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Da Insidious a Poltergeist: 10 sensitivi e medium da film horror

Insidious 3 è al cinema e Blogo vi propone 10 sensitivi da film horror.

pubblicato 6 Giugno 2015 aggiornato 30 Luglio 2020 15:13

Insidious 3 – L’inizio ha fatto il suo debutto nei cinema italiani e cogliamo l’occasione per proporvi una della nostre speciali classifiche video, stavolta a tema rigorosamente horror.

Insiodious 3 è un prequel che narra la storia della medium Elise Rainier (Lin Shaye), che corre in soccorso di una giovane ragazza che ha avuto la pessima idea di tentare di contattare la madre defunta, aprendo involontariamente un varco con una dimensione ultraterrena in cui dimorano, in attesa, oscure e malvagie entità pronte a sconfinare.

Medium professionisti e sensitivi alle prime armi, la nostra speciale classifica video spazia da veterani da seduta spiritica a truffaldini disinfestatori paranormali fino a giovani che “vedono la gente morta”.

Il nostro excursus nel mondo medianico parte idealmente dall’eccentrica Tangina (Zelda Rubinstein) di Poltergeist – Demoniache presenze, senza dubbio la sensitiva più famosa anche tra i non patiti dell’occulto in celluloide, un personaggio che nell’imminente remake prodotto da Sam Raimi è stato completamente rielaborato e virato al maschile, diventando la celebrità televisiva Carrigan Burke interpretato da Jared Harris.

Vi lasciamo alla nostra classifica come di consueto completa di commenti, video e citazioni.

 

1. Insidious (2010)

Il franchise horror Insidious ha avuto la capacità di sfruttare e aggiornare tutto ciò che funzionava così bene in Poltergeist – demoniache vedi la presenza di un team di studiosi di fenomeni paranormali che include una medium, la Elise Rainier di Lin Shaye che con il terzo film avrà un ruolo centrale. La seduta spiritica con maschera e scrittura automatica e una capatina nell’oscura dimensione dell’Altrove rendono il primo film il migliore della trilogia e un sentito e riuscito omaggio al classico anni ’80 di Tobe Hooper e Steven Spielberg.

Non è la casa ad essere infestata. È Dalton. (Elise Rainier)

2. Poltergeist – Demoniache presenze (1982)

In Poltergeist – Demoniache presenze, uno degli indiscussi classici dell’horror anni ’80 la Tangina Barrons di Zelda Rubinstein approda in casa Freeling per aiutare una famiglia in balia di un’escalation di fenomeni sovrannaturali sempre più violenti che sono iniziati con la scomparsa della figlia minore Carol Anne.

Non esiste la morte, è soltanto una transizione verso una sfera diversa della coscienza. Carol Anne non è simile a coloro con i quali si trova. Lei è una presenza vivente. (Tangina Barrons)

3. Profondo rosso (1975)

Il cult Profondo rosso di Dario Argento coinvolge nella trama le visioni della sensitiva tedesca Elga Ulmann (Macha Méril) che durante un congresso di parapsicologia afferma sconvolta di percepire tra il pubblico del teatro l’inquietante presenza di un assassino che ben presto incontrerà faccia a faccia. L’immersiva sequenza in soggettiva con cui è stata girata la scena che ci porta nel teatro resterà nella storia del cinema horror insieme alla memorabile e ossessiva colonna sonora dei Goblin, insomma il miglior Dario Argento di sempre per un cinema italiano di genere dal respiro internazionale che ci manca davvero molto.

Tu hai già ucciso e sento che ucciderai ancora… (Elga Ulmann)

4. L’evocazione – The Conjuring (2013)

Dopo la Tangina di Poltergeist la sensitiva Lorraine Warren interpretata da Sofia Vergara in L’evocazione – The Conjuring è entrata in men che non si dica nell’immaginario di milioni di spettatori per il semplice motivo che la sensitiva ritratta nel film esiste e ha collaborato per anni con il marito Ed Warren, scomparso nel 2006, nell’individuazione di fenomeni sovrannaturali. Lorraine Warren ha fornito testimonianze e casi reali collaborando in veste di consulente per il film di James Wan che si piazza tra i migliori horror degli ultimi vent’anni.

Qualcosa di terribile è avvenuto qui, Ed. (Lorraine Warren)

 

5. The Orphanage (2007)

Il cinema spagnolo per quanto riguarda l’horror ha avuto quella rinascita che in Italia il sottoscritto aspetta da sin troppo tempo. Con titoli come Rec, Fragile, Darkness, The Others e The Orphanage e registi come Paco Plaza, Jaume Balguerò, Alejandro Amenábar e Juan Antonio Bayona l’horror a sfondo sovrannaturale anni ’80 e le ghost-story di stampo europeo sono tornate in auge. In The Orphanage di Bayona c’è un sentito omaggio al Poltergeist anni ’80 di Tobe Hooper con l’intervento in un ex orfanotrofio, infestato dall’inquietante presenza di un bambino mascherato, della medium Aurora di Geraldine Chaplin. La sensitiva percepirà la presenza nella casa di cinque bambini scoprendo che sono stati avvelenati e sono in cerca di vendetta per il loro assassinio e per questo hanno rapito il figlio adottivo dela padrona di casa (ancora una strizzatina d’occhio alla Carole Ann di Poltergeist), ma la verità si rivelerà molto più complessa e terrificante in un finale per nulla scontato.

