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CineBlog consiglia: Vittime di guerra

Pubblicato: 27 lug 2007 da Gabriele C.

Commenti dei lettori

Brian De Palma è sempre stato un regista discusso. Un genio o un vuoto manierista? C’è chi dice che abbia una tecnica sopraffina, ma non faccia film col cuore. E anche questo Vittime di guerra, girato dopo un cultissimo come The Untouchables - Gli intoccabili , è stato molto discusso. Anzi: c’è chi urla al capolavoro e chi urla al fallimento. Fate un po’ voi.

Molti registi hanno raccontato il “proprio Vietnam”: Coppola col suo capolavoro Apocalypse Now, Kubrick e l’irraggiungibile Full Metal Jacket, Cimino con lo straordinario Il cacciatore e Stone col bellissimo Platoon. Anche De Palma ha voluto dire la sua, e per non raccontare di cose già dette o non cadere in banalità racconta un episodio crudo e triste tratto da un fatto reale: lo stupro di una ragazza vietnamita da parte di una squadra di soldati dell’esercito americano. Tra questi l’unico che si ribella al terribile sergente Meserve è Eriksson, che tenterà anche di aiutare la ragazza a fuggire…

De Palma abbandona il suo stile manierista, abbandona gli split screen, i lunghi piani sequenza, per uno stile più asciutto e diretto. E c’è chi dice non riesca a risolvere le questioni della storia, si abbandoni fin troppo facilmente al racconto cadendo anche nella facile retorica (soldato dalla faccia pulita buono vs. sergente pazzo e cattivissimo), e non faccia vera denuncia. Ma il film resta in testa, e durante la sua visione colpisce al cuore: alla faccia di chi dice che De Palma non faccia film col cuore. E Michael J. Fox e Sean Penn offrono due prove decisamente buone. Dallo stesso episodio anni prima Elia Kazan aveva tratto il suo I visitatori.
Stasera, 23.10, Rete 4

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • propp

    27 lug 2007 - 12:17 - #1
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    De Palma abbandona i piani sequenza? Ma se tutto il film è cotruito da tanti piccoli piani sequenza!!!! E’ proprio la sua particolarità!!!

  • donny

    27 lug 2007 - 13:16 - #2
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    stasera “Piedipiatti” e poi “Vittime di guerra”? mica male la serata :D

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    27 lug 2007 - 13:24 - #3
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    @propp: cosa?? Ma hai mai visto un film di De Palma? Hai presente Omicidio in diretta? O Vestito per uccidere? Quelli sono pianisequenza alla De Palma, Vittime di guerra non ce ne ha…

  • propp

    27 lug 2007 - 14:07 - #4
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    Guarda che Vittime un piano sequenza non è tale solo se dura 15 minuti, la caratteristica stilistica fondante di Vittime di guerra è quello di essere un puzzle ininterrotta di piccoli piani sequenza…

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    27 lug 2007 - 14:18 - #5
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    “De Palma abbandona il suo stile manierista, abbandona gli split screen, I LUNGHI PIANI SEQUENZA, per uno stile più asciutto e diretto.”
    What is wrong? Se anche tu li chiami “piccoli piani sequenza” (per chi è abituato allo stile di De Palma, decisamente ordinari e uguali a quelli di decine e decine di altri film?)…

  • propp

    27 lug 2007 - 14:24 - #6
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    Il fatto è che non abbandona affatto il suo stile manierista.

  • cineblog

    27 lug 2007 - 15:48 - #7
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  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    27 lug 2007 - 14:48 - #8
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    Ma dimmi perchè non lo abbandona… Possono dei, come li chiami tu, piccoli piani sequenza far sì che lo stile del film possa definirsi manierista?
    Imho assolutamente no, soprattutto se paragonati ad altri film di De Palma e agli ultimi due.

  • propp

    27 lug 2007 - 19:47 - #9
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    Non lo abbandona perchè, piani sequenza a parte (sul cui numero e durata posso pure sbagliarmi), è il film con il maggior numero di soggettive che abbia visto, c’è un uso abbondante della steadycam, c’è un’economia di inquadrature incredibile, ci sono piani sequenza in soggettiva che diventano oggettivi e ritornano soggettivi, parecchie zoomate.

    Io mi ricordo una sequenza che riguarda i cuniculi vietcong che è da urlo, il primo ingresso nel villaggio chè è un virtuosismo continuo, il primo piano sequenza sulla metropolitana… etc…

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    27 lug 2007 - 20:52 - #10
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    “il primo piano sequenza sulla metropolitana” non è un piano sequenza. Se ricordo un piano sequenza soggettivo che diventa oggettivo è quello del momento del rapimento della ragazza vietnamita, stop. Le varie inquadrature e l’uso della steadycam sono “solo” sintomo di buona tecnica…

  • propp

    27 lug 2007 - 22:15 - #11
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    quello in metropolitana è un pianosequenza con la steadycam e dura quasi un minuto. Sempre che tu sappia cosa sia un piano sequenza.

    Un’altro piano sequenza che da soggettivo diventa oggettivo e torna oggettivo è nella sequenza dell’arrivo nel primo villaggio.

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    27 lug 2007 - 22:55 - #12
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    Quindi, per parlare chiaramente, sono andato a contarmi la lunghezza di questi piani sequenza, che, ahite, so cosa sono.
    All’inizio in metropolitana ce n’è uno: 42 secondi. Effettivamente un LUNGO (?) piano sequenza, ma lì mi sono sbagliato io.
    L’arrivo nel primo villaggio: dipende da che scena intendi. L’arrivo dei soldati dopo la prima battaglia (17 secondi… wow) o quella del rapimento della ragazza vietnamita. Nel secondo caso, non è affatto un piano sequenza soggettivo che diventa oggettivo: è tutto dal p.d.v. del personaggio di Sean Penn.
    Ribadisco: uno dei film in cui De Palma sfoggia meno tecnica; quando potrebbe usare lunghi piani sequenza stacca sempre su un’altra inquadratura, e non arriva mai al minuto. La “maniera” di Vestito per uccidere, Femme Fatale, Gli intoccabili ecc. non c’è proprio. Un film asciutto, con buona tecnica (te credo, è De Palma…).

  • propp

    27 lug 2007 - 23:00 - #13
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    Ti stai arrampicando sugli specchi? lol

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    27 lug 2007 - 23:05 - #14
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    Se vado a rivedermi le sequenze per vedere dove ho cannato non mi arrampico proprio ;) Soprattutto se scopro che ho sbagliato solo nel caso del piano sequenza iniziale :) al contrario di te… lel

  • L.S.S. Snake

    28 lug 2007 - 13:26 - #15
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    Ieri l’ho visto x la 1a volta e mi è piaciuto molto.Nn capisco chi è che dice che è 1 fallimento

  • Profilo di senzafreni

    senzafreni

    10 ago 2007 - 16:41 - #16
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    vittime di guerra è uno dei peggiori De Palma di sempre e nonostante la materia drammatica è di una noia mortale… solo a quelli del Cineblog può piacere una cagata simile

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    10 ago 2007 - 16:56 - #17
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    Si sa, Panella è anti-depalmiano per definizione. E poi basta che tu chieda a persone che conosci e vedrai che non solo noi di Cineblog amiamo il film!

  • cineblog

    06 ott 2007 - 18:33 - #18
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    […] […]