Caffè: al cinema con la prima coproduzione tra Italia e Cina

Tre storie per altrettanti destini e paesi legati dal caffè, al cinema con la prima coproduzione tra Italia, Cina (insieme al Belgio)

Il caffè che sveglia molte delle nostre esistenze in ogni momento della giornata (prima, dopo e durante i pasti) come ambrosia corroborante, o l'economia di molti paesi in via di sviluppo come oro nero (secondo solo al petrolio), diventa elemento comune delle storie portate al cinema con il Caffè diretto da Cristiano Bortone e sceneggiato dallo stesso con Annalaura Ciervo, Matthew Thompson, Shi Minghua e Shi Minghui.

Tre storie per altrettanti destini che toccano L'Italia, il Belgio e la Cina, come la produzione del film riconosciuto di interesse culturale, che coinvolge Orisa produzioni e Rai cinema (Italia), Savage Film e Eyeworks (Belgio), Road Pictures and China blue (Cina), con il sostegno di MIBACT, BLS Sudtirol Film Commission, Screen Flanders, il fondo D-Hive del distretto di Songjang - Shanghai e la Yunnan Radio Film and Television.

In Italia Renzo (Dario Aita) appassionato sommelier del caffè e la sua fidanzata Gaia (Miriam Dalmazio) nel tentativo di trovare una strada in un paese sempre più in recessione, restano coinvolti nel furto andato male di una partita speciale di caffè.

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In Belgio, Hamed (Babak Karimi), sfuggito alla guerra in Iraq per cercare una vita migliore per sé e la sua famiglia, scopre l’identità del black bloc che, durante una manifestazione, ha saccheggiato il suo piccolo banco dei pegni. Sarà disposto a rischiare la vita per recuperare l’antica caffettiera d’argento che il giovane gli ha rubato.

Dall’altra parte del pianeta, in una Cina sempre più consumistica, Fei (Xiaodong Guo), un giovane manager di successo, viene messo di fronte alla terribile scelta di fermare o meno gli impianti di una fabbrica nella verde regione dello Yunnan che rischia di contaminare l’area circostante, interamente coperta dalle piantagioni di caffè; la posta in gioco è la sua carriera e il suo imminente matrimonio.

"Caffè" è entrato nel vivo ed è sbarcato in Cina. Ecco le prime immagini delle Location del Film direttamente dalla splendida Regione dello Yunnan. Caffè Cristiano Bortone

Posted by Orisa Produzioni on Mercoledì 11 novembre 2015

“Questa produzione è davvero una sfida appassionante. Fin dall’inizio ho insistito affinché, a parte me e il direttore della fotografia Vladan Radovic (Anime nere), l’intero cast e troupe fossero locali, in modo da rendere ogni parte del film veramente realistica. È un po’ come realizzare tre film in uno e, in questo caso, è facile immaginare come dirigere un film in cinese sia un’avventura unica”

Cristiano Bortone

Bortone, che da anni studia la lingua cinese e dal 2013 insegna all’Accademia del cinema di Pechino, dirige il suo quinto lungometraggio e la prima co-produzione ufficiale tra l’Italia e la Cina in base al nuovo trattato firmato di recente fra le istituzioni dei due paesi in materia di coproduzioni cinematografiche internazionali.

Dopo il set italiano girato tra Bolzano e Trieste, il viaggio di "Caffè" concluso i primi giorni di dicembre in Cina, dopo due intense settimane di riprese nella regione tropicale dello Yunnan, ai confini con il Laos, tra le location urbane di Kunming e le piantagioni di caffè di Puer, si concluderà in Belgio, con il cast completato da Ennio Fantastichini (protagonista del video backstage che apre questa segnalazione) e le star cinesi Xi Qi, Yuqi Zhang e Tongsheng Han, sarà distribuito in Italia da Officine Ubu.


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