Non si deve vedere per credere. Devi credere per vedere.(Medium Aurora)

6. The Sixth Sense – Il sesto senso (1999)

Un classico nell’ambito dei thriller a sfondo sovrannaturale e con uno dei migliori finali di sempre Il sesto senso diretto da M. Night Shyamalan ci presenta il giovane Cole Sear interpretato da Haley Joel Osment, un ragazzino sensitivo che vive il suo dono come un terrificante incubo a occhi aperti. Nel film Cole aiuta il Dr. Malcolm Crowe (Bruce Willis), inconsapevole di essere defunto, a prendere atto della sua dipartita e a passare oltre, ma l’originalità del plot è che lo spettatore vive la storia dal punto di vista del personaggio di Willis scoprendo solo alla fine, insieme a Malcolm, che il co-protagonista del film è in realtà un fantasma. Abbiamo inserito Cole Sear nella nostra classifica perchè il futuro del ragazzino sarà evidentemente quello di “aiutare la gente morta”.

Vedo la gente morta (Cole Sear).

7. Sospesi nel tempo – The Frighteners (1996)

Gioiellino a mezza via tra comedy e horror assolutamente da ripescare, Sospesi nel tempo è la prima produzione americana di Peter Jackson che vede protagonista il mitico Michael J. Fox di Ritorno al futuro nei panni di Frank Bannister, un truffaldino medium che può realmente percepire i defunti, ma li sfrutta per prima infestare e poi disinfestare le case di inconsapevoli clienti terrorizzati e pronti a tutto per liberare la loro casa dagli spiriti “maligni”, che sono in realtà tre fantasmi amici di Frank: Cyrus un gangster morto negli anni settanta, Stuart un nerd degli anni cinquanta e il Giudice, un pistolero del vecchio West. Effetti speciali di alto profilo, un’atmosfera alla “Creepshow”, black-humour a vagonate e un cattivo sovrannaturale davvero terrificante, un malvagio serial-killer noto nell’aldilà e anche nell’aldiquà come il Cupo Mietitore (chicca nella chicca nel film c’è anche un cameo del Sergente Hartman di Full Metal Jacket, lo potete vedere nel video a seguire).

Be’, Ray, sembri essere morto. Perché non hai preso il corridoio? Il passaggio dall’altra parte…ora non si mangia, non si beve, non si va in bagno. Tutta quella merda è finita. (Frank Bannister cerca di spiegare ad un cliente che è trapassato).

8. The Others (2001)

Altro gioiellino con finale a sorpresa in stile “Il sesto senso”. In The Others di Alejandro Amenábar la prospettiva è invertita e lo spettatore vive la storia dal punto di vista dei fantasmi, la severa e tormentata Grace Stewart (Nicole Kidman) e i suoi due figlioletti, inconsapevoli di infestare la casa in cui dimorano. Grazie ad una anziana medium (Renée Asherson) e ad una seduta spiritica le dimensioni torneranno al loro posto e visto che “la verità rende liberi” una tragica e ineluttabile scoperta legata alla sorte dei suoi due bambini sconvolgerà l’anima tormentata di Grace. Elegante, suggestivo e magistralmente orchestrato, The Others si lascia guardare anche dopo il disvelamento finale, insomma il giocattolo non si rompe e mantiene intonso tutto il suo fascino da intrigante storia di fantasmi d’altri tempi.

A volte il mondo dei morti si mescola con quello dei vivi.

 

9. Drag Me To Hell (2009)

Sam Raimi dopo i fasti da blockbuster con la trilogia di Spider-Man torna al suo primo amore e confeziona un horror beffardo narrando. In Drag Me To Hell si narrano le disavventure sovrannaturali di Christine Brown (Alison Lohman), una ragazza che lovora in banca e che commette il grosso errore di contrariare una vecchia zingara, la donna  userà i suoi poteri da strega per evocare un demone per tormentare la giovane e portarla alla follia. Christine disperata si rivolgerà alla medium Shaun San Dena (Adriana Barraza), la quale tenterà di invocare il demone durante una seduta spiritica per tentare di distruggerlo, la cosa sembrerà funzionare, ma quando i cancelli dell’inferno si spalancheranno per ingoiare Christine i fan del Sam Raimi anni ’80 intuiranno che il regista de L’armata delle tenebre e Darkman è finalmente tornato.

– Rham: Ti ha fatto una maledizione, è una Lamia il più terrificante di tutti i demoni, per i primi tre giorni lo spirito tormenta le sue vittime, dopo verrà a prenderti…
– Christine: Dove vuole portarmi?
– Rham: A bruciare all’inferno per l’eternità…

10. Il Messaggero – The Haunting in Connecticut (2009)

Come il giovane Cole ne Il sesto senso anche Matt Campbell (Kyle Gallner) un ragazzo malato di cancro è suo malgrado un tramite con il mondo dei morti e quando si trasferirà con sua madre Sara (Virginia Madsen) in un nuova casa percepirà ogni nefandezza e atrocità compiute tra quelle mura, appartenute ad un impresario di pompe funebri che praticava la negromanzia e che utilizzava le facoltà da medium di suo figlio Jonah (Erik J. Berg) per organizzare sedute spiritiche. Il film è un discreto horror che merita e che come spesso capita è stato ingiustamente sottovalutato. Al plot si aggiunge l’intrigante elemento della storia vera poichè la trama del film è ispirata da presunti eventi paranormali avvenuti a Southington, nel Connecticut, di cui sono stati testimoni tra gli anni settanta e ottanta i membri della famiglia Snedeker. In soccorso degli  Snedeker è intervenuta la coppia di ricercatori paranormali Ed e Lorraine Warren (si proprio la coppia vista in L’evocazione – The Conjuring).

 

– Reverendo Popescu: C’è qualcosa in questa casa, non è viva, ma neanche morta.
– Sara: Che è successo in questa casa?
– Reverendo Popescu: Qualcosa di malvagio e vuole suo figlio.
– Sara: Non lo avrai mai!