Zama: Lucrecia Martel torna al cinema con un dramma senza tempo

La regista di spicco del nuovo cinema argentino porta al cinema l'atteso adattamento del classico della letteratura latinoamericana moderna

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I conflitti del mondo moderno non sono molto diversi da quelli che si presentavano a uomini del passato, come il Diego Zama che cavalca i secoli con il romanzo di Antonio di Benedetto sin dal 1956, da un po' anche con l'adattamento cinematografico che ha richiesto anni di gestazione a Lucrecia Martel.

Dal classico della letteratura latinoamericana moderna al film drammatico della regista di spicco del nuovo cinema argentino, “Zama” si avvicina alla scoperta di quello che muove la maggior parte degli uomini di qualsiasi tempo, tornando alla fine del XVIII secolo, nell'angolo sperduto della colonia sudamericana dove la Corona spagnola ha spedito il Don Diego de Zama interpretato da Daniel Giménez Cacho.

Un funzionario relegato ad Asunción, in Paraguay, e tutti quei compiti che accetta docilmente dal succedersi dei governatori, in attesa di una promozione e un trasferimento in una posizione di prestigio che non arriva mai.

La storia di un uomo che aspetta che vengano riconosciuti i suoi meriti e resosi conto di tutto quello che ha perso nell'attesa, per riscattarsi decide di unirsi ad un gruppo di soldati che danno la caccia ad un pericoloso bandito, in terre lontane abitate da indiani. Solo quando Zama viene fatto prigioniero e condannato a morte, scopre quale sia veramente il suo unico desiderio.

Dopo aver diretto gli intensi e controversi La cienaga (2001), La niña santa (2004) e La mujer sin cabeza (2008), Lucrecia Martel torna al cinema con una co-produzione che tocca Spagna, Argentina, Francia, Stati Uniti e Paesi Bassi, anche attraverso il cast che insieme al messicano-spagnolo Daniel Giménez Cacho, conta la spagnola Lola Dueñas (di Volver), il brasiliano Matheus Nacthergaele, l'argentino Juan Minujín, al fianco di Nahuel Cano, Ivan Moschner, Rafael Spregelburd, Mariana Nunes, Evandro Melo e Nanego Lira.

Il film storico realizzato con un budget importante da Rei Cine (AR), El Deseo (SP), MPM Film (FR), Lemming Film (NL), Bananeira Filmes (BR), Louverture Films (USA), con Patagonik Film Group, O Som ea Furia KNM, Picnic Productions, ha affidato le vendite internazionali a Match Factory e in parecchi aspettano di vederlo al cinema o almeno a Cannes nel 2016.

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