Vacancy (Vacancy, USA, 2007) di Nimród Antal; con Kate Beckinsale, Luke Wilson, Frank Whaley, Ethan Embry, Scott G. Anderson.
Che peccato, che gran peccato. Dopotutto Vacancy quasi quasi una sufficienza se la meriterebbe anche, se valutiamo lo svolgimento comunque difendibile. Però ci sono un inizio e una fine, ma c’è anche altro da valutare. Certo, se comparato con un The messengers questo film diventa una gemma, ma restiamo con i piedi per terra. Bisogna continuare a pretendere di più, anche perchè non bisogna credere a chi dice che l’horror è morto, e neanche credere che l’horror sia quello che viene solo distribuito nelle nostre sale.
Dopo un inizio di routine, decisamente noioso, trito e rimasticato (la coppia in crisi per un fatto tragico), la pellicola ingrana e inquieta. Ci sono sequenze che non sono niente male, e a volte c’è persino una sensazione di paura. Peccato che Antal non sfrutti l’argomento (gli snuff movie, che sempre hanno inquietato ed interessato l’uomo) e non spinga il pedale nè sul gore, visto che di sangue ce n’è poco, nè sul versante psicologico. Il tutto è, alla fine, il solito gioco del gatto e del topo, assassini versus vittime, tra cunicoli sotterranei molto simili a labirinti e varie stanze dell’hotel (e l’ambientazione non può non ricordare Psyco, ultracitato).
Voto Gabriele: 5
frank delsa
30 lug 2007 - 01:42 - #1Morto? Neil Marshall, Alexandre Aja, Rob Zombie mi sembrano vivi e vegeti…Eli Roth non lo darei ancora per morto…
Vacancy è carino. Non un capolavoro, ma Nimrod Antal non è male come regista.
E, quando arriverà in Italia, vi consiglio di vedere 1408 con John Cusack and samuel L. Jackson, da un racconto di Stephen King, che è un vero gioiellino.,,
frank delsa
30 lug 2007 - 01:45 - #2Ah, e mi dimenticavo di Edgar Wright…
Gabriele C.
30 lug 2007 - 02:36 - #3Infatti sono d’accordissimo con te: quei registi tengono vivissimo il genere. Anche il tanto criticato Roth.
Antal non è male, ma poteva/doveva osare di più. Così Vacancy fa la figura del film di cassetta per una seratina quando non si ha nulla da fare… Per carità, anche quelle pellicole è giusto che esistano, ma il film poteva essere decisamente diverso.
neodie
30 lug 2007 - 02:56 - #4Non sono d’accordo con il voto così basso al film…
Ho trovato Vacancy un horror-thriller valido, i livelli di ansia sono saliti oltre la soglia di guardia, cosa che per un film “di genere” distribuito d’estate non mi è mai capitata penso… Anzi, secondo me sarebbe stato meglio farlo uscire in “alta stagione” come in America, visto che si tratta di un prodotto di ottimo livello.
Conciso, stringato, molto ben realizzato e nonostante ambientazione e tema siano quasi dei clichè dell’horror il regista è riuscito a renderli originali con una storia avvincente. Finalmente una pellicola non pretenziosa e che promette quello che mantiene, che non fa mai guardare l’orologio e che tiene col fiato sospeso fino alla fine, complice appunto una durata non infinita.
Concordo sul finale, cioè proprio gli ultimi 5 minuti, nonostante una genialata di sceneggiatura secondo me (SPOILER –>
continuano a inquadrare il receptionist come se si dovesse alzare, o addirittura sparire dall’inquadratura per un ultimo agguato, cosa che non accade, proprio per dire: Hey, non è come un clone di Scream!),
il finale alla viva l’amour è un pò esagerato, ma in fondo va benissimo così.
Da segnalare la bella fotografia di Andrzej Sekula che ha lavorato più volte con Tarantino (in “Pulp fiction”, “Le iene” e “Four rooms”), i titoli di testa che sia per soundtrack che per grafica richiamano quelli di Psycho e soprattutto la parte iniziale: giochi di riflessi, ombre e luci dagli specchietti, inquadrature avvolte nell’ombra di una strada e personaggi quasi incorniciati: anche una semplice ripresa on the road può essere originale se ci sono le idee.
Io mi sento di consigliarlo, anche se appunto di capolavoro non si tratta, ma avercene!
E se volete un altro film di genere, sugli snuff movies, recuperate TESIS di Alejandro Amenabar (quello di The Others), uno degli horror più belli che io abbia mai visto.
N1ghtm4r
30 lug 2007 - 08:13 - #5La sufficienza l’avrei data di misura, anche se concordo con voi sia sull’inizio troppo lento, che sul finale un pò buttato lì. Per il resto la tensione rimane sempre alta e gli attori protagonisti interpreatano bene la parte. Sicuramente vale la pena vederlo, magari se non al cinema, quando uscirà nei videonoleggio
emmemmeit
31 lug 2007 - 01:04 - #6Non rintra certamente nei capolavori del genere comunque si è visto molto di peggio in giro recentemente, magari come ha detto N1ghtm4r è più da gustare a nolo che al cinema però non male.
Candy80
01 ago 2007 - 13:40 - #7Devo essere sincera…io sono andata a vederlo solo perchè adoro Kate Beckinsale.Ma il film non l’ho trovato piatto,anzi.Per me, che non amo particolarmente gli horror,e tutti quelli che ho visto ultimamente li ho trovati insignificanti,questo l’ho trovato un buon film.Solo la fine mi ha lasciata un pò perplessa.