebbe l’avverarsi di varie concomitanze “naturali”, definibili catastrofiche dall’uomo, per assistere alla fine di quella che ci si ostina a chiamare “vita” su questo pianeta.
    Come tu stesso hai scritto, quanto è stato “verificato,etichettato,definito ed impacchettato” è anche stato “interpretato”. Ed è qui il dilemma. Se alcuni interpretano in un senso, altri lo possono interpretare in senso diverso. Ed è arduo, infinitamente arduo, discernere quale delle diverse interpretazioni sia quella valida, o maggiormente probabile se si tratta di previsioni.
    Che tu la veda in un modo o in un altro, non crea alcun “problema” nella dialettica, l’importante è che tu non dica “è così perché è così”. Poiché sarebbe una autarchica dittatura del pensiero, proprio ed altrui.
    La dicotomia “complicato - semplice” è un “falso positivo” (prendendo a prestito un modo di dire della terminologia informatica). Non esiste. Altrimenti dovrebbe valere il concetto di “complicato assoluto” e di “semplice assoluto”, e cioè che una “cosa” sia complicata (o semplice) per tutti e tutto, il che “naturalmente” non è così.
    ————————–
    PS: Non è rispondendo pedissequamente alle domande che si soddisfa il piacere di un dialogo (per quanto, in questo, Socrate potrebbe dissentire!)

  • Mennacchione

    09 lug 2007 - 04:32 - #21
    0 punti
    Up Down

    La terra è vita,e mai si autoinfliggerebbe dei dolori come quelli provocati dall’uomo,che sono ormai fuori dagli schemi della natura,migliaia di volte maggiori rispetto a quelli che potrebbero essere normali processi naturali..sono assolutamente “alieni”.

    l’intero spazio da noi conosciuto risponde alla stesse leggi ed è composto dalla stessa medesima chimica di cui siamo composti noi ed il nostro pianeta,quindi potrebbe benissimo essere che il nostro 2+2 valga anche nell’eterno e nell’infinito, l’equazione 2+2=5 si può presentare, a causa dell’uomo,per suo errore o per sua volontà,ma mai alla radice.
    Se il risultato fosse stato sempre 5 non avremmo nemmeno il dentifricio con cui lavarci i denti,per cui visto che io vado in auto, mi lavo i denti e prendo l’aereo grazie a 2+2 che fa 4….
    questo risultato dunque esiste e più che la storia,il presente ne è la prova.
    Quindi reputo che il potenziale umano di poter leggere la natura con gli strumenti che essa ci ha conferito, possa ricavare un bel risultato tondo,(4)anche dal surriscaldamento globale
    ,essendo dimostrabile l’azione e la reazione,” e
    ccesso di co2 nell’atmosfera=reazione nell’atmosfera=influenza climatica”,ed una teoria cessa di essere teoria dal momento che è dimostrabile quanto dice.Se il “4″ non fosse esistito e l’uomo non
    avesse avuto il potenziale di trovarlo,saremmo rimasti scimpanzè con immensa gioia delle altre specie viventi.
    Per il resto d’accordo con la relatività,anche con lo scetticismo,ma l’esagerazione di questi concetti porta ad un oscuro nichilismo con cui non ho il piacere di confrontarmi…

  • Ghengo

    09 lug 2007 - 13:13 - #22
    0 punti
    Up Down

    Ragazzi,riprendetevi per cortesia!!!Che sono si discorsi astrusi!! :D

  • Mattelan

    09 lug 2007 - 13:41 - #23
    0 punti
    Up Down

    Mah…Al Gore è il classico politico che se ne frega di questi dettagli. Ha visto che l’ecologia è un argomento sensibile, e quindi ci si è buttato in mezzo. E forse lo utilizzera per tornare in politica.

    Dico questo perchè vive nel lusso, ogni mese consuma il doppio di quanto consuma una famiglia media americana. Con i suoi costanti viaggi aerei di certo non lo diminuisce l’inquinamento…
    Praticamente vuole che i sacrifici e cambi di vita più ecologici li fanno gli altri, perchè difficile che lui ci rinunci…

    Ricordo che queste calugne sono state dette dai Republicani che l’ambiente preferiscono rovinarlo e credono alle favolette tipo il Creazionismo e la Pangea è una falsità.A questa gente non credo.Concordo deve essere proiettato nelle scuole non è noioso ma è anche semplice da seguire bravo Al Gore poi c’è anche il corto animato sul riscaldamento globale tratto da Futurama del mitico Matt Groening ma ci sono anche grandi artisti che hanno aderito tipo David Zucker e Trey Parker.Insomma molto bello.Ragazzi ormai lo sanno i bambini che in Iraq si è andati per il petrolio.Bush sarà il protagonista del nuovo horror di Stephen King.

  • Profilo di derma

    derma

    09 lug 2007 - 17:03 - #24
    0 punti
    Up Down

    @Mennacchione

    “…Per il resto d’accordo con la relatività,anche con lo scetticismo,ma l’esagerazione di questi concetti porta ad un oscuro nichilismo con cui non ho il piacere di confrontarmi…”

    Dato che non voglio darti un dis-piacere, il confronto termina qua.
    ————————————————–
    Gubbai.

  • Henry

    09 lug 2007 - 17:44 - #25
    0 punti
    Up Down

    @anti-fan
    parlare per sentito dire eh? Ripetere a pappagallo quello che altri sprovveduti hanno detto? Bello!
    Ma se tu avessi visto il film o ti saresti preso la briga di fare un piccolo approfondimento sul personaggio (Wikipedia ad esempio) ti saresti reso conto da solo dell’amenità che hai detto.
    Al Gore sono 20 anni che si occupa di ambiente, e ha scritto diversi libri sul tema (ben prima di candidarsi) e molto prima che tutto ciò diventasse “di moda”.
    Per le altre “accuse” manco rispondo … tanto hai già fatto capire che personaggio sei .. e non mi va di affrontare discussioni con chi ripete cose (sbagliate) sentite da altri :-)